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A Small Light: Liev Schreiber guida il cast della serie Disney+ su Anna Frank

Pubblicato il 13 aprile 2022 di Marco Triolo

Bel Powley (The Morning Show), Liev Schreiber (Ray Donovan) e Joe Cole (Peaky Blinders) saranno i protagonisti di A Small Light, una serie Disney+ incentrata su Miep Gies, la donna che, insieme al marito, nascose per due anni Anna Frank e la sua famiglia e ne ritrovò in seguito il celebre diario.

Powley sarà la protagonista, Miep Gies, mentre Cole sarà suo marito Jan. Schreiber invece interpreterà Otto Frank, il padre di Anna che avrebbe poi editato e pubblicato il diario della figlia. Joan Rater e Tony Phelan, produttori esecutivi di Grey’s Anatomy, hanno scritto la serie e ne saranno produttori esecutivi e showrunner. Susanna Fogel (The Flight Attendant) dirigerà l’episodio pilota e altri episodi, e sarà produttrice esecutiva insieme a Peter Traugott, Alon Shtruzma e Avi Nir. ABC Signature e Keshet Studios produrranno. Le riprese partiranno in estate e si svolgeranno tra Praga e Amsterdam.

A Small Light sarà composta da otto episodi e incentrata, come detto, su Miep Gies, la segretaria olandese di Otto Frank. All’epoca dei fatti, la famiglia Frank si era trasferita ad Amsterdam in seguito all’ascesa di Hitler in Germania. Fu lo stesso Otto Frank, uomo d’affari di successo, a chiedere a Gies di nascondere lui e la sua famiglia dopo l’invasione dell’Olanda da parte dei nazisti. Per due anni, Miep, suo marito Jan e altri sorvegliarono le otto persone nascoste in una dépendance segreta, la cosiddetta Achterhuis. Il titolo proviene da una frase pronunciata da Miep Gies molti anni dopo:

Non mi piace essere definita un eroe, perché nessuno dovrebbe mai pensare che bisogna essere speciali per aiutare gli altri. Anche una normale segretaria, una casalinga o un adolescente possono accendere una piccola luce in una stanza buia.

I personaggi di A Small Light

Miep Gies, morta nel 2010 all’età di cento anni, fu la fedele, simpatica, schietta e totalmente ordinaria segretaria di Otto Frank. Mentre Anna Frank scriveva il suo diario nella stanza segreta, Miep viveva la sua vita dall’altra parte della libreria che nascondeva l’ingresso all’Achterhuis. Miep mantenne il segreto, gestendo allo stesso tempo le pressioni del lavoro, la vita quotidiana durante la guerra e l’occupazione nazista e un nuovo matrimonio.

Jan Gies, coraggioso e devoto marito di Miep, era invece un assistente sociale, nella posizione perfetta per aiutare le persone perseguitate dai nazisti, inclusi gli ebrei. Per due anni aiutò Miep a prendersi cura dei Frank e di altre quattro persone, la famiglia Van Pels e l’amico di famiglia Fritz Pfeffer, nascoste con loro nella casa segreta situata dietro l’edificio che conteneva la sede della compagnia di Otto, Opekta.

Otto Frank, padre di Anna, rimase il membro più ottimista del gruppo di rifugiati. Otto era la roccia, la figura paterna, il capo. Mantenne quell’ottimismo anche al suo ritorno da Auschwitz, quando ancora non sapeva che entrambe le sue figlie erano morte. Fu Miep a consegnargli il diario di Anna, che aveva salvato dalle grinfie dei nazisti.

Fonte: Deadline