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WandaVision: Le Citazioni e i Riferimenti nel settimo episodio

WandaVision: Le Citazioni e i Riferimenti nel settimo episodio

Di Andrea Suatoni

Il settimo episodio di WandaVision prepara la strada ai due episodi conclusivi dello show: se da una parte infatti stupisce lo spettatore occasionale (ma sicuramente non il fan Marvel di vecchia data, che aveva intuito già da tempo tali risvolti) con due grandi colpi di scena, ovvero la presenza di Agatha Harkness e i superpoteri di Monica Rambeau, dall’altro tradisce la natura di episodio di transizione, con meno mordente delle puntate precedenti.
Come al solito, l’episodio si rivela pieno di citazioni, riferimenti ed easter egg: ecco tutto quello che abbiamo trovato in Rompere la Quarta Parete!

MODERN FAMILY

Come tutti gli episodi ad eccezione del quarto, anche il settimo si rifà alle sit-com di un particolare periodo storico: siamo ormai arrivati ai giorni nostri, ed infatti WandaVision presenta un taglio sfacciatamente ripreso da Modern Family, sit-com in onda per 11 stagioni dal 2009 al 2020. Anche i font usati dalla sigla ricordano quelli del titolo di Modern Family, anche se questa sembra più simile invece alla opening di The Office (in onda dal 2005 al 2013).

122822

Nella sigla appare una targa che presenta un numero preciso: 122822. Se intendiamo tale numero come una data (vista “all’americana”, con il mese riportato prima del giorno), ovvero 12-28-22, troviamo un riferimento assolutamente significativo: il 28 Dicembre del 1922 nasceva infatti Stan Lee.

VIDEOGIOCHI E COLORI

Nella scena in cui Billy e Tommy giocano ai videogiochi, i controller che usano richiamano all’inizio quelli della console Nintendo Wii. Come faranno poi anche molti altri oggetti all’interno dell’episodio, questi mutano rispecchiando diverse epoche: passano infatti dai controller del Nintendo Gamecube a quelli della Atari 2600, finendo per diventare delle carte del gioco da tavola Uno.
Inoltre, i ragazzini indossano dei vestiti che richiamano i colori dei costumi delle loro controparti supereroiche nei fumetti, Wiccan e Speed.

I POTERI DI MONICA

Il terzo passaggio di Monica Rambeau attraverso la barriera dell’Hex (durante il quale sentiamo le voci di Carol Danvers e Nick Fury) ha portato la donna a sviluppare dei poteri: non sappiamo ancora quali siano nello specifico (anche la sua controparte fumettistica ne ha avuti di diversi attraverso la sua lunga storia editoriale), ma pare abbiano a che fare con lo spettro luminoso. Nei fumetti Monica ha adottato diversi nomi di battaglia: da Captain Marvel (che nel MCU è però momentaneamente “occupato” da Carol Danvers) a Pulsar, Photon o Spectrum. I colori attribuiti al personaggio nella serie ricordano quest’ultimo incarnazione.

NEXUS

La pubblicità che spezza l’episodio stavolta esplicita una connessione al Nexus, che nel mondo Marvel può riferirsi a due situazioni diverse che in effetti in questa sede potrebbero essere entrambe valide.
Innanzi tutto abbiamo il nesso delle realtà, ovvero dei punti presenti in ogni realtà alternativa (ne esiste uno in ogni Terra nei fumetti, in Florida, protetto dall’essere noto come Uomo-Cosa) che permettono il passaggio attraverso le dimensioni: è da un Nexus quindi che il Quicksilver dell’universo Fox è riuscito ad entrare nel Marvel Cinematic Universe?
Anche Wanda in realtà nei fumetti è un Nexus vivente, ma di altro tipo: la sua natura mutante la rende un punto focale delle energie mistiche della Terra, che occasionalmente è stata in grado di intrappolare arrivando ad assumere poteri praticamente divini.
WandaVision sembra lasciare intendere che tali aspetti siano stati fusi insieme nella serie: forse è stata proprio l’incontro (fortuito o guidato?) di un Nexus con un altro che ha dato origine all’anomalia di Westview.

IT’S BEEN AGATHA ALL ALONG

Agatha Harkness si è finalmente rivelata al pubblico: era ormai chiaro che il personaggio di Agnes nascondesse l’identità della mentore di Wanda nei fumetti, anche se qui la strega sembra apparire come una villain. Per un approfondimento su Agatha Harkness, vi rimandiamo allo speciale linkato qui sotto.

WANDAVISION: CHI E’ AGATHA HARKNESS?

THE MUNSTER

La “sigla” della personale sit-com di Agatha Harkness è ripresa dalla serie The Munsters, in onda fra il 1964 e il 1966 ed incentrata su una famiglia di mostri che, nonostante l’aspetto, vivevano una tranquilla e “normale” vita da famiglia americana (con molte assonanze con la Famiglia Addams).

IL LIBRO

Nell’antro di Agatha Harkness trovano spazio vari oggetti ed effigi che si riferiscono ad ambiti mistici e magici: in effetti tramite le parole di Agatha si fa per la prima volta espresso riferimento alla magia nella serie. In particolare, notiamo la presenza di un particolare grimorio di magia, che ricorda moltissimo il Libro di Cagliostro visto nel film Doctor Strange.
Curiosamente, il libro emana una energia di colore arancione, in aperto contrasto con il viola legato ad Agatha (o con il rosso legato a Wanda): che ci sia un’altra forza all’opera dietro le quinte, che deve ancora rivelarsi? Il villain finale dello show sarà Mefisto, signore degli Inferi, come previsto da moltissimi fan della serie?

SCENA POST CREDIT

Per la prima volta dall’inizio della serie, WandaVision presenta una scena post-credit (tornate subito su Disney+ per evitare spoiler se ve la siete persa).
Nella breve scena in questione, Monica viene sorpresa da Pietro mentre cerca di introdursi nell’antro di Agatha, non prima di essere pervasa dalla “energia viola” che emana dallo scantinato (e che cambia anche il colore dei suoi occhi: ora Monica è dalla parte di Agatha?)
La scena post-credit inserita a questo punto della narrazione potrebbe indicare che la sit-com con protagonista Wanda sia terminata: come da manuale, è al termine dei film o delle serie Marvel che viene inserita una scena post-credit, e il meccanismo di meta-narrazione che fin dal primo episodio è parte integrante di WandaVision potrebbe aver voluto indicare che d’ora in poi lo show procederà su binari più tradizionali. Anche la progressione cronologica dei richiami delle sit-com del passato è arrivata al termine, con la citazione di show contemporanei come Modern Family: è probabile quindi che episodio 8 e 9 si assestino su una narrazione più lineare, ritagliandosi il tempo di rispondere alle moltissime domande ancora irrisolte.

Da No Time to Die a Ghostbusters, ecco le nuove date dei film 2021 (in costante aggiornamento)

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