La televisione è cambiata, il modo di fruizione dei contenuti audiovisivi ha subito negli ultimi anni e una vera e propria rivoluzione.
Non è ardito paragonare cosa succede oggi sui set di produzione delle fiction con il grande cinema italiano degli anni del dopoguerra: The Young Pope, Gomorra, L’amica geniale, un rinascimento che ha permesso ai grandi talenti italiani di essere riconosciuti anche all’estero.
Arriva dunque il 19 settembre a Los Angeles, ITTV Festival, il festival italiano della televisione che vuole promuovere e celebrare la creatività italiana in settore in fortissima espansione: 7.247 imprese dell’audiovisivo attive con un fatturato che arriva al miliardo di euro. Più 38% nella produzione di fiction nell’ultimo anno studiato, il 2017. I titoli italiani di respiro internazionale passati da 10 a 25, in tre anni.
Sono questi i dati del “Rinascimento” della televisione in Italia, dove per televisione s’intende qualsiasi contenuto adatto al piccolo schermo, che sia esso il monitor di un computer, i 50 pollici di una smart tv o il minuscolo riquadro di un telefonino. Piattaforme come Netflix, Amazon, AppleTV e la neonata Disney+ hanno aperto gli orizzonti della creatività.
Il lancio di ITTV, organizzato da Good Girls Planet (start up fondata da Valentina Martelli, Cristina Scognamillo e Francesca Scorcucchi) e MTLA, del gruppo Armando Testa, avrà luogo alla Soho House di West Hollywood. Le successive edizioni si terranno ogni settembre nella settimana che precede gli Emmy Awards che, proprio per l’aumentata importanza del prodotto televisivo sono ormai considerati gli Oscar del piccolo schermo. ‘Il nostro Festival si inserisce in una settimana strategica – dice Valentina Martelli – con l’intento di essere, non solo una showcase o un’occasione di premiazioni ma anche un momento di confronto professionale per quanto riguarda la produzione audiovisiva italiana, il suo ruolo nel mercato internazionale, in particolare statunitense e il mondo del product placement ad esse collegato. ITTV, insomma, vuole essere un nuovo format di Festival”.
Ecco perché parteciperanno anche le Film Commission. “Esistono infatti nel nostro paese realtà produttive di settore e location ancora poco conosciute che meritano l’attenzione degli addetti ai lavori”. Saranno presenti l’Italian Film Commission, insieme alle regionali di Liguria, Veneto e Sardegna.
Creativita’ italiana anche nel premio, firmato dall’artista Fidia Falaschetti, che verra’ assegnato, in questo ‘numero zero” del Festival ai pionieri del Rinascimento televisivo italiano.
‘Come agenzia pubblicitaria, per noi è normale pensare fuori dagli schemi e ITTV è sicuramente qualcosa di nuovo – dice Marco Testa – L’Italia è conosciuta a livello internazionale per la sua creatività nella moda, nelle automobili, nel design, nel cibo, ma abbiamo le stesse capacità in molti altri campi. I contenuti televisivi sono uno di questi e il Festival aprirà le porte a molte altre opportunità’.
Il lancio di questo 19 settembre prevede una giornata di lavoro con il panel “Opening boundaries” (al quale parteciperanno il filmmaker Peter Landesman, il direttore delle produzioni originali Sky Nils Hartmann, Martha De Laurentiis, presidente di The De Laurentiis Company e di Elaine Low, esperta e critico televisivo della testata Variety), trailer in anteprima US di serie e produzioni italiane come la quarta stagione di Gomorra, la seconda de Il Cacciatore, The New Pope di Sorrentino e la novità ZeroZeroZero di Stefano Sollima, tratta dall’omonimo libro di Roberto Saviano. Nella migliore tradizione hollywoodiana poi, la giornata si concluderà con un party in una delle location più in voga ad Hollywood.
Il Festival è Patrocinato dal Consolato Generale di Los Angeles e dall’ITA, l’Italian Trade Agency e realizzato anche grazie al supporto di Italy-America Chamber of Commerce West.