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NUDES: su RaiPlay la prima serie italiana sul revenge porn

Pubblicato il 17 aprile 2021 di Filippo Magnifico

A partire dal 20 aprile sarà disponibile su RaiPlay Nudes, la prima serie italiana sul revenge porn, tratta dall’omonimo teen drama norvegese.
Diretta da Laura Luchetti (Fiore gemello), la serie vede nel cast Nicolas Maupas (Mare Fuori), Fotinì Peluso (Romanzo Famigliare, La compagnia del cigno, Cosa sarà) e, per la prima volta sullo schermo, Anna Agio.

Al centro di Nudes, prodotta da Riccardo Russo per Bim Produzione in collaborazione Rai Fiction, qualcosa che accomuna gli adolescenti di ogni epoca e luogo: la linea d’ombra, quel momento preciso in cui si cambia nell’intimo, da un giorno all’altro e per sempre. Nudes è una serie antologica che racconta di questa linea d’ombra e di quanto sia pericoloso oltrepassarla nel modo sbagliato.  

La serie raccoglie le storie di tre teenager che si ritrovano a fare i conti con la divulgazione online delle proprie immagini private, svelando le insidie dei social media. C’è chi pubblica e chi viene pubblicato, vittime e carnefici. Vittorio, Sofia e Ada – i protagonisti delle tre storie raccontate nel corso di 10 episodi – sono tre facce diverse della stessa medaglia. Tre esistenze travolte dalla nudità finita online, unite da uno stesso dramma che si snoda tra le strade rassicuranti della provincia bolognese. 

Il trailer

“Nudes”, in esclusiva su #RaiPlay dal 20 aprile

Vittorio, Sofia e Ada: tre protagonisti, tre storie, un’unica tempesta che agita le loro vite.
“Nudes”, in esclusiva su #RaiPlay dal 20 aprile.
Il #NewsRai dedicato ➡️ https://bit.ly/3uVGojs

Pubblicato da UFFICIO STAMPA RAI su Sabato 17 aprile 2021

Una serie in grado di parlare a tutti

Nudes è stata presentata oggi alla stampa, durante un’incontro virtuale che visto la partecipazione di Laura Luchetti e degli attori Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.
Durante la conferenza si è parlato del duro lavoro necessario per realizzare una serie che fosse in grado di parlare a tutti, ai più giovani ma anche ai loro genitori. Come confermato dalla regista:

Il lavoro dei registi e degli scrittori è mettere una luce su cose che sono poco conosciute, per fare reagire i genitori a segnali che altrimenti non sarebbero visibili. Ne ho parlato con mia figlia e con i suoi amici e loro mi hanno confermato che questa cosa era necessaria.

Perché quello che tutti noi conosciamo (o pensiamo di conoscere) del revenge porn molto spesso è solo la punta dell’iceberg:

Quello che noi leggiamo quando ci sono casi di tentato suicidio o altri atti gravissimi è solo la punta dell’iceberg. Il revenge porn comincia con le espropriazioni, è un’appropriazione indebita di una proprietà personalissima come il nostro corpo, dato in pasto ai social. Per gli adolescenti molto spesso è una questione di diseducazione e i social network sono il mezzo con cui questa diseducazione trova il suo sfogo.

Un remake che vive di luce propria

Nonostante il punto di partenza sia un teen drama norvegese, Nudes si presenta come una produzione profondamente radicata nella nostra quotidianità.
Ci sono alcune differenze rispetto alla serie originale, linee narrative aggiunte per approfondire e rafforzare la psicologia dei personaggi. È un remake ma allo stesso tempo un prodotto che vive di luce propria. Perché, come sottolineato sempre da Laura Luchetti, la differenza sta proprio nella risposta:

Era necessario portare a casa l’ambientazione e il temperamento dei personaggi. La differenza risiede proprio nelle risposte a certe provocazioni. Lo specifico italiano risiede nella reazione dei nostri ragazzi rispetto ad un problema universale. L’adattamento c’è stato nella costruzione dei personaggi, delle famiglie, degli ambienti.

Per quanto riguarda la lavorazione, è stato fondamentale il rapporto instaurato con il cast:

I ragazzi mi hanno permesso anche per pochi secondi di vedere con i loro occhi, e questo è stato un grande regalo. Abbiamo lavorato in un modo per certi versi anarchico, abbiamo scavato nei ragazzi, per essere sicuri di cosa portassero in scena, in alcuni casi improvvisando. Sono molto orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto.

E orgoglioso si è rivelato anche il giovane cast, a cominciare da Fotinì Peluso, che ha confermato quanto detto dalla regista:

Per il mio personaggio siamo andati a ripescare una certa spensieratezza e una certa ingenuità che ora non ho più. Ho recuperato il mio stato d’animo del liceo. Anche io ho sentito il tradimento, che a quell’età fa malissimo. Ho ricercato questa debolezza in me stessa.

Per Nicolas Maupas questo lavoro si è rivelato utile anche a livello personale

È stato un lavoro interessante non solo come attore ma come persona, mi ha fatto crescere molto. ho conosciuto le mie debolezze e questo mi ha fortificato.

Come anche per Anna Agio:

Questo personaggi mi ha aiutato a conoscere nuovi lati di me stessa.