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Un secondo film in produzione allo Studio Ghibli

Un secondo film in produzione allo Studio Ghibli

Di Marlen Vazzoler

LEGGI ANCHE: Nessuna scadenza per How Do You Live? di Hayao Miyazaki

Il consueto messaggio d’augurio per l’anno nuovo postato sul sito ufficiale dello Studio Ghibli ha rivelato che sono in produzione due film! Uno lo conosciamo, è la pellicola d’avventura e azione How Do You Live? (Kimi-tachi wa Dō Ikiru ka) diretta da Hayao Miyazaki, mentre del secondo non abbiamo alcun dato.

Nuovo progetto

Non è stato specificato se si tratta di un live-action, in passato lo studio ha prodotto Shiki-Jitsu (Ritual) di Hideaki Anno e Kyōshinhei Tokyo ni Arawaru (A Giant God Warrior Appears in Tokyo) di Shinji Higuchi. Se un lungometraggio animato o un corto per lo Studio Ghibli Museum a Mitaka, Tokyo.

Nel 2016, l’ex produttore Yoshiaki Nishimura aveva rivelato che Miyazaki aveva intenzione di fare tre corti per il Museo Ghibli. Da allora è uscito solamente nel 2018 Boro the Caterpillar (“Kemushi no Boro”).

Nella mostra “Sketch, Flash, Spark! ~ From the Ghibli Forest Sketchbook” che si tiene al museo in questo momento, nella linea temporale delle produzioni non vi è segnato alcun nuovo corto.

How Do You Live?

Nel corso del documentario della NHK Tokyo Miracle Dai-3-Shū: Saikyō Shōhin Anime (Tokyo Miracle III: Anime, The Most Powerful Commodity), Takeru Satoh (live-action Rurouni Kenshin, Kamen Rider Den-O) ha visitato lo Studio Ghibli ed ha intervistato il produttore Toshio Suzuki e Hayao Miyazaki. Questa è stata la prima intervista al filmaker dopo il suo ritiro nel novembre del 2016.

Suzuki ha rivelato a che alla fine di ottobre la produzione di How Do You Live? era completa al 15%. Quando stavano lavorando a Princess Mononoke Miyazaki riusciva a produrre 5 minuti di girato al mese, ora invece solo 1 minuto al mese per il nuovo film.

In una breve intervista Satoh ha chiesto a Miyazaki perché si è ritirato ed è poi tornato a lavorare.

Miyazaki:

“Non c’era motivo. Volevo solo farlo di nuovo.”

Satoh:

“È una cosa che ci rende molto felici.”

Miyazaki:

“No, per favore non essere così felice. Voglio dire… ti fa davvero venire voglia di andare in pensione. È vero. Ma dopo diversi anni, vuoi [animare] di nuovo. Non posso farci niente. Mi sento come se: “Non di nuovo?” Non prendo con leggerezza le mie decisioni ogni volta. Mi sentivo così esausto che ho raggiunto il mio limite.

Quando sono stato in grado di passare un po’ di tempo libero, ho vagato in molti posti. Dopo esser tornato in buone condizioni fisiche, ho notato che c’erano delle cose che non avevo ancora fatto. Mentre pensavo e dicevo: ‘Ci sono delle aree che non ho mai toccato’, Ho anche iniziato a pensare che avrei potuto essere in grado di farlo di nuovo. Quella è stata la fine della mia fortuna.

È molto difficile, perché i tempi in sé sono diventati molto difficili. Non sto realizzando il mio film secondo i tempi, ma penso che siano successe delle cose che hanno stimolato il me stesso che vive in questi tempi. La sensazione che ci siano delle cose che non ho mai fatto. Tutto qui”.

Satoh:

“Grazie mille. Non vedo l’ora.”

Miyazaki:

“Se continui ad aspettare con una tale eccitazione, la sentirai per molto tempo. Quindi, dovresti dimenticartene (ride).”

Uno sguardo al 2019

L’anno scorso lo studio ha annunciato il parco a tema Ghibli Park che aprirà nel 2022 a Nagakute, Aichi; si è conclusa la prima messa in scena dello spettacolo kabuki di Nausicaä, inoltre lo studio ha cominciato un ‘attiva espansione all’estero’.

Dal 17 dicembre le pellicole distribuite da GKIDS sono acquistabili in digitale in USA e quest’anno il catalogo arriverà su HBO MAX.

Un pensiero sul Giappone

Lo studio ha ricordato i tifoni e le forti piogge che hanno colpito nel 2019 il Giappone.

“È doloroso pensare che molte persone siano state costrette ad avere una vita così difficile anche in quest’epoca. I nostri pensieri vanno alle persone colpite dai danni e speriamo che possano ricostruire le loro vite il più presto possibile.”

Il segno zodiacale del 2020 è il topo, un simbolo sia di prosperità che di fertilità, ricorda lo Studio Ghibli che spera che nel 2020 ci sia un rinnovo della stagnante società giapponese e spera in un anno di speranza.

Fonti Studio Ghibli, Den of Geeck, Crunchyroll

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