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E3 cancellato, Olimpiadi a rischio? OMS dichiara ‘COVID-19 è una pandemia’

E3 cancellato, Olimpiadi a rischio? OMS dichiara ‘COVID-19 è una pandemia’

Di Marlen Vazzoler

Ieri pomeriggio l’OMS ha dichiarato che il COVID-19 è una pandemia. Il numero di casi COVID-19 è aumentato di 13 volte e il numero di paesi colpiti si è triplicato nelle ultime due settimane.

Il direttore generale dell’OMS, il Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato:

“Pandemia non è una parola da usare con leggerezza o noncuranza. È una parola che, se usata in modo improprio, può causare una paura irragionevole o un’accettazione ingiustificata della fine della lotta, causando sofferenze e morti inutili”.

Sono più di 118.000 casi in 114 paesi, con 4.291 morti. Oltre il 90 percento dei casi è in quattro paesi, la Cina e la Corea del Sud che sono state le punte della malattia mostrano una significativa riduzione delle epidemie. In 81 paesi non sono stati segnalati casi di COVID-19 e 57 paesi hanno riportato 10 casi o meno.

Di seguito un recap degli ultimi eventi di cancellati in America e nel mondo, della situazione in Giappone e con le Olimpiadi. Inoltre vedremo le ultime disposizioni prese nei confronti degli esercizi cinematografici e le ultime contromisure per il Festival di Cannes.

USA

Dopo l’SXSW è stata la volta dell’E3. Questa mattina Bloomberg ha fatto trapelare la notizia della cancellazione dell’E3 da parte dell’Entertainment Software Association (ESA). Le fonti del sito Ars Technica hanno aggiunto che l’annuncio previsto per ieri, è trapelato.

La notizia è stata confermata ufficialmente ieri pomeriggio, lo staff sta esplorando delle opzioni per coordinare uno showcase online per presentare le novità del settore, sempre a giugno. Ecco il comunicato:

Dopo un’attenta consultazione con le nostre aziende associate in merito alla salute e alla sicurezza di tutti nel nostro settore – i nostri fan, i nostri dipendenti, i nostri espositori e i nostri partner E3 di lunga data – abbiamo preso la difficile decisione di annullare l’E3 2020, in programma dal 9 all’11 giugno a Los Angeles.
A seguito delle crescenti e opprimenti preoccupazioni per il virus COVID-19, abbiamo ritenuto che questo fosse il modo migliore di procedere durante una situazione globale senza precedenti. Siamo molto delusi dal fatto che non siamo in grado di organizzare questo evento per i nostri fan e sostenitori. Ma sappiamo che è una decisione giusta in base alle informazioni che abbiamo oggi.

Il nostro team contatterà direttamente gli espositori e i partecipanti con informazioni sulla fornitura dei rimborsi completi.

Stiamo anche esplorando le opzioni con i nostri membri per coordinare un’esperienza online per mostrare annunci e novità del settore nel giugno 2020. Gli aggiornamenti saranno condivisi su E3expo.com.

Ringraziamo tutti coloro che hanno condiviso le loro opinioni sulla re immaginazione dell’E3 di quest’anno. Non vediamo l’ora di presentarti l’E3 2021 come un evento reinventato che riunisce fan, media e industria in una vetrina che celebra l’industria mondiale dei videogiochi.

Ancora a gennaio Sony Interactive Entertainment (SIE) ha confermato che per il secondo anno consecutivo non avrebbe partecipato all’evento.

Il Coachella Valley Music and Arts Festival e lo Stagecoach Country Music Festival, sono stati posticipati. Coachella si sposta dal 10-12 e 17-19 aprile al 9-11 e 16-18 ottobre; e Stagecoach dal 24-26 aprile al 23-25 ottobre.

Questa sarebbe stata la prima partecipazione a un festival della musica pop di Hatsune Miku, l’idol virtuale delle Vocaloid. Anche l’idol Kyary Pamyu Pamyu avrebbe dovuto partecipare al Festival.

