L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Johnny Depp – Amber Heard: Anche Disney e LAPD chiamate in causa al processo

Johnny Depp – Amber Heard: Anche Disney e LAPD chiamate in causa al processo

Di Marlen Vazzoler

Johnny Depp è impegnato in due battaglie legali contro l’ex-moglie Amber Heard, potenzialmente tre. La prima è la causa per diffamazione nel Regno Unito contro The Sun che l’ha definito un ‘marito violento’.

Dopo aver perso a novembre nel processo iniziato a luglio presso l’Alta Corte, l’attore ha fatto richiesta di appello che gli è stato negato.
A questo punto stanno considerando un nuovo processo.

La seconda in Virginia per l’editoriale del Washington Post pubblicato a fine 2018. Scritto dalla Heard, parla della violenza domestica da lei subita per mano di Depp.

Processo in Virginia

L’attore ha provato a servirsi della recente legge anti-SLAPP (La Strategic lawsuit against public participation viene solitamente usata per intimorire l’avversario quando non ci sono reali motivi giuridici). Il giudice della contea di Fairfax, Bruce White ha detto che non è questo il caso.

Il 4 gennaio ha scritto che le osservazioni di Depp e del suo avvocato Adam Waldman implicano che la Heard abbia mentito e spergiurato in tribunale nel 2016, per ottenere un ordine restrittivo temporaneo contro l’attore.
Inoltre, implicano che lei abbia mentito sull’essere vittima di abusi domestici:

“Alla luce del movimento #MeToo e del clima sociale di oggi, sostenere falsamente gli abusi “ferirebbe la reputazione [della Heard] agli occhi del mondo””.

White ha concluso dicendo che le dichiarazioni contengono gli elementi necessari per un reclamo per diffamazione.

Ha aggiunto il giudice:

“Sebbene le dichiarazioni del signor Depp (e quelle del suo avvocato) possano essere intese come la loro opinione su quanto accaduto, queste dichiarazioni implicano tuttavia che il signor Depp non abbia abusato della signora Heard. Queste affermazioni devono sopravvivere alle obiezioni perché l’abuso della signora Heard da parte del signor Depp può essere dimostrato o confutato”.

La pandemia ha causato numerosi ritardi, la data di inizio del processo è prevista per il momento al 3 maggio.

Controquerela da $100 milioni

Dopo non esser riuscita a far archiviare il casi di Depp, la Heard ha aperto una controquerela da $100 milioni la scorsa estate, che potrebbe essere discusso in aula per la fine dell’anno.

Nemmeno la Heard è riuscita a proteggere le sue dichiarazioni dall’anti-SLAPP emanata dalla Virginia nel febbraio 2020. Di conseguenza, l’attrice ha perso l’offerta per affermare che il suo ex marito ha cercato di infangare il suo nome.

La donazione di 7 milioni

Il divorzio tra i due attori si è concluso con un risarcimento di 7 milioni da dare in beneficenza. Come promesso Depp ha donato $100,000 dei promessi $3.5 milioni al Children Hospital Foundation di L.A. nel 2016.

In una lettera del 2019 l’organizzazione ha chiesto all’attrice se era a conoscenza di ulteriori versamenti a favore del CHLA o se la promessa non sarebbe stata mantenuta.

L’anno scorso presso l’Alta Corte del Regno Unito e in numerose altre occasioni, la Heard ha dichiarato di aver donato i $7 milioni alla CHLA e all’ACLU dopo alcuni intoppi iniziali nell’accordo con il suo ex marito.

Ricordiamo che il giudice Andrew Nichol nel processo contro il Sun ha sottolineato come la donazione della Heard non è certamente l’atto di un’arrampicatrice sociale.

L’avvocato Elaine Bredehoft ha detto a Deadline che Depp sta cercando di suggerire storie alla stampa sulla Heard per non aver ancora adempiuto a tutte le donazioni che ha promesso in beneficenza.

I conti non tornano

A dicembre, il giudice della contea di Fairfax, Bruce White ha concesso a Depp la fedina penale di un decennio fa della Heard e la documentazione relativa a come ha allocato i fondi dall’accordo di divorzio del 2016.

