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Zero – Iniziano le riprese della nuova serie italiana di Netflix, ecco il cast

Zero – Iniziano le riprese della nuova serie italiana di Netflix, ecco il cast

Di Lorenzo Pedrazzi

Netflix ha annunciato l’inizio delle riprese di Zero, nuova serie italiana che uscirà all’inizio del 2021 sulla piattaforma on-line.

Si tratta di un prodotto davvero inedito nel panorama nostrano: Zero è infatti il primo show con protagonisti afroitaliani, ideata da un giovane scrittore nero italiano, Antonio Dikele Distefano. Al suo fianco c’è Menotti, fumettista e sceneggiatore di Lo chiamavano Jeeg Robot, Benedetta follia e Non ci resta che il crimine.

Al centro della storia troviamo l’eponimo protagonista, interpretato da Giuseppe Dave Seke, che vive in un quartiere della periferia milanese. È un ragazzo dotato del potere di diventare invisibile, e deve utilizzarlo per salvare proprio quel luogo da cui voleva fuggire. Composta da nove episodi, Zero è prodotta da Fabula Pictures con la partecipazione di Red Joint Film.

Il cast

Netflix ha svelato la prima foto del cast.

Il cast è composto da giovani talenti italiani, di prima e seconda generazione: Zero (Omar), un ragazzo con un potere speciale, è interpretato da Giuseppe Dave Seke. Tra i personaggi principali anche Haroun Fall (Sharif), Beatrice Grannò (Anna), Richard Dylan Magon (Momo), Daniela Scattolin (Sara), Madior Fall (Inno), Virgina Diop (Awa), Alex Van Damme (Thierno), Frank Crudele (Sandokan), Giordano De Plano (Fumagalli), Ashai Lombardo Arop (Marieme), Miguel Gobbo Diaz (Rico) e Livio Kone (Honey).

La sinossi ufficiale

Zero racconta la storia di un timido ragazzo con uno straordinario superpotere, diventare invisibile. Non un supereroe, ma un eroe moderno che impara a conoscere i suoi poteri quando il Barrio, il quartiere della periferia milanese da dove voleva scappare, si trova in pericolo. Zero dovrà indossare gli scomodi panni di eroe, suo malgrado e, nella sua avventura, scoprirà l’amicizia di Sharif, Inno, Momo e Sara, e forse anche l’amore.

Sceneggiatura e regia

Antonio Dikele Distefano, stella nascente nel panorama editoriale italiano, e Menotti (Lo chiamavano Jeeg Robot) hanno scritto la serie insieme a Stefano Voltaggio (anche Creative Executive Producer di Zero), Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco dando forma ad una originale e unica esplorazione di Milano e raccontando un mondo ricco e variegato di culture sottorappresentate, a cui si aggiungeranno significativi contributi presi dalla scena rap.

Zero è diretta da Paola Randi, Ivan Silvestrini, Margherita Ferri e Mohamed Hossameldin.

La dichiarazione di Antonio Dikele Distefano

Sul suo profilo Instagram, Antonio Dikele Distefano ha dichiarato quanto segue:

Visualizza questo post su Instagram

Sono ufficialmente partite le riprese di ZERO. Mi sono emozionato sul set, non appena il regista ha detto ‘’azione’’. In quell’attimo ho realizzato che stavamo realizzando per la prima volta una serie dove il ragazzo nero non interpreta un ruolo secondario. Né tantomeno lo spacciatore o un qualsiasi stereotipo che incarni l’idea della sconfitta e della privazione. Nella mia vita ho perso tanto amici. Sono partiti all’estero perché non riuscivano a stare qui, non volevano crescere in un Paese in cui ancora oggi, il tuo valore e le opportunità che ti vengono date non sono determinate da chi sei, ma da dove vieni e dal colore della tua pelle. Alcuni credono che il razzismo sia un fatto di cronaca, ma è molto più complesso di così. Sono le opportunità che la società riesce a dare ai suoi membri che la rendono o meno razzista. Quando sono nati i miei nipoti mi sono detto che un po’ lo avrei cambiato questo posto. Dovevo. Non potevo lasciarli da soli. Ho pensato a quella frase di Marra ‘’Non c’è cura né luogo, quindi resta e combatti’’ e mi sono fatto forza. Non avrei permesso che si sentissero stranieri e estranei per tutta la vita. L’Italia è un Paese con grandi opportunità perché c’è tanto da cambiare. Questa serie è un passo verso il cambiamento. Ne faremo altri, ce ne saranno altri. Grazie Felipe, Red Joint, grazie Netflix per aver creduto in questo progetto. Se vi dicono che non siete in grado di fare qualcosa, fate di tutto per smentirli. Se vi dicono che non siete nel vostro Paese, fate di tutto per rendere il vostro ambiente un vostro prodotto e non diventate voi un prodotto del vostro ambiente. Investite tutto sul cambiamento. Oggi sono felice perché i miei nipoti forse cresceranno in un Paese migliore, dove l’idea di un nero vincente non sarà più eccezione. #zeronetflix @netflixit

Un post condiviso da Antonio Dikele Distefano (@antoniodikeledistefano) in data:

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