Il tour di concerti MIKU EXPO 2020 per gli USA e il Canada verrà posticipato. Le nuove date verranno annunciate prossimamente.

Activision Blizzard ha annunciato l’interruzione di tutti gli eventi dell’Overwatch League di marzo e aprile. Sta monitorando:

“Raccomandazioni e mandati a livello cittadino e tutte le linee guida stabilite dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie”.

Pete Vlastelica, CEO di Activision Blizzard Esports e commissario di Overwatch League, ha chiarito su Twitter che le partite si svolgeranno e verranno trasmesse. Sono gli eventi che le circondano sono state cancellate.

“Per essere chiari, giocheremo le partite a marzo e aprile. Abbiamo cancellato gli eventi, non le partite (anche se dovremo spostare alcune cose nel programma per farlo funzionare). E sì, le partite verranno trasmesse.”

Anche il CinemaCon (30 marzo – 2 aprile ) la manifestazione annunale di Las Vegas in cui si riuniscono gli esercenti di tutto il mondo e gli studios di Hollywood è stato cancellato.

Il governatore della California Gavin Newsom ha raccomandato la cancellazione o la posticipazione degli eventi a cui partecipano dalle 250 persone in su, come eventi sportivi, premiere cinematografiche e concerti. Almeno fino a fine marzo.

GLAAD Media Awards (19 marzo) di New York, è stata cancellata la 31esima edizione. L’edizione di Los Angeles (16 aprile) confermata per il momento.

Il Paley Center for Media ha posticipato il PaleyFest LA 2020, previsto al Dolby Theatre a Hollywood dal 13 al 22 marzo. In programma troviamo proiezioni di Modern Family, A Special Evening with Dolly Parton & Dolly Parton’s Heartstrings (Netflix), Curb Your Enthusiasm, e la celebrazione per il 400° episodio di NCIS.

Il Kids’ Choice Awards di Nickelodeon, (22 marzo), è stato posticipato.

Le ultime cancellazioni nel mondo

La National Association of Broadcasters (NAB) ha cancellato l’annuale conferenza di aprile a Las Vegas. In una lettera aperta postata sul sito, il presidente Gordon Smith ha spiegato che non è stata una facile decisione. L’organizzazione sta considerando una serie di potenziali alternative all’evento.

La Toei Animation ha annunciato la cancellazione della tappa di Chicago del tour del Dragon Ball Symphonic Adventure.

Quibi ha cancellato la festa di lancio prevista per il 5 aprile a Culver City.

Cancellati gli Upfront di A+E Networks (25 marzo) che terrà una presentazione virtuale il 23 marzo; FreeWheel di Comcast (12 marzo a New York); Fox News (24 marzo).

Fox Entertainment ha cancellato la presentazione del programma di sviluppo pianificata a New York, Chicago, Detroit e Los Angeles per l’ultima settimana di marzo.

Cancellata anche la London Book Fair, uno dei più grandi eventi letterari a livello mondiale.

La National Basketball Association (NBA) dopo aver appreso che il giocare dello Utah Jazz è positivo per il COVID-19, ha cancellato la partita di ieri sera tra Jazz e Oklahoma City Thunder prevista al Chesapeake Energy Arena a Oklahoma City. Inoltre ha sospeso il campionato fino a data da destinarsi.

Il Copenhagen International Documentary Film Festival (CPH:DOX), previsto dal 18-29 marzo, più di 700 proiezioni e un programma di 220 film, quest’anno verrà proposto digitalmente. Assieme al portale Festival Scope proporrano ilprogramma online, inoltre il festival sta lavorando per avere i suoi sei programmi giudicati online dalle giurie e per avere le recensioni dai critici danesi e internazionali.

YouTube ha fatto marcia indietro, cambiando nuovamente la sua policy in merito alla demonetizzazione dei video che discutonono del coronavirus (COVID-19).

