L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Stranger Things: Tutte le Teorie dopo la stagione 3

Stranger Things: Tutte le Teorie dopo la stagione 3

Di Andrea Suatoni

—–ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER!—–

Una stagione 4 di Stranger Things non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma l’enorme successo che il terzo capitolo delle avventure di Eleven, Mike, Will e di tutta la banda di Hawkins sta avendo in questi giorni non fa affatto dubitare di un seguito in arrivo (ed anche la scena dopo i titoli di coda al termine dell’ultimo episodio fa presagire che le vicende del sottosopra siano ancora lontane dal terminare).
Sul web i fan hanno già iniziato ad elaborare teorie sul futuro dello show, prendendo le mosse dal finale della stagione 3 e da tutto un insieme di dettagli che lasciano intuire (con una buona dose di immaginazione…) le strade che la serie potrebbe percorrere in una quarta (o addirittura una quinta o una sesta) stagione: ecco quindi qui riassunte le principali teorie sul futuro di Stranger Things!

NATALE 2020

Come accaduto per le stagioni precedenti (Halloween per la seconda ed il giorno dell’Indipendenza nella terza), anche la stagione 4 potrebbe risolversi attorno ad una particolare festa dell’anno, e stavolta potrebbe toccare al Natale o al giorno del Ringraziamento. Con l’addio dei Byers e di Eleven ad Hawkins, i protagonisti sono stati divisi in due gruppi, ma le parole di Mike ci hanno lasciato intendere che una riunione potrebbe arrivare proprio nelle date che ci interessano: è lecito aspettarsi, quindi, l’uscita della nuova stagione intorno al Dicembre 2020.

HOPPER E’ ANCORA VIVO

Sono molteplici gli elementi che ci fanno credere che lo sceriffo Hopper possa essere sopravvissuto all’esplosione di energia conseguente alla chiusura della porta del sottosopra: innanzi tutto, la menzione di un fantomatico “americano” imprigionato in Russia, nella scena post-credit al termine dell’ultimo episodio. Secondo i fan infatti si tratta proprio di Hopper, anche se qualcuno ha già pensato ad un paio di valide alternativa (vedi sotto).
Inoltre, è possibile notare, proprio in un punto facilmente raggiungibile dall’ultima posizione dove abbiamo visto lo sceriffo, una scala a pioli che scende verso il basso: all’ultimo momento, Hopper potrebbe aver cercato di fuggire tramite quella scala, collegata magari ad un’altra stanza isolata come quella che ha protetto Joyce. In seguito sarebbe quindi stato catturato e portato in Russia.

LEGGI ANCHE: LA “SCALA DELLA SALVEZZA” DI HOPPER

Secondo una corrente minoritaria invece, Hopper potrebbe essere invece rimasto in qualche modo intrappolato nel sottosopra, in attesa di salvezza o di trasformarsi a sua volta in un mostro, magari incarnando il prossimo villain della serie.

L’AMERICANO

Se invece  si accetta a malincuore il fatto che Hopper sia morto, è necessario dare una diversa identità all’americano catturato dai Russi. Di chi potrebbe trattarsi? Una teoria vorrebbe che si tratti del Dr. Brenner, uno dei villain principali della prima stagione. Secondo tale teoria, i ricercatori russi avrebbero catturato lo scienziato americano per avere accesso alle sue conoscenze, e solo in questo modo sarebbero riusciti ad arrivare così velocemente a dei risultati.

Ancora, alcuni pensano invece che l’americano potrebbe essere Bob Newby, il personaggio interpretato da Sean Austin nella scorsa stagione e riapparso nella stagione 3 in alcuni flashback. Non abbiamo infatti visto il suo cadavere o assistito al suo funerale, quindi anche per lui potrebbero esserci delle possibilità…

“EL” E I SUOI POTERI

Perché Eleven ha perso i suoi poteri? Una delle teorie più accreditate vorrebbe che questi siano legati al sottosopra: chiudendo la porta, Joyce avrebbe quindi non solo ricacciato indietro il Mind Flyer, ma anche tolto alla ragazzina la reale fonte dei suoi poteri.
Ciò apre a molti interessantissimi scenari: in futuro potrebbe essere infatti proprio Eleven a tentare di riaprire la porta, magari incapace di vivere senza i poteri a cui era abituata. Oppure, potrebbe essere sua “sorella” Kali a cercare un modo per riavere indietro i suoi poteri (assumendo che questi funzionino allo stesso modo), trasformando il personaggio nel villain della prossima stagione e fornendo al tempo stesso un ulteriore aggancio per il ritorno in scena di Brenner.

GLI ALTRI “NUMERI”

El e Kali corrispondo agli esperimenti numero 11 e 8 dei laboratori di Hawkins, mentre un fumetto che funge da prequel alla serie ha presentato Francine, l’esperimento numero 6: è lecito aspettarsi quindi che almeno alcuni degli altri 8 soggetti siano ancora vivi ed attivi da qualche parte. Secondo alcune interviste ai Duffer Brothers la possibilità che gli “altri numeri” compaiano nella serie è molto alta; addirittura secondo una parte dei fan potremmo aver già visto in azione, senza in realtà saperlo, alcuni di loro.

