Jason Kothari, produttore di Bloodshot, ha acquisito i diritti di The Silent Flute, una sceneggiatura scritta da Bruce Lee, Stirling Silliphant (La calda notte dell’ispettore Tibbs) e James Coburn, per farne una serie limitata. John Fusco (Marco Polo, Highwaymen) sarà lo showrunner.
The Silent Flute sarà ambientata in un futuro distopico in cui l’umanità è stata colpita da pandemie, guerre civili e incendi devastanti e in cui tutte le armi e le arti marziali sono state bandite. Al centro un uomo che supera una serie di ostacoli e lutti per raggiungere l’illuminazione e diventare il miglior combattente al mondo.
La sceneggiatura originale è stata scritta nell’arco di cinque anni da Lee insieme a Silliphant e Coburn, amici e allievi della star. Lo script è basato sulla pura essenza di ciò che le arti marziali rappresentavano per Bruce Lee e sulla sua interpretazione del senso della vita. Un progetto fortemente personale e ambizioso, che rimase incompiuto a causa della morte prematura di Lee. Silliphant completò poi la sceneggiatura con Stanley Mann e il progetto divenne Messaggi da forze sconosciute. Lo interpretò David Carradine, star della serie Kung Fu, che, curiosamente, la vedova di Lee, Linda Lee Cadwell, sostiene sia nata da un’idea rubata a Lee stesso.
Jason Kothari ha comprato i diritti dai produttori Paul Maslansky, Sasha Maslansky, Kurt Fehtke e Arlene Howard, che saranno accreditati come produttori esecutivi. Kothari ha dichiarato:
Pur non essendo stato toccato per mezzo secolo, The Silent Flute illustra temi rivoluzionari per il giorno d’oggi e la mia ambizione è rendere giustizia alla visione cinematografica potente e ispiratrice dell’icona globale. Avendo studiato attentamente la sua vita e carriera, mi impegnerò a mettere insieme i migliori talenti al mondo per realizzare The Silent Flute per milioni di fan di Lee e rendergli onore.
John Fusco, cintura nera in tre diverse arti marziali e studioso della filosofia Jeet Kune Do di Lee, ha aggiunto:
Ciò che ha scritto Bruce, insieme a Sterling Silliphant e il mio compianto amico James Coburn, era in anticipo sui tempi e trascende il genere action in modi profondi ed evocativi. Quello che speriamo di fare è espandere la tela della sua storia e onorare la sua visione come sanno fare in maniera emozionante le serie epiche di oggi.
Fonte: Variety