GIAPPONE

Il governo giapponese ha chiesto agli organizzatori di grandi eventi di cancellare o modificare i propri piani di altri 10 giorni. Inizialmente la richiesta prevedeva una chiusura fino a metà marzo.

L’Universal Studios Japan ha esteso la chiusura fino al 22 marzo e attenderà futuri annunci del governo per decidere quando riaprire.

Il parco a tema Sanrio Puroland estenderà la chiusura fino al 20 marzo.

LEGGI ANCHE: Cancellato il Tokyo Anime Award Festival, manga gratuiti, posticipati Onward e Mulan in Giappone

Il museo Ghibli ha sospeso a tempo indeterminato la vendita dei biglietti, la prevendita dei biglietti di aprile sarebbe dovuta iniziare oggi.

Tokyo Disney Resort ha annunciato che Tokyo Disneyland e Tokyo DisneySea rimarranno chiusi fino ai primi di aprile. Posticipata a maggio la grande apertura delle nuove aree, tra cui quella della Bella e la Bestia e l’attrazione Baymax’s Happy Ride (Big Hero 6).

Cancellata la mostra a Tokyo dedicata a Demon Slayers – Kimetsu no Yaiba, in programma dal 20 marzo al 7 aprile.

I giochi per smartphone Love Live! School Idol Festival e il Love Live! School Idol Festival All Stars hanno annunciato che l’evento Kanshasai 2020 (Fan Appreciation 2020) è stato cancellato. I giochi verranno trasmessi in un evento dal vivo nelle stesse date, l’11 e il 12 aprile.

Posticipata la conferenza accademica 2020 Mechademia Asia Conference: Ecologies al Manga Museum e Kyoto Seika University dal maggio 2020 al maggio 2021. Normalmente si svolge ogni settembre a Minneapolis.

Cancellate le manifestazioni Nico Nico Chō Kaigi e Tō Kaigi previste al Makuhari Messe di Chiba il 18-19 aprile. Al loro posto si terrà l’evento online Nico Nico Net Chō Kaigi dal 12 al 19 aprile, dove sarà possibile seguire esibizioni musicali e altri eventi dal vivo.

Olimpiadi

Il comitato olimpico greco ha dichiarato che la tradizionale cerimonia di accensione della fiamma olimpica del 12 marzo sarà chiusa al pubblico. Le Olimpiadi estive del 2020 a Tokyo, in programma dal 24 luglio al 9 agosto, sono al momento confermate.

Takahashi Haruyuki, membro del Comitato esecutivo delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in una recente intervista con il Wall Street Journal ha detto che se le Olimpiadi non si terranno quest’estate a Tokyo a causa dell’epidemia di coronavirus, l’opzione più realistica sarebbe quella di ritardare l’evento di uno o due anni.

Il danno finanziario derivante dall’annullamento dei Giochi o dalla possibilità di farli senza spettatori sarebbe troppo grande, ha detto Takahashi, mentre un ritardo inferiore a un anno si scontrerebbe con altri importanti appuntamenti sportivi professionali.

Gli esperti affermano che un rinvio di un anno nello stesso periodo porterebbe gravi problemi logistici ma sarebbe fattibile per le emittenti perché si adatta al loro programma estivo generalmente aperto.

Serie e film rinviati

L’uscita di Mulan è stata posticipata al 22 maggio. Gli episodi 11 e 12 dell’anime number24 sono stati posticipati. Verranno trasmessi tre settimane dopo, ovvero l’8 e il 15 aprile.

Re:ZERO -Starting Life in Another World- la seconda stagione dell’anime Re:Zero è stata posticipata da aprile a luglio. Il COVID-19 ha avuto un grande impatto nella produzione.

Ricordiamo che la versione aggiornata della prima stagione Re:ZERO -Starting Life in Another World- Director’s Cut, è attualmente in corso su Crunchyroll Italia.

