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Johnny Depp: La corte d’appello conferma la sentenza per il caso di diffamazione in UK

Johnny Depp: La corte d’appello conferma la sentenza per il caso di diffamazione in UK

Di Marlen Vazzoler

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Ai primi di novembre il giudice Andrew Niccol ha sentenziato che quanto riportato in un articolo pubblicato dal Sun nel 2018, ovvero che Johnny Depp è un “wife beater” (marito violento), è vero.

Gli avvocati dell’attore hanno prontamente fatto richiesta d’appello ma il giudice Nicol ha rifiutatoJohnny Depp il permesso di appellarsi contro il suo giudizio.

“Non ritengo che i motivi di ricorso proposti abbiano una ragionevole prospettiva di successo”.

La corte d’appello

A quel punto hanno provato a ribaltare la sentenza rivolgendosi direttamente alla Corte d’appello, che si è espressa questa mattina.

I giudici della Corte d’appello d’Inghilterra e Galles, Lord Justice Dingemans e Lord Justice Underhill, hanno spiegato la loro decisione in un documento di 14 pagine, perché hanno confermato la sentenza:

“L’udienza davanti a Nicol J è stata giusta ed equa, e ha fornito motivazioni approfondite per le sue conclusioni che non hanno dimostrato nemmeno discutibilmente di essere viziate da alcun errore di approccio o errore di diritto”

La corte non ha creduto che le critiche del team di Depp verso il giudice Niccol avessero una reale possibilità di successo in appello.

L’altro punto riguarda la donazione di $7 milioni in beneficienza da parte della Heard, secondo i termini di accordo di divorzio tra i due attori. Secondo gli avvocati di Depp non c’è mai stata alcuna donazione, i giudici della corte d’appello hanno spiegato che non sono state trovate prove che testino che le dichiarazioni della Heard sulle sue donazioni siano state fuorvianti.

Hanno inoltre sottolineato che il team di Depp non ha sollevato questa questione durante il processo.

Per questo motivo non hanno motivo di credere che la decisione di Nicol sia stata influenzata da quanto è stato detto in merito alle donazioni della Heard.

Il caso

Lo scorso luglio è iniziato il dibattito per la causa di diffamazione di Johnny Depp contro il New Group Newspapers (NGN), l’editore del Sun, e il suo caporedattore Dan Wootton in merito a un articolo pubblicato nel 2018.

L’attore ha costantemente negato di averla schiaffeggiata, e gli altri casi di abusi. Depp ha descritto le accuse della Heard come “malate” e una “bufala” e ha affermato che l’attrice era l’aggressore nella loro relazione.

Il giudice Andrew Nicol ha scoperto che 12 dei 14 presunti episodi di violenza domestica citati da NGN si sono verificati. Nicol ha detto che l’attore ha fatto temere ad Amber Heard di essere in pericolo per la sua vita in quella che definisce una ‘situazione d’ostaggio di 3 giorni’ nel marzo del 2015 in Australia. Altri due incidenti in cui l’attrice ha temuto per la sua vita si sono verificati sull’Eastern e l’Oriental Express nel sud-est asiatico nell’agosto 2015 e a Los Angeles nel dicembre dello stesso anno.

In un documento di 129 pagine viene decretato che l’accusa di ‘marito violento’, in merito alla descrizione del rapporto travagliato tra l’attore e l’ex-moglie Amber Heard, è ‘sostanzialmente vera’.

Le altre cause

Recentemente l’altra causa di diffamazione da $50M, contro la Heard, prevista negli Stati Uniti è stata rinviata all’11 aprile 2022.

Ricordiamo che la Heard ha aperto una controquerela da $100 milioni la scorsa estate, che potrebbe essere discusso in aula per la fine dell’anno. $100M.

Fonti Variety, Deadline

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