Cinema Videogames

Nathan Drake: Chi è il protagonista di Uncharted interpretato da Tom Holland

Pubblicato il 15 luglio 2020 di Andrea Suatoni

Dopo il necessario blocco dovuto all’attuale emergenza mondiale per la pandemia da Covid 19, pare che le riprese del film Uncharted, basato sulla saga di videogiochi omonimi di Naughty Dog, siano finalmente iniziate.
Come sappiamo, il giovane Tom Holland, reso celebre dal suo ruolo di Spider-Man nei film del Marvel Cinematic Universe, presterà il volto ad una inedita (ad eccezione di alcuni sparuti flashback nei videogiochi) versione giovanile di Nathan Drake, cacciatore di tesori che si è imposto nel panorama videoludico degli ultimi anni come una sorta di moderno Indiana Jones, cacciatore di tesori la cui qualifica, a differenza di quella del noto archeologo interpretato da Harrison Ford, è quella di… ladro.

LA SAGA DI UNCHARTED

Il primo Uncharted arriva da Naughty Dog, casa di produzione di videogame famosa fin dal 1996 per la saga di Crash Bandicoot, nel 2007. Uncharted: Drake’s Fortune presenta ai giocatori i personaggi principali della saga: Nathan Drake in primis, ma anche l’immancabile mentore (nonché figura paterna) Sully, che al cinema avrà il volto di Mark Wahlberg, e la reporter Elena Fischer, destinata a diventare la sua fidanzata “a intermittenza”.
Un grande successo che porta, a distanza di soli 2 anni, al secondo capitolo (giudicato all’unanimità il migliore della saga), Uncharted: Among Thieves, che introduce il personaggio di Chloe Frazer, altra cacciatrice di tesori la cui partecipazione al film pare ormai confermata (ma non si conosce ancora il nome dell’attrice che dovrebbe interpretarla).
Nel 2011 è quindi la volta di Uncharted: Drake’s Deception, capitolo che esplora il forte rapporto che lega Sully a Nathan, dal loro primo incontro fino al presente.
Segue una lunga pausa (dovuta alla creazione, lo sviluppo e la “revisione” per la versione remastered del videogioco di maggior successo di Naughty Dog, il primo celebre The Last of Us) per Uncharted fino al 2016, anno in cui esce il conclusivo Uncharted 4: A Thief’s End, che porta in scena il fratello “perduto” di Nathan (altro personaggio che potremmo vedere nel film) e segna la chiusura (o in un certo senso la “rinascita”) della sua carriera di cercatore di tesori.

LA STORIA DI NATHAN DRAKE

La storia di Nathan (il cui vero nome, scopriremo solo nel quarto capitolo, è Nathan Morgan) si sviluppa attraverso vari rimandi, flashback, dialoghi o documenti rinvenibili in ognuno dei 4 videogiochi della saga, senza un ordine ben preciso ma comunque con estrema coerenza.

Figlio dell’archeologa Cassandra Morgan e di un uomo il cui nome non viene mai fatto, Nathan e suo fratello maggiore Sam condividono la passione materna per l’archeologia, ma la loro famiglia viene sconvolta da una serie di tragedie: Cassandra contrae un male incurabile e finisce per uccidersi nello stadio terminale della malattia, mentre suo marito sopraffatto dal dolore abbandona i due ragazzi, che cresceranno in un orfanotrofio.

Fuggiti dall’orfanotrofio e decisi a trovare il tesoro del pirata Henry Avery tramite “l’eredità” lasciata dagli studi di Cassandra, i due cambiano il proprio cognome in onore di Sir Francis Drake, il leggendario esploratore spagnolo. Alcuni anni dopo, cercando di rubare un anello proprio di Drake (l’iconico anello visibile in ogni immagine di Nathan Drake sul web) da un museo a Cartagena, un Nathan adolescente fa la conoscenza di Sully, che gli salva la vita e diviene il suo mentore; con Sam e Sully, Nathan vivrà diverse avventure (mai raccontate nei videogiochi: è in effetti molto probabile che il film si inserisca in questa continuity mai esplorata) e diventerà un esperto ladro e cacciatore di tesori. Fra i personaggi che conoscerà in questi anni si annoverano diversi volti che potremmo veder spuntare nel film in arrivo: Eddie Raja, Harry Flynn, Jason Dante e Rafe Adler (ognuno di loro si trasformerà, nei videogiochi, da amico a nemico), la già nominata Chloe Frazer e Charlie Cutter, ennesimo cacciatore di tesori in tutto e per tutto simile a Nathan.
Seguendo gli indizi di Cassandra, Nathan e Sam di infiltreranno in una prigione panamense alla ricerca del tesoro di Avery; qui le cose andranno storte e durante una rocambolesca fuga Sam perderà la vita (solo apparentemente, scopriremo poi).

La collaborazione di Nathan e Sully continuerà nella ricerca di El Dorado (così inizia Uncharted: Drake’s Fortune, il primo videogioco), cui parteciperà anche Elena Fischer, che qui fa la sua prima comparsa (si tratta del primo incontro di Nathan ed Elena: è infatti improbabile che questo storico personaggio della saga compaia nel film, a meno di flashforward) facendo innamorare il protagonista. La storia fra i due non durerà però a lungo.
La trama del secondo videogioco, Uncharted: Among Thieves, porta il duo di cacciatori, con l’aiuto di Chloe, sulle tracce della città mistica di Shambala, durante la cui ricerca Nathan incontrerà di nuovo Elena (i due finiranno di nuovo insieme… finendo addirittura per sposarsi).
All’inizio del terzo capitolo, ritroviamo Nathan di nuovo con Sully, separato (forse divorziato) da Elena a causa della sua sete di avventura: i due sono alla ricerca di una nuova città mitica, Ubar (o Iram dei Pilastri,”L’Atlantide del deserto”). Questa nuova avventura metterà a dura prova Nathan ma soprattutto Sully, ormai troppo vecchio per i pericoli cui il suo giovane pupillo lo spinge a sottoporsi: sarà un nuovo incontro con Elena a far comprendere a Nathan l’importanza degli affetti attorno a lui e la conseguente fine dei giorni da avventuriero.

Molti anni dopo, Nathan ed Elena vivono in tranquillità, ma la loro routine quotidiana viene scossa dal ritorno di Sam. Il fratello di Nathan lo costringe con l’inganno a seguirlo nell’ennesima avventura, per terminare insieme la ricerca del tesoro di Henry Avery su cui la loro madre aveva speso una vita intera.
Al termine dell’avventura, Elena e Nathan capiranno che l’avventura fa parte della loro vita e fonderanno la D&F Fortunes, che su basi legali e senza i pericoli del passato li porterà a compiere diverse scoperte archeologiche: nell’epilogo di Uncharted: A Thief’s End, conosceremo Cassie, figlia dei due, tramite la quale verranno infatti mostrati gli ultimi dieci anni di successi archeologici dei suoi genitori.

La storia di Nathan Drake si conclude quindi con un lieto fine: un Nathan che inizia a mostrare i primi capelli bianchi, ancora sposato con Elena ed una figlia di 10 anni che secondo alcuni potremmo ritrovare protagonista di un probabile Uncharted 5 nei prossimi anni.