Megumi Ogata, doppiatrice di Shinji in Evangelion, ha chiesto ai fan su Twitter di non andare in panico e di non usare linguaggio catastrofico per via delle recenti cancellazioni legate al COVID-19:

“A tutti coloro che amano gli anime.
Penso che cia siano una varietà di sentimenti. Ma per favore, per favore non dite in questo momento cose come “sakuga hōkai” (quando la qualità dell’animazione diminuisce drasticamente) o “non si muove”. Con quello che sta accadendo in Cina, Corea del Sud e in altri paesi, è sorprendente il solo fatto che qualcosa sia in onda. Mentre i tagli alla produzione sono dolorosi per tutti coloro che lavorano su quel lato, stiamo lavorando il più duramente possibile. Quindi, per favore.

Anime e manga gratuiti

Kyoto Animation e il sito streaming Nico Nico lanciano questo mese la ‘2020 Youth Animation Marathon‘ che consiste della proiezione gratuita di alcune serie della Kyoani. Il servizio è disponibile solo in Giappone.

16 Marzo: K-On! Season 1 + bonus episodes
17 Marzo: K-On!! Season 2 episodes 1-14
18 Marzo: K-On!! Season 2 episodes 15-24 + bonus episodes
19 Marzo: Love, Chunibyo & Other Delusions
20 Marzo: Love, Chunibyo & Other Delusions -Heart Throb-
21 Marzo: Sound! Euphonium
22 Marzo: Sound! Euphonium 2
23 Marzo: Hyouka episodes 1-11

24 Marzo: Hyouka episodes 12-22
25 Marzo: AIR
26 Marzo: Kanon episodes 1-12
27 Marzo: Kanon episodes 13-24
28 Marzo: CLANNAD with bonus episodes
29 Marzo: CLANNAD AFTER STORY with bonus episode 1 and omnibus episode 1
30 Marzo: K-On! Movie and The Disappearance of Haruhi Suzumiya
31 Marzo: Love, Chunibyo & Other Delusions -Take on Me-, Sound! Euphonium: Todoketai Melody, and Sound! Euphonium -Our Promise: A Brand New Day-.

Anche in Giappone Amazon Prime ha aperto l’accesso a chiunche abbia un account gratuito su Amazon Japan. Fornendo ad esempio l’accesso a 299 episodi di Pokémon che comprendono: Pokémon XY, XY&Z, Sun and Moon, poco più di 6 anni di episodi.

Mancano pochi giorni per la fine della lettura gratuita dei 15 volumi di Psyche Matashitemo di Tsubasa Fukuchi, l’autore di The Law of Ueki.

Dal 9 marzo la Shueisha ha reso disponibili gratuitamente i primi 60 volumi (594 capitoli) di One Piece tramite l’app Shonen Jump + e la piattaforma digitale Zebrack.

Il servizio Comic Days di Kodansha offre gratuitamente 10 titoli:

I primi 50 capitoli di GIANT KILLING; i primi 8 di Hanazono-kun to Kazoe-san no Fukakai na Houkago e i primi 17 di Ase to Sekken sono disponibili fino al 15 marzo mentre i primi 28 di ALL OUT!! fino al 13 marzo. I capitoli dal 66 al 90 di Hōzuki no Reitetsu di Natsumi Eguchi; i primi 50 di Space Brothers, i primi 10 di Hashikko Ensemble: Hahon Kougyou Koukou Gasshoubu; i primi 5 di Boukyou Tarou e i primi 30 di Itoshi no Muco e di BATTLE STUDIES saranno disponibili fino al 31 marzo.

CINEMA

Polonia, India, Libano e Kuwait hanno annunciato la chiusura totale o parziale dei loro cinema. I cinema rimangono chiusi in Italia, Repubblica Ceca, Iran e Cina (circa 70mila schermi). Una parziale chiusura invece in Corea, Giappone, Francia del nord (circa 38) e Hong Kong.

