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WandaVision: Le Citazioni e i Riferimenti nel Terzo Episodio

WandaVision: Le Citazioni e i Riferimenti nel Terzo Episodio

Di Andrea Suatoni

Il terzo episodio di WandaVision continua sulla falsariga dei precedenti: una sit-com che raffigura una realtà idilliaca, dalla quale filtrano però qua e là dei momenti di inquietudine che ci riportano alla vera storia dietro la facciata, che appare ancora tutta da scoprire. Ed anche il terzo episodio dello show, intitolato Ora a Colori, è ricchissimo di citazioni, riferimenti ed easter egg al mondo Marvel e non solo: ecco tutto ciò che abbiamo scovato!

ANNI ’70

WandaVision

La linea temporale degli episodi continua a procedere in crescendo: siamo ora agli anni ’70, e i costumi, le capigliature, le architetture e gli arredamenti ed anche la comicità (nonché i tempi recitativi dei bravissimi interpreti) si rifanno alle sit-com di tale periodo. In particolare, si notano riferimenti a La Famiglia Brady, La Famiglia Bradford, Arcibaldo e I Jefferson.

LA GRAVIDANZA

La velocissima gravidanza di Wanda nella serie potrebbe sembrare un espediente comico, ma in realtà è presa di pari passo dai comics. Anche nei fumetti Wanda rimane improvvisamente incinta (anche se in un contesto più realistico, nel quale i suoi compagni Avengers si domandano come abbia potuto generare dei figli visto che Visione, essendo un androide, è incapace di procreare), e la sua gravidanza procede ad una velocità inaudita.

SHAKESPEARE

Ad un certo punto, Visione cita una massima di William Shakespeare: Il Mondo è un palcoscenico, dove ognuno recita la sua parte. Il riferimento a Westview è chiaro: Visione ha in effetti iniziato a comprendere inconsciamente che c’è qualcosa di molto strano attorno a lui e a Wanda, anche se – come abbiamo visto in un inquietante momento – i suoi pensieri più profondi vengono messi a tacere da una sorta di “effetto rewind”…

VERNICE “SIMSER”

La vernice che Wanda e Visione usano per decorare la stanza dei nascituri cita, come finto brand, il nome dello storyboarder Jeremy Simser, che sappiamo sarà impegnato nello stesso ruolo anche in Doctor Strange in the Multiverse of Madness. 

BILLY E TOMMY

Come da “programma”, come chi ha seguito la martellante fase pubblicitaria di WandaVision sapeva già da tempo (soprattutto in relazione alla storia editoriale di Wanda), William e Thomas sono venuti alla luce. E’ molto probabile che i due gemelli, destinati a diventare i supereroi adolescenti Wiccan e Speed (dotati rispettivamente di una versione potenziata dei poteri di Wanda e Pietro Maximoff), diventino delle figure centrali nel futuro del Marvel Cinematic Universe.
E’ anche possibile che la serie ci mostri già da ora la veloce crescita dei due fino all’adolescenza, preparandoli per l’esordio prossimo degli Young Avengers, gruppo di giovani supereroi in cui Billy e Tommy militano accanto a Kate Bishop (in arrivo nella serie Hawkeye) e Stature (Cassie Lang, la figlia di Ant-Man che abbiamo già conosciuto).

ARCANNA JONES

La serie aveva tralasciato di soffermarsi su un particolare nei primi due episodi: Dottie è la moglie di Phil, che risponde al cognome Jones. Esiste un Phil Jones nei fumetti Marvel, che è il marito della bionda strega Arcanna Moonglow dello Squadrone Supremo: potrebbe quindi Dottie rivelarsi non un personaggio creato ad hoc per la serie, ma essere invece una rivisitazione di Arcanna?

SPOT PUBBLICITARI

Anche in questo episodio torna uno spot pubblicitario, meno sinistro dei precedenti ma legato anch’esso ai traumi della vita passata da Wanda (nel primo, si trattava della bomba Stark che uccise i suoi genitori, nel secondo invece un riferimento a Strucker): in esso viene citata l’Hydra, cui inizialmente era affiliata.

PIETRO E ULTRON

In questo terzo episodio abbiamo anche il primo riferimento a Pietro Maximoff, fratello di Wanda deceduto in Avengers: Age of Ultron: l’eroina sembra quasi ricordarsi della morte del fratello nel momento in cui ne parla, come se tale ricordo doloroso fosse stato cancellato dalla sua mente e fosse riaffiorato solamente a causa della nascita dei gemelli. Geraldine si lascia sfuggire (o anche lei è protagonista di una sorta di epifania?) il coinvolgimento di Ultron nella morte di Pietro, rivelando uno dei lati più oscuri di Wanda.

GERALDINE

 

Chi è davvero Geraldine? Sappiamo che l’attrice Teyonah Parris, che la interpreta, è stata scritturata per il ruolo di Monica Rambeau, quindi probabilmente l’identità con la quale l’abbiamo conosciuta è fittizia. Ma si tratta di una sua idea? Monica è vittima di poteri più grandi? O magari porta avanti dei piani personali?
Il ciondolo di Monica, che tradisce la sua affiliazione allo S.W.O.R.D., sembrerebbe smentire la possibilità che Monica agisca in virtù del libero arbitrio (perché mai dovrebbe tradirsi in maniera così superficiale?)
Per altre informazioni su Geraldine-Monica, vi rimandiamo allo speciale linkato di seguito.

LEGGI ANCHE: CHI E’ DAVVERO GERALDINE?

INCURSIONI?

Il finale dell’episodio potrebbe rivelare qualcosa che potrebbe davvero essere una immensa “bomba”, la pietra angolare su cui potrebbe fondarsi l’intera Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. La cittadina di Westview sembra essere racchiusa in una sorta di “bolla di realtà” simile a quelle che, nei fumetti del passato, erano accomunate ai poteri di Wanda, ma anche simile a quelle generate dalle Incursioni.
Per Incursione nel mondo Marvel si intende la sostanziale “collisione” di diverse realtà, che convergendo in un punto (attraverso la Terra) si scontrano l’una con l’altra determinando la scomparsa dell’una, dell’altra o di entrambe. Wanda potrebbe essere stata inviata (dallo S.W.O.R.D.?) ad indagare sul fenomeno, e poi esserne rimasta intrappolata; Westview si troverebbe quindi ad un punto di contatto fra diverse realtà in pericoloso avvicinamento, dove i poteri di Wanda potrebbero essere impazziti, mentre lo S.W.O.R.D. dall’esterno cerca di evitare che l’intera realtà crolli su sé stessa (con operazioni come ad esempio l’invio di Monica in incognito).

LO S.W.O.R.D.

Dopo un paio di comparsate, abbiamo una primissima visuale a tutto tondo dello S.W.O.R.D., accampato all’esterno di Westview. Sicuramente una sorta di operazione è in corso, ma le domande sono ancora moltissime: lo S.W.O.R.D. mira a contenere i crescenti poteri di Wanda, intrappolandola in una simulazione alla “Matrix” (o meglio, alla “Framework”, la versione di Matrix già presente in Agents of S.H.I.E.L.D.)? Vuole invece salvare Wanda, intrappolata da un nemico o dalla risonanza dei propri poteri con quanto accade a Westview? O si tratta di qualcosa che non riusciamo ancora neanche ad immaginare?

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