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Raffaella Carrà è morta, aveva 78 anni

Raffaella Carrà è morta, aveva 78 anni

Di Filippo Magnifico

Raffaella Carrà, tra le figure più iconiche del mondo dello spettacolo nostrano (ma non solo), è morta oggi, lunedì 5 luglio. Aveva 78 anni, ed era malata da qualche tempo.
Nel ricordarla, il coreografo e regista Sergio Japino, che con lei ha condiviso sia la vita lavorativa che privata, ha detto:

Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre.

La regina della televisione italiana

Raffaella Maria Roberta Pelloni, questo il suo vero nome, era nata a Bologna il 18 giugno 1943. Definita “la regina della televisione italiana”, nel corso della sua carriera aveva lavorato come showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice televisiva, radiofonica e autrice televisiva, arrivando a vendere oltre 60 milioni di dischi e diventando una vera a propria beniamina del pubblico.

Nel 2020 era stata incoronata dal Guardian come sex symbol europeo. Il quotidiano britannico l’aveva definita “l’icona culturale che ha insegnato all’Europa le gioie del sesso“.
Alcune sua canzoni, come ad esempio il celebre “Tuca Tuca”, fanno armai parte dell’immaginario comune. Dei veri e proprio tormentoni, conosciuti anche da chi non li ha vissuti al tempo della loro uscita.

Il cinema

Il sodalizio tra Raffaella Carrà e il mondo dello spettacolo è anche passato attraverso il cinema.
Il suo percorso sul grande schermo era iniziato nei primi anni ’50, una lunga lista che comprende titoli come I compagni di Mario Monicelli, Il colonnello Von Ryan di Mark Robson e Il caso “Venere privata” di Yves Boisset.
Il suo mito è stato recentemente omaggiato in Ballo Ballo, la commedia musicale diretta da Nacho Álvarez, presentato al Torino Film Festival. A proposito del suo film, che comprende i grandi successi di Raffaella Carrà, il regista ha detto:

Ho saputo dell’esistenza di Raffaella nella mia adolescenza. Quando l’ho vista ne sono rimasto affascinato e ho chiesto a mia madre chi fosse quella donna. Sono corso al negozio e ho comprato un disco che raccoglieva i suoi più grandi successi. Anni dopo, con l’avvento di YouTube, ho potuto conoscerla meglio ed è stato un viaggio senza ritorno. Insieme a molte altre persone, di diverse generazioni, sono caduto in ginocchio ai suoi piedi. È allora che ho capito che un giorno avrei fatto qualcosa con lei.

Molte personalità del cinema e della tv italiana hanno ricordato Raffaella Carrà sui social, ecco alcuni esempi:


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