In Libano e Kuwait i cinema sono chiusi mentre altri paesi Medio Orientali stanno considerando di applicare le stesse misure con un numero maggiore di restrizioni. L’Arabia Saudita e UAE dovrebbe chiudere i cinema da domani.

La Polonia

Ha confermato che tutte le scuole, università cinema, teatri e musei sono chiusi per due settimane, da domani. Uno dei titoli più attesi della stagione In the Forest, No One Will Sleep Tonight di Bartosz M. Kowalski ha dovuto cancellare la premiere (13 maggio).

Colpito anche The Hater l’ultima pellicola del regista Jan Komasa (Corpus Christi), uscita venerdì scorso. Dopo un forte primo settimana, il film era sulla buona strada per staccare 600mila biglietti. Con la chiusura di due settimane, per Jan Naszewski della New Europe Film Sales il film è morto.
L’industria cinematografica polacca è stata colpita duramente, i danni economici saranno vertiginosi per gli esercenti e altri luoghi d’interesse culturale interessati dalla chiusura.

India

Alcuni stati stanno prendendo delle misure preventive tra cui la chiusura dei cinema. Pinarayi Vijayan il primo ministro dello stato del Kerala, che ha una popolazione di oltre 35 milioni di abitanti, ha chiesto la chiusura delle istituzioni scolastiche e dei cinema fino al 31 marzo. L’associazione dei produttori cinematografici del Kerala ha immediatamente seguito l’esempio.

Rinviata l’uscita dell’epopea multilingue di grosso budget Marakkar: Lion of the Arabian Sea interpretato dalla superstar dell’India meridionale Mohanlal. Al momento, sono stati girati circa 20 film in Kerala. È probabile che questi film vengano impattati, considerando che il numero dei casi confermati nello stato è salito a 17.

Tutti i cinema nella regione dell’India settentrionale del Jammu e Kashmir sono chiusi anche fino al 31 marzo.

Irlanda

Omniplex la più grande catena cinematografica dell’Irlanda del Nord, ha introdotto la politica di “separazione dei posti” che prevede di lasciare vuota ogni seconda sedia nel tentativo di “incoraggiare un efficace allontanamento sociale nelle sale cinematografiche”.

Nel resto dell’UK, i gestori dei cinema rimangono vigili.

Francia

Il centro cinematografico nazionale francese, il CNC, ha delineato una serie di programmi volti ad assistere le aziende colpite dalle restrizioni governative su eventi e incontri pubblici. Si tratta di azioni intraprese per rallentare la diffusione di COVID-19.

La Francia ha vietato gli assembramenti pubblici di oltre 1.000 persone e ha chiuso scuole e università in determinate aree. I cinema in regioni particolarmente colpite sono stati costretti a limitare le proiezioni al 50% della propria capacità, mantenendo ogni seconda fila libera. Numerosi eventi del settore sono stati cancellati, tra cui il festival televisivo Series Mania a Lille e il mercato televisivo MIPTV a Cannes.

Il presidente della CNC Dominique Boutonnat ha affermato che gli esercizi cinematografici, i produttori e i distributori colpiti dalle restrizioni governative che possono beneficiare di sussidi statali saranno messi in una corsia preferenziale per anticipare i pagamenti e aiutare a coprire le perdite correnti.

Piano di contingenza per Cannes

Un portavoce del Festival ha detto ieri a Variety che si stanno preparando per ridimensionare l’evento e a limitare il pubblico negli auditorium e negli altri luoghi del festival. Questa strategia permetterebbe di aggirare il divieto che limita gli assembramenti pubblici superiori alle 1.000 persone, previsto fino al 15 aprile, nel caso in cui verrà prolungato.

Un opzione prevede di limitare i posti a sedere nell’auditorium principale dove sono ospitate le anteprime mondiali del gala. Il locale vanta 853 posti a sedere nell’orchestra e altri 1.456 posti a sedere sui balconi.

