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Sword Art Online – Progressive – Scherzo of Deep Night – La recensione

Pubblicato il 16 novembre 2022 di Marlen Vazzoler

Secondo capitolo cinematografico di Sword Art Online Progressive, Scherzo of deep night adatta per il grande schermo il quarto romanzo della serie di Reki Kawahara. Vengono così saltati gli eventi dei volumi precedenti che narrano quanto accaduto nel secondo, terzo e quarto piano del castello volante di Aincrad introdotto in Aria of a Starless Night.

Per lo svolgersi della trama questo salto non inficia in alcun modo la visione del film. La storia è ambientata un mese dopo gli eventi del film precedente e vede il ritorno di diversi volti famigliari.

Sono trascorsi due mesi da quando 10mila giocatori sono stati intrappolati nel gioco mortale di Sword Art Online. Asuna e Kirito stanno continuando la salita dei piani come party, con l’aiuto dell’informatrice Argo. Dopo la morte di Diavel sono state create due gilde: i Dragon Knights Brigade (DKB) e l’Aincrad Liberation Squad (ALS) che fanno parte del gruppo d’avanguardia. Il loro rapporto è spesso ai ferri corti e qualcuno nell’ombra combutta per la loro eliminazione che avrebbe percussioni catastrofiche per gli abitanti del mondo di SAO.

La storia e i personaggi

Come nel capitolo precedente, ancora una volta è Asuna a ottenere una maggior attenzione. La sceneggiatura fa un buon lavoro nel seguire la sua evoluzione e nell’approfondire i suoi rapporti interpersonali. Oltre a lui un piccolo manipolo di personaggi ha una storia sfaccettata e mostra segni di accrescimento, tra le varie battaglie.

Se da una parte la storia fa un buon lavoro nel dare forma al mondo di SAO e a sviluppare i rapporti e le dinamiche che si stanno creando tra i vari giocatori, dopo mesi di imprigionamento forzato, al contempo è alquanto blanda. Manca pathos, la sceneggiatura non riesce a creare mai una vera sensazione di pericolo e di questo ne risentono anche le battaglie. Inoltre manca un buon bilanciamento nella narrazione della prima parte del film, che è stato meglio raggiunto nella seconda, nell’alternare lo sviluppo della trama alle scene d’azione.

Animazione e musica

Il film è animato ancora una volta dallo studio A-1, e sempre sotto la direzione del regista Ayako Kouno. L’animazione è solida, in particolare nelle scene d’azione dove tende a brillare. Un buon lavoro di compositing e fotografia è stato realizzato nelle scene che richiedono animazione in 3DCG (dirette da Kengo Oda) e 2D, senza creare quel senso di distacco che è ancora presente in alcune produzioni.

La colonna sonora, firmata da Yuki Kajiura (Sword Art Online: Alicization), è da una parte una sicurezza ma al contempo sembra essersi adagiata sugli allori, manga quel guizzo che avrebbe potuto dare una marcia in più ad alcune scene del film. La theme song Shinzо cantata da Eir Aoi ha un buon ritmo ed è particolarmente orecchiabile.

Scherzo of Deep Night è una seconda entrata un po’ deludente del franchise di Progressive, le buone animazioni non riescono a sopperire il problema di ritmo della storia.