L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
House of M: La saga in una trilogia formata da Wandavision, Doctor Strange 2 e Spider-Man 3?

House of M: La saga in una trilogia formata da Wandavision, Doctor Strange 2 e Spider-Man 3?

Di Andrea Suatoni

Il multiverso Marvel è ormai una realtà: fra anticipazioni, rumor, annunci ufficiali e titoli impossibili da equivocare, possiamo dare per scontato che la Fase 4 in arrivo del Marvel Cinematic Universe toccherà da vicino il tema degli universi paralleli e delle realtà alternative.

Le possibilità narrative per un universo cinematografico come quello creato da Disney e Marvel Studios sono potenzialmente infinite in tale contesto: considerando anche tutte le trasposizioni cinematografiche e televisive tratte dai fumetti della Casa delle Idee, e che alcune di queste pare confluiranno nella “linea principale”, il panorama che si apre agli occhi dei fan Marvel è stupefacente.
Fra le varie teorie che circolano ormai da mesi nel web, una in particolare vorrebbe che la saga House of M, importantissima nei fumetti, stia per essere portata in live-action in una sorta di “trilogia”, formata dalla serie Wandavision, dal terzo Spider-Man e dal secondo Doctor Strange: ecco la nostra analisi!

HOUSE OF M

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, House of M è una saga a fumetti Marvel uscita fra il 2005 ed il 2006 che univa in un enorme crossover tutti i personaggi Marvel creati da Stan Lee e soci.
La trama riguardava da vicino X-Men e Avengers in particolare: dopo l’esaurimento nervoso di Scarlet alias Wanda Maximoff, che avendo ricordato la verità su alcuni avvenimenti del suo passato si era rivolta contro i suoi stessi compagni (colpevoli di averle cancellato la memoria: Wanda aveva perso due bambini che aveva “creato” grazie ai suoi poteri), il professor Xavier e Magneto stavano cercando di curare la sua mente, mentre X-Men e Avengers si interrogavano sull’opportunità di lasciare in vita una donna rivelatasi talmente potente da sbaragliare (uccidendone anche alcuni) da sola gli eroi più potenti della Terra in un momento di totale instabilità psichica.

Messa alle strette, Wanda in un incredibile sfoggio dei suoi poteri di manipolazione della realtà riscrisse completamente l’universo in cui viveva: la realtà stessa, la memoria di tutti gli esseri viventi, tutti gli avvenimenti storici, cambiarono in un battito di ciglia, dipingendo un mondo in cui i mutanti vivevano in pace sotto la guida di una illuminata monarchia mondiale con a capo Magneto: appunto la Casata di Magneto, o House of M. Grazie agli sforzi di alcuni eroi, le cose tornarono alla normalità, ma nella “vecchia” realtà praticamente tutti i mutanti scoprirono di aver completamente perso i loro poteri (o meglio, di essere diventati normali umani). Iconica la frase “No More Mutants”, con cui Scarlet decise di compiere un genocidio “non violento” della sua razza.

INDIZI

E’ possibile che in Wandavision la storyline possa venir riadattata per il Marvel Cinematic Universe: nei trailer abbiamo colto alcuni segnali, che per adesso possiamo catalogare solamente come omaggi o citazioni. Ad esempio, è visibile una bottiglia di vino in una delle scene in bianco e nero di Wandavision che recita la dicitura “Maison du Mepris”, traducibile con Casa della miseria, ma anche con un più generico House of M.

Inoltre, sembra ormai chiaro che la realtà che vivono Wanda e Visione (a partire proprio dal fatto che Visione sia presente, fisicamente in vita) sia una versione alterata di ciò che conosciamo, proprio come accaduto in House of M (ma anche in altre saghe Marvel, come ad esempio Age of Apocalypse). Emblematico un dialogo nell’ultimo trailer della serie fra Teyonah Parris (che interpreta la versione adulta di Monica Rambeau, la bimba che abbiamo conosciuto in Captain Marvel) e Wanda, che si ritrovano spaesate, come se non sapessero come e perché si trovano dove sono.

