L’1 settembre torna su Netflix SKAM Italia, la serie cult prodotta da Cross Productions. Un vero e proprio fenomeno, adattamento dell’omonimo show norvegese, che nel corso di quattro stagioni ha conquistato il giovane (ma non solo) pubblico italiano, affrontando tematiche particolarmente importanti e attuali e facendolo sempre nel modo giusto, con il giusto tatto e la giusta profondità.
Arrivata alla quinta stagione, la serie si sofferma su Elia, interpretato da Francesco Centorame, e sul suo delicato percorso di accettazione che passa attraverso una riflessione: cosa vuol dire essere veri uomini all’interno di una società che promuove ancora determinati stereotipi maschili?
Elia è bello, simpatico, intelligente, popolare. Molte ragazze non vedrebbero l’ora di uscire con lui, eppure non ha mai avuto una relazione seria ed è tutto legato alla sua ansia da prestazione, alla vergogna che prova per se stesso.
Elia è personaggio che è sempre stato presente nelle serie ma di cui si conosceva veramente molto poco. Nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta lunedì 29 agosto, lo stesso Centorame ha detto:
Anche per me è stata una scoperta. Abbiamo sempre saputo poco di lui.
La regia di questa quinta stagione, composta da 10 episodi, è affidata a Tiziano Russo, che riceve l’eredità da Ludovico Bessegato, che rimane però showrunner e autore insieme ad Alice Urciuolo. Presente alla conferenza, Bessegato ha detto:
Sono molto felice di essere qui, anche perché qualche anno fa sembrava che non avessimo un futuro. In Norvegia sono state prodotte quattro stagioni, quindi ci siamo sganciati dalle storie della versione originale. Con Alice Urciolo ci siamo confrontati sulla tematica di questi nuovi episodi, per mantenere il focus su qualcosa che faccia provare vergogna. Ci siamo così concentrati su Elia, un personaggio di cui si era visto poco, di cui si sapeva poco. Abbiamo cercato di capire il motivo per cui non ha mai avuto una relazione intima.
Ma cos’è, nello specifico, che turba questo ragazzo? Elia ha un’enorme ansia da prestazione legata alle dimensioni decisamente sotto la media del suo pene. Una condizione che riguarda all’incirca lo 0,6 percento della popolazione. Una diversità determinante nel confronto con gli altri e con gli standard che la nostra società ci impone. È la paura di questo confronto che ha sempre portato Elia a scappare da qualsiasi relazione prima ancora che qualcosa potesse nascere.
Il tema della virilità, quindi, è centrale in questi nuovi episodi ed è passato attraverso una lunga fase di ricerca. Come sottolineato dalla sceneggiatrice Alice Urciolo:
Non abbiamo avuto riferimenti per il tema di questa stagione. Si tratta di un tema di cui non si è mai parlato, cosa molto strana perché ormai si parla di tutto. Abbiamo studiato, abbiamo incontrato diverse persone e si è aperto un mondo di fronte a noi. Il tema della vergogna (la traduzione di “Skam” è appunto “vergogna”) è strettamente collegato a questa tematica e ci sembrava l’ideale per poter parlare di body-shaming da un punto di vista maschile.
Tra le new entry nel cast troviamo Lea Gavino, che interpreta Viola. Il suo è un ruolo molto importante, sia per questa quinta stagione che per Elia. Parlando di questa esperienza, ha detto:
Per me SKAM è un progetto bello, onesto e sincero. Questa stagione era necessaria per mandare un messaggio di tranquillità a molte persone, aiutandole nel loro percorso di accettazione. Questo cambiando anche la visione femminile.
In fondo è anche questo il bello di SKAM Italia, il fatto che sia in grado di comunicare direttamente con il suo pubblico. Infrangendo barriere nel nome di un messaggio universale. Come sottolineato da Pietro Turano, che in questa nuova stagione torna a interpretare Filippo:
Dobbiamo attraversare la nostra vita per costruirci un’identità. Quello che accomuna tutte le storie di SKAM, è che sono diverse ma anche analoghe. L’uguaglianza passa attraverso il riconoscimento della nostra diversità e anche se ogni storia è diversa si tratta di un percorso che tutti devono attraversare. Alcuni sono costretti a sbatterci la faccia, non si tratta di una loro scelta. Ma l’augurio è che ognuno di noi possa fermarsi, guardarsi allo specchio per porsi delle domande e darsi delle risposte.
Accanto a Francesco Centorame (Elia) tornano Beatrice Bruschi (Sana), Federico Cesari (Martino), Giancarlo Commare (Edoardo), Rocco Fasano (Niccolò), Ibrahim Keshk (Rami), Martina Lelio (Federica), Ludovica Martino (Eva), Mehdi Meskar (Malik), Greta Ragusa (Silvia), Ludovico Tersigni (Giovanni), Pietro Turano (FIlippo) e Nicholas Zerbini (Luchino). Debuttano in questa stagione Lea Gavino (Viola) e Nicole Rossi (Asia).