L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Cineworld: il rinvio di Bond è stata “l’ultima goccia”, ma il vero problema è un altro

Cineworld: il rinvio di Bond è stata “l’ultima goccia”, ma il vero problema è un altro

Di Marco Triolo

Il rinvio di No Time to Die, il nuovo film di Bond, da novembre 2020 ad aprile 2021 è stato accolto come l’ultima goccia, l’inizio della fine per molte sale cinematografiche stremate dalla carestia di titoli dovuta alla pandemia. La chiusura dei cinema della catena Cineworld è stata vista come primo segnale di questo fenomeno e il rinvio di No Time to Die come la causa diretta di esso.

Eppure, Mooky Greidinger, CEO della compagnia, pur ammettendo che il rinvio è stato “l’ultima goccia”, non incolpa assolutamente MGM e Eon. Al contrario, quella che è stata vista come la causa è in realtà essa stessa l’effetto di un problema più stringente: la reiterata chiusura dei cinema di New York voluta dal governatore Andrew Cuomo.

New York, una delle aree più colpite dal Covid-19 in America, è riuscita a superare il momento di crisi e Cuomo, “ha concesso ai ristoranti, alle sale da bowling, ai casinò e ad altre attività di riaprire”, spiega Greidinger. Ma non ai cinema. Il CEO è categorico su questo:

Credo che la gente dovrebbe capire che i cinema di tutto il mondo, e certamente quelli americani, stanno chiudendo in un certo senso a causa dell’inflessibilità del governatore Cuomo.

Un mercato fondamentale

Quello di New York è uno dei due mercati più importanti degli Stati Uniti, in termini di incassi, insieme a Los Angeles. Ma se in California le sale sono aperte ormai al 50%, a New York restano chiuse, senza una data di riapertura precisa all’orizzonte. L’effetto si è visto chiaramente nella performance di Tenet. Il film di Christopher Nolan ha incassato finora 307 milioni di dollari nel mondo, ma di questi solo 45 vengono dal Nord America. “Non c’è dubbio che, dopo quello che è accaduto con Tenet, gli studios non distribuiranno film senza New York”, prosegue il CEO.

Ne parliamo in dettaglio su Cineguru, esaminando anche altri effetti immediati del rinvio di No Time to Die.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Willow: Jon M. Chu regista della serie targata Disney+ 21 Ottobre 2020 - 11:10

Come sappiamo, Disney+ sta sviluppando una serie ispirata a Willow, il fantasy anni ’80 diretto da Ron Howard. Jon M. Chu dirigerà l’episodio pilota e parteciperà anche come produttore esecutivo.

Jonathan Entwistle per il reboot dei Power Rangers al cinema e in TV 21 Ottobre 2020 - 10:51

Dopo The End of the F**king World e I Am Not Okay With This, Jonathan Entwistle si occuperà del rilancio dei Power Rangers sul grande e piccolo schermo.

Wicked – Il regista Stephen Daldry abbandona il film 21 Ottobre 2020 - 9:45

Stephen Daldry ha deciso di rinunciare all'adattamento cinematografico di Wicked, più volte rinviato e ora tolto dal listino della Universal.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?

7 cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers 19 Giugno 2020 - 15:45

Sette cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers, un super-eroe contro l’inquinamento (e gli altri mali del mondo).