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Luc Besson rischia una dura condanna per un licenziamento ingiustificato

Luc Besson rischia una dura condanna per un licenziamento ingiustificato

Di Marco Triolo

Il regista e produttore Luc Besson rischia una dura condanna – dieci mesi di carcere con la condizionale – per il licenziamento ingiustificato di una assistente personale. L’accusa ha chiesto anche una multa di 30 mila euro per Besson e una di 50 mila euro per la sua compagnia, EuropaCorp. La decisione della corte verrà comunicata l’8 gennaio prossimo.

I fatti hanno avuto luogo nel 2017, quando una donna, Sophie F., impiegata come primo assistente personale di Besson a EuropaCorp per quattro anni, venne licenziata durante un’assenza per motivi di salute. La donna aveva preso un permesso su ordine del suo medico, dopo un collasso causato dallo stress. Il regista però sostiene che la sua dipendente avesse preso il permesso per “ragioni fraudolente”, dopo che lui le aveva negato dei giorni liberi durante un weekend di festa nazionale (per via delle riprese di Anna a Mosca e dell’uscita di Miss Sloane in Francia). Eppure, tra ottobre e dicembre 2017, quattro medici hanno esaminato la querelante e concluso che non fosse, effettivamente, in condizioni di lavorare.

Sophie F. ha già vinto una causa contro Besson presso il tribunale del lavoro, in quel caso per violenza psicologica. Besson, che non si è presentato all’udienza di mercoledì, sostiene di averla licenziata non perché si era presa un permesso, ma durante il periodo di permesso. E ha fortemente criticato le richieste dell’accusa, a suo dire eccessive.

Altri guai per Luc Besson

Besson sta affrontando anche un’altra causa molto grave, derivata dalle accuse di violenza sessuale dell’attrice Sand Van Roy. Un giudice ha riaperto il caso in ottobre, otto mesi dopo che il pubblico ministero di Parigi lo aveva lasciato cadere. Nel frattempo, Besson sta anche cercando un modo per salvare EuropaCorp dalla bancarotta. In ballo c’è un’offerta del fondo d’investimento newyorkese Vine Alternative Investments, che potrebbe diventare azionista di maggioranza della compagnia.

Fonte: ScreenDaily

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