Cinema Casting

The Things They Carried – Sheridan, Hardy, Stephan James, Bill Skarsgard, Pete Davidson & Ashton Sanders nel film sul Vietnam

Pubblicato il 02 novembre 2020 di Marlen Vazzoler

La prossima settimana MadRiver presenterà all’edizione virtuale dell’American Film Market (9-13 novembre), il film indipendente The Things They Carried ambientato durante la guerra in Vietnam. Nel cast troviamo Tye Sheridan (Mud), Tom Hardy (Mad Max: Fury Road), Stephan James (If Beale Street Could Talk), Bill Skarsgård (It Chapter One & Two), Pete Davidson (The King Of Staten Island), Ashton Sanders (Moonlight), Martin Sensmeier (The Magnificent Seven), Moises Arias (Monos) e Angus Cloud (Euphoria).

Alla regia Rupert Sanders (Snow White And The Huntsman) mentre l’adattamento dell’antologia di racconti Le cose che portiamo del premio Pulitzer Tim O’Brien è stato affidato allo sceneggiatore Scott B. Smith (A Simple Plan).

Il film è prodotto da Tom Hardy e Dean Baker per la Hardy Son & Baker (Taboo) e da David Zander (Spring Breakers). Produttore esecutivo Amy T. Hu di MJZ.

Il libro

O’Brien ha prestato servizio in Vietnam alla fine degli anni ’60 e le sue esperienze sono state raccontate tramite le sue opere. Le cose che portiamo, che viene spesso insegnato nelle scuole medie e superiori di tutta l’America, racconta la storia dei giovani dell’Alpha Company, un plotone di soldati inviati a combattere sul campo, durante la guerra.

Il libro è stato uno dei finalisti del premio Pulitzer e del National Book Critics Circle Award.

La sinossi del libro:

La guerra evocata in tutta la sua insostenibile concretezza, in tutto il suo peso, il suo orrore e la sua assurdità. Le cose che portiamo è tutto questo e molto di più. Attraverso le vicende di un immaginario plotone di soldati impegnato a combattere nella giungla vietnamita, Tim O’Brien consegna al lettore un’ispirata, appassionante riflessione in forma narrativa sui temi della memoria, della verità e del potere del narrare. Un atto d’accusa contro tutte le guerre, limpido e umanissimo; un libro-monumento, capace di incidersi a fondo nella tormentata coscienza americana e in quella del lettore. E di riaffermare il ruolo irrinunciabile della letteratura come strumento di comprensione profonda di noi stessi e della realtà.

L’inizio delle riprese è previsto per gli inizi del 2021 in Thailandia.

Fonte Deadline