Qualche giorno dopo la Bredehoft, che segue la causa di diffamazione in Virginia e la controquerela di $100 milioni, ha detto:

“Amber è già stata responsabile di donazioni a sette cifre per cause caritatevoli e intende continuare a contribuire e alla fine adempiere al suo impegno.
Tuttavia, questo obiettivo di Amber è stato ritardato a causa della causa intentata contro di lei dal signor Depp e, di conseguenza, è stata costretta a spendere milioni di dollari per difendersi dalle false accuse del signor Depp contro di lei.”

Ma Depp ha citato per diffamazione l’ex-moglie nel 2019, più di due anni dopo la chiusura del divorzio. Ora è in corso un indagine per capire che fine hanno fatto i soldi in quei due anni. La risposta potrebbe diventare cruciale per il nuovo processo che vorrebbero intentare in UK, in quanto il giudice del primo processo:

“Non è riuscito a valutare adeguatamente la sua credibilità facendo riferimento a prove documentate, fotografie, registrazioni o altro.”

Nuove citazioni

Il 5 gennaio il giudice White ha ordinato che le informazioni finanziarie e le dichiarazioni dei redditi di Depp non siano più designate come “Riservate ai sensi dell’ordinanza cautelare”.

Nelle prossime settimane la Heard e il suo avvocato della Virginia vogliono presentare le informazioni su Depp ottenute tramite le citazioni in giudizio presentate la scorsa settimana, al dipartimento di polizia di Los Angeles e alla Walt Disney Motion Picture Group su Depp.

Disney

La Heard vuole tutte le informazioni relative a documenti e comunicazioni di qualsiasi natura su Depp nel corso delle riprese e delle riprese aggiuntive di Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar.

Inoltre, stanno cercando dettagli su episodi sull’uso di droghe o alcol (incluso il sospetto di uso di droghe o alcol), di eventuali ritardi o ritardi causati da Depp, eventuali episodi di violenza o abuso da parte dell’attore. Qualsiasi informazione sull’imputo dell’attore sull’assunzione/casting e sui disaccordi con gli sceneggiatori, i registi o i produttori con le riprese, il montaggio e/o l’uscita di Pirati 5.

Il materiale e le comunicazioni tra la Disney e Depp riguardano il periodo tra il 1° gennaio 2018 ad oggi, inoltre per il 18 febbraio vorrebbero che la compagnia presenziasse a una deposizione virtuale. La scorsa settimana un portavoce della Disney aveva dichiarato che la compagnia non aveva ancora ricevuto la citazione.

LAPD

Al LAPD è stato chiesto di consegnare filmati delle telecamere presenti sul corpo dei due agenti. Inoltre tutti i documenti e le comunicazioni di qualsiasi natura generati, inviati o ricevuti relativi alle chiamate di emergenza relative all’edificio Eastern Columbia nel giorno 21 maggio 2016.

L’incidente contestato è stato cruciale nella richiesta di un ordine restrittivo e del divorzio tra i due attori.

Depp vuole impedire alla Heard di ottenere maggiori dettagli poiché ci avviciniamo all’inizio del nuovo processo.

Fonti Deadline, Deadline, Deadline, Daily Mail

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Night Teeth: Megan Fox è una vampira nel trailer del film Netflix 22 Settembre 2021 - 21:30

La storia di uno studente universitario che si ritrova a fare da autista a due vampire nel corso di una folle notte...

Lasciami entrare: Showtime ordina la serie con Demián Bichir 22 Settembre 2021 - 20:45

La serie, ispirata al romanzo di John Ajvide Lindqvist e al film da esso tratto, si girerà a New York a partire da inizio 2022

Y: L’Ultimo Uomo – Tutto ciò che c’è da sapere sulla serie 22 Settembre 2021 - 20:30

Y: The Last Man è arrivata su Disney+: ecco alcune informazioni sulla serie tratta dal fumetto di Brian K. Vaughn!

What If…?, E se Thor fosse stato John Belushi? 22 Settembre 2021 - 15:10

Il settimo episodio di What If...? è Animal House all'asgardiana. No, sul serio.

Star Wars: Visions, la recensione 21 Settembre 2021 - 18:00

In un Giappone vicino vicino: arrivano su Disney+ i corti anime di Star Wars.

He-Man and the Masters of the Universe, la recensione 16 Settembre 2021 - 9:30

Un godibilissimo remake della storia di He-Man e dei Masters, per ragazzini di ogni età (pure sopra i quaranta, sì).