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La prima tentazione di Cristo – I creatori dello speciale attaccati con bombe molotov

Pubblicato il 27 dicembre 2019 di Marlen Vazzoler

La sede dei Porta dos Fundos, un gruppo di commedianti brasiliani è stata attaccata con bombe molotov alla vigilia di Natale, dopo le proteste sorte nelle scorse settimane contro La prima tentazione di Cristo. Lo hanno rivelato con un tweet il giorno di Natale:

“All’alba del 24 dicembre, la vigilia di Natale, il quartier generale della Porta dos Fundos è stato vittima di un attacco. Bombe molotov sono state lanciate contro il nostro edificio”.

Una guardia di sicurezza è riuscita a contenere il fuoco e nessuno si è fatto male. La polizia di stato e Netflix non hanno commentato l’accaduto.

Uno speciale con Gesù implicitamente gay

L’attacco è avvenuto settimane dopo il lancio dello speciale La prima tentazione di Cristo su Netflix, in cui viene fornito un ritratto di Gesù implicitamente omosessuale.

In questi 46 minuti Gesù torna a casa per il suo 30° compleanno assieme a un amico appariscente, Orlando, per incontrare la sacra famiglia. Lo speciale implica che tra i due c’è un rapporto romantico.

Quasi 2 milioni di persone hanno firmato una petizione a Netflix per rimuovere lo speciale perché offende i cristiani. In Brasile si trova la più grande comunità cristiana del mondo, e il presidente Jair Bolsonaro si è descritto come un fiero omofobo.

All’inizio di quest’anno ha sospeso i fondi per una serie di film, tra cui una manciata a tema LGBT+. La decisione è stata poi annullata dalla corte federale.

Fonti Reuters, Porta dos Fundos