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Per il 1° Aprile, 5 scherzi cinematografici che hanno fatto la storia

Per il 1° Aprile, 5 scherzi cinematografici che hanno fatto la storia

Di Filippo Magnifico

Oggi è il primo giorno di aprile e, come tradizione impone, gli scherzi si sprecano, soprattutto nel web.
Per chi fa il nostro lavoro, il rischio di incappare in qualche fake news oggi è altissimo ed è sempre opportuno valutare eventuali breaking con una doppia dose di scetticismo.
Dal canto nostro, abbiamo deciso di omaggiare la tradizione del pesce d’aprile ricordando 5 scherzi cinematografici particolarmente famosi, più un titolo bonus.

1- American Graffiti (1973)

Nel film diretto da George Lucas, vittime dello scherzo sono due poliziotti. O per meglio dire la loro automobile…

2- Carrie (1976)

Uno scherzo che non fa decisamente ridere è quello ai danni della povera Carrie (Sissy Spacek), protagonista dell’omonimo film diretto da Brian De Palma. A farne le spese tutti i suoi comagni di scuola, tra cui Chris Hargensen (Nancy Allen) e Billy Nolan (John Travolta).

3- Animal House (1978)

Il famoso “scherzo del cavallo” di Animal House, il film del 1978 diretto da John Landis, ha fatto ridere moltissimi spettatori nel corso degli anni. Ride decisamente meno il povero cavallo…

4- Stand by Me (1986)

Si tratta di una storia raccontata dal piccolo Gordie Lachance (Wil Wheaton) ai suoi compagni di avventura nel film diretto da Rob Reiner e tratto dal racconto di Stephen King Il corpo (The Body). Tutto ruota attorno ad un ragazzo in cerca di vendetta e ad una gara di mangiatori di torte che finisce nel peggiore dei modi…

5- Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York (1992)

In realtà sia Mamma, ho perso l’aereo che il suo sequel sono pieni di scherzi particoalrmente riusciti, ma a noi piace ricordare quello ai danni del povero concierge Mr Hector (Tim Curry).

Bonus: Joaquin Phoenix – Io sono qui! (2010)

Menzione speciale per il film di Casey Affleck incentrato sulla vita dell’attore Joaquin Phoenix. Un (finto) documentario che ci ha regalato la cronaca di un (finto) anno nella vita della star. I due sono riusciti a prendere in giro praticamente tutti, anche perché durante la lavorazione Phoenix è SEMPRE rimasto nel personaggio, anche nelle apparizioni pubbliche, fondendo realtà e finzione in un connubio unico. Uno scherzo decisamente riuscito!


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