Infine, una affermazione sibillina di Elizabeth Olsen, interprete di Wanda, ha fatto drizzare le orecchie ai fan: ospite al Jimmy Kimmel Show, all’attrice l’host ha chiesto chiarificazioni sulla scena in questione che abbiamo citato ad inizio paragrafo e sulla bottiglia di vino “incriminata”. La Olsen ha risposto lasciando intendere che potrebbe essere stata un’idea dello scenografo presa in autonomia, sorridendo come se capisse di aver detto qualcosa di neanche lontanamente credibile: l’etichetta Maison du Mepris campeggia in bella vista nel trailer in modo del tutto sfacciato, evidenziando un riferimento sicuramente voluto. Ma proprio perché evidentemente voluto, se fosse stato solamente un riferimento o una easter egg la Olsen non avrebbe avuto bisogno di inventare una palese bugia per sviare l’attenzione dalla domanda…

 

LA TRILOGIA DEL MULTIVERSO

Alcuni dei più importanti film e delle più importanti serie in arrivo del Marvel Cinematic Universe sono unite dal concetto di multiverso: in Doctor Strange and The Multiverse of Madness il titolo è tutto un programma, mentre in Spider-Man 3 diversi annunci, rumor e notizie hanno anticipato la presenza nella pellicola di un incredibile numero di attori e personaggi provenienti da altri “universi narrativi”. Fra questi, gli Spider-Man di Tobey Maguire e quello di Andrew Garfield, il dottor Octopus di Alfred Molina, l’Electro di Jamie Foxx ed altri ancora, addirittura si parla del Charlie Cox di Netflix in veste di Daredevil: è palese quindi che anche in Spider-Man 3 il multiverso verrà affrontato approfonditamente. Abbiamo (relativamente) chiari riferimenti al multiverso anche in Wandavision infine: a ben guardare pare infatti che l’intera serie possa svolgersi in una realtà alternativa.
Inoltre, Kevin Feige annunciò mesi fa che la serie sarà strettamente connessa al secondo film sul Doctor Strange (dove la Olsen tornerà ad interpretare Wanda), e che il Doctor Strange comparirà in Spider-Man 3. Le 3 opere risultano quindi estremamente legate fra loro.

L’ARRIVO DEI MUTANTI?

Come abbiamo visto, la fine di House of M ha determinato nei fumetti quasi una fine per i mutanti. Ma se invece per il MCU fosse l’opposto? I poteri di Wanda potrebbero creare una nuova razza di esseri con superpoteri, permettendo all’universo unito cinematografico di importare gli X-Men dai fumetti ex novo senza bisogno di “scomodare” i personaggi che già conosciamo in casa Fox (come il Wolverine di Hugh Jackman, che potrebbe comunque comparire in un cameo da qualche parte come leader degli X-Men di una realtà parallela).

La teoria è molto “tirata”, ma risolverebbe uno dei più grandi problemi del nuovo corso della Marvel e di Disney, che si sono trovate nella situazione di poter inserire finalmente i mutanti dopo l’accordo con Fox in una storia che va avanti da anni senza averli mai neppure menzionati, con un “colpo di scena” totalmente in linea con i fumetti Marvel.


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli: I character poster italiani 5 Agosto 2021 - 21:45

Shang-Chi, il Mandarino e il misterioso Death Dealer nei nuovi poster di Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli in arrivo nelle sale italiane il 1° settembre

Bruised: Il film diretto da Halle Berry su Netflix il 24 novembre 5 Agosto 2021 - 21:00

L'opera prima da regista di Halle Berry, Bruised, sarà disponibile in tutto il mondo su Netflix il 24 novembre. Nuova immagine

The Lost Daughter: il film di Maggie Gyllenhaal andrà su Netflix in USA 5 Agosto 2021 - 20:15

Il film, tratto da La figlia oscura di Elena Ferrante, sarà presentato in concorso a Venezia, e distribuito in Italia da BIM

Turner e il casinaro contro Fonzie 23 Luglio 2021 - 15:39

Quella volta che Henry Winkler preferì il casinaro, cioè il cane, a Tom Hanks...

Masters of the Universe: Revelation, la recensione 23 Luglio 2021 - 9:14

I Masters of the Universe, i Dominatori dell'Universo, sono tornati. Con una nuova serie animata destinata a spaccare in due la fanbase.

Trainspotting: il film di Danny Boyle, 25 anni dopo 20 Luglio 2021 - 9:27

Cosa ci resta dell'esplosiva black comedy di Danny Boyle, un quarto di secolo dopo.