I sequel di Avatar e la serie dei Signori degli Anelli potrebbero ricominciare la produzione in Nuova Zelanda

I sequel di Avatar e la serie dei Signori degli Anelli potrebbero ricominciare la produzione in Nuova Zelanda

Di Marlen Vazzoler

LEGGI ANCHE: Avatar 2 – Nuove foto di backstage per le riprese subacquee

Il governo della Nuova Zelanda ha approvato i protocolli di produzione per la salute e la sicurezza. Anche qui le riprese potranno riprendere dopo lo stop forzato causato dalla pandemia di coronavirus.

La New Zealand Film Commission ha confermato che alcune pellicole e serie tv hanno già ricominciato a girare in sicurezza. Nei prossimi mesi potrebbero dunque tornare a lavorare due produzioni d’alto profilo: i sequel di Avatar e la serie The Lord Of The Rings di Amazon.

Il team di Avatar non è ancora tornato in Nuova Zelanda, James Cameron e il produttore John Landau hanno continuato a lavorare alla produzione virtuale in California, mentre la Weta Digital sta lavorando agli effetti speciali.

A metà marzo nel West Auckland erano in corso le riprese dei primi due episodi del Signore degli Anelli diretti da J.A. Bayona. Al momento non ci sono dei piani per la ripresa delle riprese, dopo il lockdown la produzione ha pianificato 4-5 mesi di pausa.

Regole

A ogni produzione verrà richiesto di completare una registrazione con il portare di ScreenSafe per aiutare il Ministero della Salute con il tracciamento dei contatti e WorkSafe con il monitoraggio.

Lo standard e i protocolli COVID-19 per la salute e la sicurezza del settore sono stati ufficialmente approvati dall’agenzia governativa WorkSafe. Finanziato dalla NZFC, gli standard e i protocolli sono stati sviluppati da ScreenSafe, con un team di esperti del settore.

I documenti, disponibili online, delineano le linee guida di produzione sicure. Mentre lo ScreenSafe COVID-19 Health and Safety Production Toolkit sarà presto disponibile, e includerà scenari, modelli e contatti.

Nuova Zelanda

In Nuova Zelanda sono permessi attualmente gli assembramenti fino a 100 persone. Il paese ha limitato i viaggi internazionali e ha richiesto la messa in quarantena degli arrivi per un periodo di tempo, quindi le principali produzioni internazionali potrebbero dover aspettare un po’ più di tempo per la ripresa delle produzioni.

LEGGI ANCHE

Viola Davis vince ai Grammy Awards e diventa EGOT 6 Febbraio 2023 - 11:45

Dopo aver vinto il Grammy Award per la miglior narrazione di un audiolibro, Viola Davis è entrata nel ristretto club degli EGOT.

Il volto triste di Ben Affleck è il vero vincitore dei Grammy Awards 2023 6 Febbraio 2023 - 10:36

Il vero vincitore dei Grammy Awards 2023? Ben Affleck, o per essere più precisi l’espressione triste di Ben Affleck...

Jafar Panahi: Il regista iraniano ottiene un rilascio temporaneo dalla prigione 4 Febbraio 2023 - 18:12

Yusef Moulai, l'avvocato di Panahi, ha confermato all'Associated Press che Panahi è stato rilasciato "su cauzione" ed è tornato a casa.

Netflix: Svelate le prime misure contro la condivisione delle password – Update 1 Febbraio 2023 - 18:47

Da ieri, le regole per il blocco dei dispositivi sono state rimosse dal Centro Assistenza, portando alla confusione sui piani della piattaforma.

Il Ghost Rider con Nicolas Cage, sedici anni dopo (FantaDoc) 8 Febbraio 2023 - 11:28

Cosa è andato storto (tanto), cosa resta da salvare (poco) e che effetto fa rivedere il primo Ghost Rider con Nicolas Cage sedici anni dopo.

The Last of Us, quarto episodio: chi sono quei due personaggi? 6 Febbraio 2023 - 17:12

Non li ricordate perché non li avete mai visti prima. Eppure...

The Authority: James Gunn e “il The Boys” del DC Universe 2 Febbraio 2023 - 17:37

Un film su un team di eroi dai metodi estremi, incentrato su una versione gay e cazzutissima di Batman e Superman, e non nato in casa DC.

L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI