Chi sta seguendo le vicende di Star Wars su Disney+ si è certamente accorto che le serie tv formano una trama più grande, in cui sono tutte collegate: vale per The Mandalorian e The Book of Boba Fett, ma anche per la prossima Ahsoka. Non a caso, i cross-over tra i personaggi sono frequenti, e la minaccia che si profila all’orizzonte parrebbe la stessa per tutti.
Ebbene, alcune fonti consultate da Geekosity sostengono che tali serie culmineranno in un film tratto da L’erede dell’Impero, e che esso sarà il primo lungometraggio per Disney+ ambientato nella galassia lontana lontana. L’erede dell’Impero è un romanzo dell’universo espanso scritto da Timothy Zahn, e costituisce il primo capitolo della Trilogia di Thrawn. Si svolge cinque anni dopo gli eventi de Il ritorno dello Jedi.
Com’è intuibile dal nome della trilogia, l’antagonista principale è il Grand’Ammiraglio Thrawn, visto anche nella serie animata Star Wars Rebels, e nominato da Ahsoka Tano nella seconda stagione di The Mandalorian. Il sospetto è che Thrawn sia ancora vivo, e muova i fili da dietro le quinte: in altre parole, Moff Gideon potrebbe lavorare per lui. Ovviamente è solo un’ipotesi, ma non certo inverosimile.
Le indiscrezioni pubblicate dal sito si spingono persino oltre, dichiarando che nel film ci sarà Mara Jade, altro personaggio nato nell’universo espanso. Si tratta di un’ex agente dell’Impero, ex contrabbandiera e poi Maestra Jedi, che sposa Luke Skywalker. Difficile immaginare come sarà adattata per l’universo “canonico”, soprattutto se consideriamo gli eventi della nuova trilogia.
L’impressione è che Ahsoka sia lo show più legato a questa “macrotrama”, quindi alcune risposte potrebbero arrivare da lì. È significativo il fatto che Natasha Liu Bordizzo sia stata scritturata nel ruolo di Sabine Wren: la serie sarà una vera e propria continuazione di Star Wars Rebels, e il ritorno di Thrawn sembra dietro l’angolo.
Comunque, ricordate che queste informazioni sono soltanto rumor, quindi prendetele con il beneficio del dubbio. Vi terremo aggiornati.
Fonte: SFF Gazette