Cinecomic

Da Green Lantern a Catwoman, i 10 peggiori cinecomic di sempre

Pubblicato il 05 agosto 2020 di Andrea Suatoni

I cinecomic negli ultimi anni hanno conquistato il cinema: ad iniziare con Iron Man, forse il primo film basato sui supereroi a carattere “moderno”, il genere supereroistico ha vissuto un’età dell’oro che ancora adesso non accenna a voler terminare. Per arrivare al livello qualitativo odierno, il genere cinecomic ha dovuto spesso sperimentare, con risultati a volte estremamente deludenti; ma ancora oggi alcune case di produzione tendono a fare qualche “scivolone”…
Di seguito, ecco una selezione di 10 dei peggiori cinecomic, in effetti quasi tutti del passato, che abbiamo avuto il “dispiacere” di vedere al cinema!

GREEN LANTERN

Oltre ad essere uno dei cinecomic più odiati dai fan, la trasposizione cinematografica di Green Lantern è stata addirittura rinnegata dall’attore protagonista: Ryan Reynolds ormai da anni scherza con il pubblico riguardo il terribile errore fatto al tempo dell’accettazione del ruolo del protagonista del film, al punto che in Deadpool 2 una scena dopo i titoli di coda mostra il “mercenario chiacchierone” (interpretato ancora da Reynolds) tornare indietro nel tempo per uccidere… Ryan Reynolds prima che possa essere scritturato per Green Lantern!

ELEKTRA

Spin-off di Daredevil, già di per sé non proprio un capolavoro, Elektra è uno dei primi cinecomic al femminile, ma rimane un film dalle tinte fortemente (oggi diremmo anche offensivamente) maschilista. L’estremo fascino femminile della protagonista è esaltato all’eccesso (anche dal fin troppo succinto costume), non mancano inutili quanto forzate scene lesbo e la sceneggiatura, ricca di dialoghi per nulla convincenti, era davvero carente.

BATMAN & ROBIN

Una cosa rimarrà per sempre nella storia dei cinecomic, quando si parla di Batman & Robin: le armature con i capezzoli in vista. Il film è talmente tremendo che il regista, Joel Schumacher, anni dopo la sua uscita si sentì in dovere di scusarsi con il pubblico, addossando le “colpe” al suo ego di cineasta e “scagionando” tutto il resto della produzione.

SPIDER-MAN 3

In totale antitesi rispetto ai primi due capitoli della sua trilogia, con Spider-Man 3 il regista Sam Raimi compie un enorme errore di valutazione, volendo portare sul grande schermo uno dei nemici più amati dell’Arrampicamuri (ovvero Venom) privandolo totalmente di ogni caratterizzazione, delle sue origini, della sua stessa essenza.

SUICIDE SQUAD

Il titolo più giovane inserito nelle nostra lista è Suicide Squad, di David Ayer, nei cinema durante lo scorso 2016. Prendendo le mosse da Guardiani della Galassia, il film mirava a costruire un gruppo coeso di supereroi, quasi una famiglia, da un manipolo di ex galeotti e villain, ma il risultato era invece un’accozzaglia di luoghi comuni, siparietti comici non-sense e pessima sceneggiatura.

LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI

La Leggenda degli Uomini Straordinari, film di Stephen Norrington del 2003, ha sofferto secondo l’autore e il disegnatore del fumetto omonimo da cui è tratto di una totale non aderenza al materiale originale. Scena iconico-trash: l’enorme sottomarino del capitano Nemo che naviga tranquillamente fra i canali di una Venezia che la produzione non ha evidentemente mai visitato.

I FANTASTICI 4

Reboot del film omonimo del 2005, 20th Century Fox provò a cancellare le critiche negative ai primi due Fantastici 4 con un team nuovo di zecca. Peccato che gli errori del primo rooster della fantastic family vennero ripetuti da un cast di attori completamente fuori personaggio ad una storia di origini ormai troppo “antica” per essere riproposta nel folto panorama dei cinecomic moderni.

X-MEN APOCALYPSE

X-Men Apocalypse, film che apre la strada al quasi altrettanto tremendo X-Men: Dark Phoenix, è pieno di difetti: anche qui il casting, o meglio la scelta stessa dei personaggi protagonisti, difetta di sentimento e carisma in alcuni casi, arrivando a mettere in ombra anche star solitamente “tripla A” come Michael Fassbender. Ma se dovessimo elencare il peggior difetto del film, ci dilungheremmo sicuramente sul terribile concept character di Apocalisse, il villan del film.

HOWARD E IL DESTINO DEL MONDO

Un “capolavoro” del trash anni ’80, non sono in molti a sapere che Howard il Papero è un altro degli eroi Marvel, parte dello stesso universo di Iron Man, Spider-Man, Hulk e tutti gli altri protagonisti del Marvel Cinematic Universe: una sua versione compare anche in entrambi i Guardiani della Galassia.

CATWOMAN

Infine, impossibile non citare Catwoman, un film pessimo sotto praticamente ogni aspetto: Halle Barry, accettando il “Razzie Award per la peggiore attric”e per la sua interpretazione della protagonista e ringraziando sul palco Warner Bros “…Per avermi inserita in questo film di m**da”. E chi siamo noi per non dare ragione ad Halle Barry?