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Serial Chiller: intervista a Giuppy Izzo, voce italiana di Meredith Grey, Lorelai Gilmore e altri personaggi iconici

Serial Chiller: intervista a Giuppy Izzo, voce italiana di Meredith Grey, Lorelai Gilmore e altri personaggi iconici

Di Luigi Toto

Nel nuovo episodio di Serial Chiller, il podcast di Screenweek completamente dedicato alle serie tv, abbiamo intervistato Giuppy Izzo: doppiatrice, direttrice del doppiaggio e attrice. Ha doppiato e doppia moltissimi personaggi iconici, tra cui Meredith Grey in Grey’s Anatomy, Lorelai Gilmore in Una Mamma Per Amica (Gilmore Girls), Joyce in Stranger Things e Faith in Buffy. Inoltre è la storica voce di Renee Zellweger nella saga di Bridget Jones. Una voce straordinaria.

Ecco alcuni highlight dalla chiacchierata. L’intervista completa è disponibile nell’episodio podcast, basta cliccare play sul player incorporato:

Com’è iniziata la storia di Giuppy con il doppiaggio?

La mia storia è iniziata con mio padre, avevo sette anni. Ho doppiato il mio primo film che era “Goodbye amore mio”, ero molto piccola. Avevo quattro panchetti per arrivare al leggio. Facevamo pochissimi anelli (gli anelli, come spiega Giuppy, sono piccole scene), mio padre mi preparava a casa perché a quell’epoca c’era tanto tempo per imparare, quindi mi faceva leggere le battute a cena e io arrivavo che sapevo spesso le cose a memoria, ma era troppo a memoria, mio padre mi aveva detto: ‘Non dire a nessuno che ti faccio queste piccole lezioni a casa’, e invece la prima cosa che ho fatto, quando sono arrivata al leggio, e mi hanno detto la battuta, ho detto: ‘Ma io questa già la so!’

Riguardo l’esperienza con Buffy:

È stata una delle prime serie di quel genere. Non sempre si faceva caso tanto all’originale, prima c’era meno attenzione all’originale. Un ricordo che ho di quella serie è che già iniziavamo molto a far attenzione alla recitazione, ai dialoghi, a tutto questo che già consideravamo molto importante. Mentre prima si faceva un po’ meno al doppiaggio, c’era meno attenzione all’originale di quella che c’è oggi, che è morbosa. E sono d’accordo eh, sono d’accordo nel seguire l’originale.

Meredith Grey, uno dei personaggi più iconici delle serie tv. Com’è doppiare un personaggio così amato?

Intanto, mi sento estremamente responsabile ogni volta che doppio qualcosa, perché penso sempre quanto lavoro attoriale ci sia. Quindi non vado mai al leggio in modo leggero. Penso sempre che questo attore si è studiato il ruolo, quindi cerco sempre di rispettare quello che è stato fatto… di non tradirlo. È una grossa responsabilità.

Quando doppio Ellen Pompeo, innanzitutto mi sento felice perché è una brava attrice, è complicato… ma mi diverto, perché sto facendo qualcosa di importante. La cosa principale che cerco di fare è guardare tanto l’originale, non inventare. Non sempre ci si riesce, io ci provo. Questo è l’obiettivo: è ridare quell’emozione, ridare quel tono di voce. Quindi è un po’ un lavoro morboso quello del doppiaggio, fatto in un certo modo.

La Izzo ha doppiato Lorelai Gilmore in Una Mamma Per Amica:

È stata un’avventura. Perché quando è arrivata questa serie, sai come tutti i progetti, inizi a doppiare. Ad un certo punto ci siamo detti: ‘Ma che succede? Sono tutte lunghe le battute!’

In realtà era la loro parlantina, la loro velocità in inglese. Loro avevano proprio un modo di parlare velocissimo. Quello è stato proprio un esercizio. Mi ricordo che provavamo tantissimo le scene. Però ho imparato tanto, ho imparato davvero ad andare dietro ad un attore.

Lei è fan delle serie tv che doppia?

Quando doppi diventi un fan, ti appassioni. Intanto vedi tante volte le scene, conosci la serie a memoria, quindi è logico che tifi per il tuo personaggio.

Giuppy è stata anche la voce di Bridget Jones:

Mi sono divertita tantissimo, perché è terapeutico doppiare una donna che è imbranata, mangia gelato, ha dei chili in più. Mi ha fatto bene. È un personaggio che c’è in ognuno di noi. Nascosto, non nascosto. Come in  tutti i lavori poi ti ci rivedi… in mille cose. Io mi ci sono rivista abbasta, devo essere sincera. Alcuni si nascondono dalla loro Bridget Jones, io no!

Sul ritorno di Derek in Grey’s Anatomy:

Io mi sono emozionata come, penso, tutti gli spettatori. Tutti coloro che hanno seguito questa serie hanno provato quell’emozione, io come tutti.

Potete ascoltare l’intervista completa nel nuovo episodio del podcast, basta premere play nel player incorporato:

Trovate il podcast su varie piattaforme.

 

Fonte immagine Giuppy Izzo


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