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I protagonisti di Hazzard difendono la serie: “È stata attaccata ingiustamente”

I protagonisti di Hazzard difendono la serie: “È stata attaccata ingiustamente”

Di Filippo Magnifico

Come sappiamo, tra le molte produzioni finite nell’occhio del ciclone negli ultimi tempi c’è anche Hazzard, la famosa serie targata CBS trasmessa in America tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80.
Il motivo è ovviamente il Generale Lee, l’automobile guidata dai protagonisti della serie, che porta in bella mostra sulla carrozzeria la bandiera bandiera confederata (cioè il vessillo che riuniva gli Stati schiavisti del Sud durante la Guerra Civile americana).

Negli USA al momento la serie è disponibile su IMDb TV, piattaforma streaming legata ad Amazon Prime Video, e sembra che nei piani alti si stia decidendo se rimuoverla o intervenire in qualche modo per evidenziare la presenza di contenuti razzisti, come successo recentemente con Via col vento.

Non sono ancora state prese decisioni, nel frattempo i protagonisti di Hazzard sono intervenuti per difendere la serie, a cominciare da John Schneider, volto di Bo Duke:

Nessun afroamericano è mai venuto da me per dirmi che aveva dei problemi con la macchina o cose simili. La generazione del politically correct è letteralmente fuori controllo.
Hazzard in realtà è sempre stato in grado di unire. Tutti volevano guadare la serie insieme ma chi è, invece, che trae beneficio dalla divisione? Penso che la serie sia stata attaccata ingiustamente.

Tom Wopat, volto di Luke Duke, ha aggiunto:

La situazione nel nostro paese è ovviamente cambiata nel corso di 40 anni. Mi sento fortunato a vivere in un periodo in cui si possono affrontare e discutere alcune ingiustizie avvenute nel passato. La macchina però è innocente.

Anche il creatore della serie Gy Waldron si è inserito nel discorso:

Nessuno aveva mai pensato di legare la bandiera confederata alla schiavitù. Semplicemente faceva parte della cultura del sud.

Era già successo in passato

Va sottolineato che non è la prima volta che si sollevano polemiche nei confronti della serie. Nel 2015, ad esempio, Warner Bros. TV aveva annunciato lo stop delle licenze per la produzione di immagini e modellini ispirati al Generale Lee, dopo l’omicidio di massa compiuto da un suprematista bianco in una chiesa del Sud Carolina. Un suprematista bianco che era stato immortalato in più di un occasione con la bandiera confederata.
Per il momento è tutto, come sempre vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.

QUI trovate un nostro approfondimento sulla serie.

Fonte: TV Line

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