L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Wasp Network, l’altra faccia dello spionaggio nel film di Assayas: la recensione da Venezia 76

Wasp Network, l’altra faccia dello spionaggio nel film di Assayas: la recensione da Venezia 76

Di Lorenzo Pedrazzi

Ci voleva l’occhio attento e cosmopolita di Olivier Assayas per scovare una delle storie meno conosciute dello spionaggio internazionale, vero e proprio ribaltamento di posizioni rispetto a ciò che il cinema racconta di solito. Wasp Network è basato su Os últimos soldados da Guerra Fría di Fernando Morais, e ci porta nella Cuba dei primi anni Novanta, quando il pilota René González (Édgar Ramírez) ruba un aereo e diserta negli Stati Uniti, ricostruendosi una vita a Miami. Sua moglie (Penélope Cruz) e sua figlia restano a La Havana, mentre altri membri dell’esercito compiono la stessa scelta, e vengono accolti in Florida da una rete di profughi cubani. Creduti traditori, sono impegnati in una missione segreta: devono infiltrarsi nei gruppi anti-castristi per prevenirne gli attentati terroristici.

L’arguta costruzione narrativa trae in inganno fin dalla didascalia iniziale, e spiazza chiunque conosca la fede politica di Assayas: le reali intenzioni dei “disertori” vengono infatti rivelate soltanto in seguito, rovesciando completamente la prospettiva sulla storia e l’andamento stesso del film. Siamo più dalle parti di Carlos che da quelle di Sils Maria o Non-Fiction, ma il regista francese conferma anche qui la sua meticolosità nell’articolare i rapporti fra i personaggi (soprattutto le coppie), impostando uno schema speculare che non manca di ironia. Tra matrimoni che si ricompongono e altri che saltano da una frontiera all’altra, Wasp Network mette in scena un punto di vista alternativo a quello dominante, ma senza dimenticare le implicazioni morali di entrambi i fronti.

Wasp Network

Fautore di un cinema intimo e sfuggente, la cui poetica si rinnova con l’eterogeneità dei suoi film, Assayas dimostra ancora una volta di saper ampliare i propri orizzonti sulla Storia mondiale, unendo le esigenze dell’individuale a quelle dell’universale. I personaggi restano imbrigliati in una narrazione non lineare che compie scarti improvvisi, frammentandosi in diversi racconti paralleli che s’intrecciano saltuariamente tra loro, dando luogo a un quadro generale più ampio. La cronaca politica, intanto, si agita sullo sfondo: Cuba soffre per gli embarghi imposti dagli USA, che ovviamente non sopportano di avere un regime comunista a poche miglia dalla propria costa. Tale contesto permette al cineasta di gettare uno sguardo su una porzione di Storia recente e spesso ignorata, una via di mezzo tra la Guerra Fredda e la contemporaneità, quando la caduta dell’Unione Sovietica aveva disorientato sia gli alleati sia i nemici della superpotenza russa.

Ciò che ne deriva è un raffinato film di spionaggio che approccia il genere in modo molto personale, imprimendo al racconto una vera e propria forza centripeta: ci assorbe progressivamente nella trama, riannodandone i fili in un epilogo sempre più incalzante. Il caso dei Miami Five (questo il soprannome degli agenti infiltrati) diventa così la testimonianza di un’epoca lontana, non tanto nel tempo quanto nella memoria dell’opinione pubblica, abituata a ben altri scenari geopolitici. Assayas, però, assolve a uno dei principali doveri del cinema: farsi memoria collettiva, traccia indelebile di un passato da ricordare e rielaborare.


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Locarno 2021: Beckett con John David Washington sarà il film di apertura, foto e poster 24 Giugno 2021 - 20:53

Prima immagine di John David Washington in fuga nel thriller Beckett che aprirà la 74a edizione del Festival di Locarno. Dal 13 agosto sarà su Netflix

Loki: un nuovo video dedicato a Sylvie ci offre un assaggio del prossimo episodio 24 Giugno 2021 - 20:41

La Marvel ha diffuso una nuova featurette di Loki. Il video è dedicato a Sylvie, la Variante interpretata da Sophia Di Martino

Star Wars: The Bad Batch, il nuovo teaser svela i prossimi episodi 24 Giugno 2021 - 20:30

Disney+ svela alcune scene dei prossimi otto episodi, che porteranno la prima stagione alla conclusione

Ewoks, (maledetti) Ewoks ovunque 22 Giugno 2021 - 9:56

La storia degli Ewoks di Star Wars, quei maledetti orsacchiotti tanto amati da George Lucas, che sono sbarcati in massa - con film e serie animata - su Disney+.

800 eroi e il successo delle Termopili cinesi 18 Giugno 2021 - 10:00

800 eroi, il film di guerra che racconta una fase particolarmente sanguinosa - e surreale - della battaglia di Shanghai. La morte per una speranza, in mezzo agli stranieri che fanno da pubblico.

Loki: ma quindi chi è la Variante e perché è così importante? 17 Giugno 2021 - 17:01

Chi è realmente il personaggio che appare nel secondo episodio di Loki? (Spoiler alert, ovvio)