HBO Max ha ordinato la serie drammatica di 8 episodi Circe, un adattamento dell’omonimo bestseller scritto da Madeline Miller.
Pubblicato nel 2018 il libro ebbe grande successo e si piazzò per 16 settimane al primo posto della lista dei beststeller del New York Times.
Candidato quest’anno ai Women’s Prize for Fiction, ha vinto l’edizione degli Indie Choice Award. In Italia è pubblicato da Sonzogno.
Rick Jaffa e Amanda Silver (Rise of the Planet of the Apes, Jurassic World) sono gli sceneggiatori e i produttori esecutivi di questa versione moderna del noto mito greco, raccontato dal punto di vista della Dea.
L’opera rappresenta il loro debutto sul piccolo schermo. Tra i loro prossimi progetti troviamo il live-action di Mulan della Disney e i primi due seguiti di Avatar.
Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche.
Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare.
Chernin Entertainment produce lo show con Endeavor Content.
Fonte Deadline