LEGGI ANCHE: Cosa rischia Cannes se il Festival salta per il Coronavirus – UPDATE

Ma questi piani saranno legati a quanto annuncerà domani sera il presidente francese Emmanuel Macron, in merito alla diffusione del COVID-19. Sebbene sia stato oggi dichiarato una pandemia dall’OMS, un rappresentante del ministro della sanità francese ha detto a Variety che non ci sono piani immediati per inasprire il divieto.

Ma se il Festival si farà, chi e cosa possiamo aspettarci?

La risposta dipende dalla diffusione del virus, in Francia dovrebbe raggiungere il picco fra un mese mentre negli USA fra due mesi, secondo il dottor Alexandre Bleibtreu specializzato in malattie infettive, parassitarie e tropicali al Pitié-Salpêtrière.

Catia Rossi, a capo di Vision Distribution, rimane scettica:

“Stiamo lavorando come se andassimo tutti a Cannes. Ma verranno gli americani? Verranno i latinoamericani? Verranno gli scandinavi? Le persone che non sono state molto colpite dal virus arriveranno in un posto dove ci saranno persone provenienti da aree come l’Asia e l’Italia (che) sono state molto colpite? Non lo so”.

In Cina, i dirigenti di grandi gruppi come Bona Film Group, Wanda Film e Huayi Brothers non hanno ancora escluso Cannes e stanno adottando un approccio di ‘aspetta e vedi’. Alcuni dirigenti che avevano saltato l’European Film Market a febbraio non vedono l’ora di frequentare Cannes nel caso si farà. Un dirigente del gruppo di distribuzione cinese Infotainment ha detto:

“Dobbiamo trovare dei buoni film per il 2022, altrimenti non avremo nulla per sostenerci, in quanto non avremo abbastanza film da distribuire in Cina”.

Problema per i nordamericani

Per i nordamericani potrebbe essere più complicato, se il picco verrà raggiunto in concomitanza con Cannes. I professionisti del settore correranno il rischio di essere messi in quarantena per 14 giorni se vogliono recarsi in Francia oppure non avranno il permesso di tornare a casa dopo il festival.

Le aziende che hanno già istituito dei divieti di viaggio sono Sony, Amazon, CAA e Warner Bros.

Per quanto riguarda le star americane, Emilie Georges fondatrice di Memento Films International ha detto:

“Nessun agente di talento, produttore o agente di vendita consentirà loro di viaggiare durante una crisi sanitaria globale e diventare responsabili nel caso in cui qualcuno venga infettato da coronavirus. Potrebbe costargli milioni di dollari in danni”.

Altri agenti decideranno il proprio corso d’azione in base alle linee guida aziendali e alle indicazioni dell’OMS. Possiamo aspettarci quindi premiere senza star? Potrebbe dipendere dal film.

Stima dei danni

La settimana scorsa gli analisti avevano calcolato una perdita di almeno $5 miliardi globali, che aumenterà se la pandemia continuerà durante l’estate.

Solo l’anno scorso durante il capodanno cinese, il box office cinese ha incassato $835 milioni sui $9.3 miliardi incassati. Con decine di migliaia di sale chiuse, la Cina sta soffrendo le perdite maggiori.

Mercoledì nel suo annunale rapporto, la Motion Picture Association (MPA) ha svelato che i cinque mercati principali che stanno rischiando la chiusura hanno contribuito nel 2019, al box office mondiale, con $16.5 miliardi. Ovvero il 39% dei $42.2 miliardi incassati globalmente l’anno scorso.

Al momento la chiusura delle sale nei cinque mercati principali, non è ancora totale. Gli USA non hanno ancora chiuso le sale o ridotto la capacità del pubblico come in Italia, prima della chiusura, e ora in Irlanda del Nord.

Fonti Deadline, THR, Variety, Variety, Variety, Deadline, Natalie, THR, THR, The Wrap, Deadline, Variety, Deadline, Deadline, Variety

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