VIAGGI NEL TEMPO

Dalle dimensioni alternative al viaggio nel tempo il passo sembrerebbe per alcuni quasi ovvio: è possibile che in futuro le vicende di Hawkins possano assestarsi sui sempre affascinanti binari del viaggio temporale. Il sottosopra potrebbe essere una versione futura della Terra attuale, magari dopo un disastro di livello apocalittico? Il demogorgone ed il Mind Flayer potrebbero rivelarsi delle versioni mostruosamente mutate dell’umanità? E soprattutto, sfruttando i viaggi nel tempo, potremmo veder risorgere, magari riprendendoli dal passato in un momento appena precedente alla loro morte, alcuni personaggi? Non solo Hopper, ma anche Billy, Bob o addirittura Barb potrebbero tornare in vita in questo modo.

Stranger Things 3 streaming

LEGGI ANCHE:

Stranger Things: tutte le citazioni della terza stagione

Stranger Things 3: ascolta TUTTE le canzoni anni ’80 presenti nella serie Netflix

I volti nuovi

Stranger Things 3: il significato della scena dopo i titoli di coda

La sinossi ufficiale di Stranger Things 3

È il 1985 a Hawkins, Indiana, e l’estate si sta scaldando. Le scuole sono chiuse, c’è un nuovo centro commerciale in città, e la banda di Hawkins è sulla soglia dell’età adulta. L’amore germoglia e complica le dinamiche di gruppo, quindi [i nostri eroi] devono trovare il modo di crescere senza dividersi. Intanto, il pericolo si profila all’orizzonte. Quando la città è minacciata da nemici vecchi e nuovi, Undici e i suoi amici scoprono che il male non ha una fine; si evolve. Ora devono unire le forze per sopravvivere, e ricordare che l’amicizia è sempre più forte della paura.

Le new entry nel cast

Il cast di Stranger Things 3 ha accolto Francesca Reale (Heather), Maya Thurman-Hawke (Robin), Cary Elwes (Maggiore Kline) e Jake Busey (Bruce). Non sono disponibili informazioni sulla trama, ma sappiamo che la piccola Erica (Priah Ferguson), sorellina di Lucas (Caleb McLaughlin) avrà un ruolo più ampio nella terza stagione.

Una lettera d’amore ai cult degli anni Ottanta

Creata dai fratelli Matt e Ross Duffer (Wayward Pines), la prima stagione è ambientata nel 1983: a Hawkins, in Indiana, il piccolo Will Byers sparisce in circostanze misteriose, e i suoi migliori amici s’imbarcano in una grande avventura per ritrovarlo, scoprendo un’inquietante trama che coinvolge spaventose forze sovrannaturali, esperimenti governativi top secret e una ragazzina molto strana. Anche Joyce, madre del piccolo disperso, comincia a indagare insieme alla polizia. Insomma, Stranger Things è un’appassionata lettera d’amore ai film con cui molti di noi sono cresciuti, ma è anche il racconto formativo di tre bambini che si inoltrano in un mondo enigmatico e minaccioso.

Il cast

Nel cast figurano Winona Ryder, (Joyce) Matthew Modine (Dr. Brenner), David Harbour (Chief Hopper), Charlie Heaton (Jonathan Byers), Natalia Dyer (Nancy Wheeler), Millie Bobby Brown (Eleven), Finn Wolfhard (Mike Wheeler), Caleb McLaughlin (Lucas Sinclair), Gaten Matarazzo (Dustin Henderson), Noah Schnapp (Will Byers), Joe Keery (Steve) e Cara Buono (Karen Wheeler).

Nella seconda stagione si sono aggiunti Sadie Sink (Max), Dacre Montgomery (Billy), Paul Reiser (Dottor Owens), Sean Astin (Bob Newby), Linnea Berthelsen (Roman), Brett Gelman (Murray Bauman) e Will Chase (Neil Mayfield).

Vi invitiamo a seguire il nostro canale ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Il problema dei tre corpi: la serie è già al centro di polemiche, la risposta di Netflix 27 Settembre 2020 - 9:00

Come sappiamo, Netflix trasformerà in una serie Il problema dei tre corpi, il romanzo fantascientifico dello scrittore cinese Liu Cixin. Il progetto è già finito al centro di una polemica.

Marvel Cinematic Universe: Tutti i film e le serie in arrivo e le nuove date 26 Settembre 2020 - 20:08

Da Wandavision alle ultime serie appena annunciate, ecco tutti i film e le serie tv in arrivo nel Marvel Cinematic Universe e le relative date dopo gli ultimi rinvii!

Old: ecco il poster del nuovo film di M. Night Shyamalan, le riprese sono già iniziate! 26 Settembre 2020 - 19:50

A sorpresa, M. Night Shyamalan ha annunciato che sono iniziate, nella Repubblica Dominicana, le riprese del suo nuovo film: Old.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?

7 cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers 19 Giugno 2020 - 15:45

Sette cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers, un super-eroe contro l’inquinamento (e gli altri mali del mondo).

THE DOC(MANHATTAN) IS IN – SUPAIDAMAN, lo Spider-Man giapponese 5 Giugno 2020 - 18:45

L'incredibile storia dello Spider-Man televisivo giapponese con il suo robot gigante. E come questo ha ispirato, tra le altre cose, i Power Rangers.