Cinema

Hollywood Stargirl: la regista e il cast presentano il nuovo film Disney+

Pubblicato il 03 giugno 2022 di Filippo Magnifico

È da oggi disponibile su Disney+, Hollywood Stargirl, il sequel del film 2020 che racconta (e prosegue) la storia di Stargirl Caraway (Grace VanderWaal), un’adolescente dalla voce cristallina che con i suoi semplici gesti di gentilezza riesce a rendere magica la vita degli altri.

Il nuovo film segue il viaggio di Stargirl lontano da Mica, Arizona, verso un mondo più grande fatto di musica, sogni e possibilità.
Quando sua madre Ana (Judy Greer) viene assunta come costumista in un film, le due si trasferiscono a Los Angeles, dove Stargirl si ritrova circondata da un eclettico gruppo di personaggi. Tra questi ci sono i fratelli aspiranti registi Evan (Elijah Richardson) e Terrell (Tyrel Jackson Williams); il signor Mitchell (Judd Hirsch), uno dei vicini di casa di Stargirl e Roxanne Martel (Uma Thurman), una musicista che Stargirl ammira e incontra nel suo viaggio.

Il trailer

Il film è stato recentemente presentato alla stampa, nel corso di una conferenza online che ha visto la partecipazione di parte del cast, nello specifico Grace VanderWaal, Tyrel Jackson Williams, Elijah Richardson e Judy Greer. Con loro anche la regista Julia Hart, che non ha nascosto la gioia per essere tornata dietro la macchina da presa per proseguire la storia di Stargirl, ispirata alla pagine dello scrittore Jerry Spinelli.

Adoro Stargirl e adoro i libri di Jerry. Ero entusiasta all’idea di poter tornare dietro la macchina da presa, per proseguire il viaggio di questa ragazza. Io e Grace ci siamo divertiti molto durante il processo di sviluppo del sequel. Grace aveva 14 anni quando abbiamo fatto il primo film e aveva 17 anni quando abbiamo fatto questo. Si tratta di un’enorme differenza. Ci tenevo particolarmente a il punto di vista di Stargilr, perché il primo film e il libro sono raccontati dal punto di vista di un altro personaggio e mostrano il modo in cui lui vede Stargirl. Quindi è stato davvero emozionante avere un intero film raccontato attraverso i suoi occhi e la sua mente.

Anche Grace VanderWaal si è dimostrata particolarmente felice. Per certi versi sta crescendo con il suo personaggio.

È stato molto emozionante poterla interpretare di nuovo. Dopo tutto l’amore dimostrato nei confronti di Stargirl mi sono sentita onorata di poterla interpretare. Mi sto sempre più affezionando a lei e sono sempre più felice di poterla interpretare. Sta conoscendo il mondo, sperimentando cose nuove. È ancora lei ma sta maturando e stiamo vedendo cosa significa tutto questo per lei.

Nel film Stargirl stringe un profondo legame con Evan e Terrell, una chimica che si è anche creata sul set. Come dichiarato da Elijah Richardson:

Abbiamo lavorato un po’ per ottenere quel legame ma alla fine abbiamo capito di avere molte cose in comune.

Tyrel Jackson Williams ha poi aggiunto:

Penso che sia anche stato un effetto collaterale della pandemia. Perché ci siamo incontrati pochi giorni prima dell’inizio delle riprese. Ci eravamo incontrati solo su Zoom e improvvisamente eravamo lì in carne ed ossa.

Di nuovo nei panni di Stargirl, Grace VanderWaal esegue la canzone originale “Figure It Out” che ha scritto appositamente per il film. A proposito di questo, l’attrice ha aggiunto:

La prima canzone del film non era stata sul serio pianificata. L’avevo appena realizzata e mi ha ricordato il film, l’ho mandata a Julia chiedendo cosa ne pensasse. In questo caso invece mi era stato chiesto di scrivere una canzone per il film. Non avevo mai fatto una cosa del genere.

Judy Greer ha infine parlato del suo coinvolgimento:

Il primo film mi ha letteralmente rapita. Non l’avevo visto e quando mi è stato offerto il ruolo ho pensato di dare un’occhiata. L’ho visto con mio marito e ci siamo ritrovatia piangere, ridere, lo abbiamo adorato, aveva così tanto cuore.
Così ho avuto questo meeting su Zoom con Julia e mi sono innamorata di questo progetto. Lo abbiamo girato durante la pandemia, come tutti sentivo il bisogno di uscire. Ma volevo anche trascorrere del tempo con persone dal cuore grande e sentivo che questo sarebbe stato il gruppo giusto. E avevo ragione.