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Star Wars: nuova vicepresidente! A rischio il futuro della saga?

Star Wars: nuova vicepresidente! A rischio il futuro della saga?

Di Matioski

Fin dal 2012, anno che sancì l’acquisizione della Lucasfilm da parte di Disney, le sorti del brand di Star Wars dipendono da Kathleen Kennedy, famosa produttrice hollywoodiana e responsabile di numerose pellicole campioni di incassi. Basti pensare che Steven Spielberg l’ha definita “la migliore produttrice con cui abbia mai lavorato”. Comprensibile, quindi, la scelta di George Lucas di affidarle le redini della casa di produzione da lui fondata.

Eppure, qualcosa non ha funzionato. I nuovi film della saga, ben inteso, hanno raccolto moltissimi consensi da parte di critica e pubblico, e altrettanti dollari sonanti. Tuttavia, Star Wars: Gli Ultimi Jedi ha spaccato in due il fandom. Il risultato? Solo – A Star Wars Story è diventato il primo flop nella gloriosa storia del franchise. Una macchia difficile da cancellare, e che ha portato la Lucasfilm a rivedere i piani futuri del franchise, imponendo un periodo di pausa di 3 anni dopo il rilascio nelle sale di Episodio IX.

Kathleen Kennedy, secondo i critici più aspri, non sarebbe stata in grado di elaborare un arazzo narrativo coerente. Pare, infatti, che Rian Johnson abbia stravolto i piani di J.J. Abrams, prendendosi molte libertà nella stesura della sceneggiatura de Gli Ultimi Jedi. Libertà accordate proprio dalla produttrice, intenzionata a lasciar esprimere al massimo i registi da lei arruolati. Fino ad un certo punto.

Non sono un mistero le tensioni scaturite sul set di Rogue One – A Star Wars Story, con relative riscritture della sceneggiatura. E’ balzato agli onori della cronaca, poi, l’allontanamento dal set di Solo di Phil Lord e Chris Miller, colpevoli di utilizzare una chiave di lettura troppo ironica nella direzione del film. E’ andata persino peggio a Josh Trank e Colin Trevorrow, silurati ancor prima di cominciare i rispettivi progetti.

Novità in casa Lucasfilm

E’ notizia di questi giorni la creazione di una nuova figura dirigenziale interna alla Lucasfilm. Michelle Rejwan, infatti, è diventata la vicepresidente dello studio, incaricata di supervisionare la produzione dei lungometraggi e delle serie TV live-action di Star Wars. La decisione, secondo alcuni insider, sarebbe stata presa proprio per diminuire la pressione che pesa sulle spalle di Kathleen Kennedy.

Michelle Rejwan, dunque, dovrà gestire un incarico ambizioso. Il suo ruolo è stato dipinto come simile a quello di Kevin Feige nei Marvel Studios. La vicepresidente Lucasfilm sarà una vera e propria showrunner, responsabile della buona riuscita dei nuovi film in tutte le fasi della loro realizzazione. Una responsabilità troppo grande, forse. Almeno, a giudicare dal suo curriculum.

Balza all’occhio, infatti, la relativa inesperienza di Michelle Rejwan. La sua carriera è legata a doppio filo a quella di J.J. Abrams, cosa che l’ha portata a divenire la co-produttrice di molte pellicole del cineasta. Per quanto riguarda il ruolo di produttrice a tutto tondo, invece, la situazione è molto diversa. La ricapitoliamo qui di seguito.

La carriera di Michelle Rejwan

  • ASSISTENTE: (2005) Assistente ai casting; (2005-2011) Assistente di J.J. Abrams
  • CO-PRODUTTRICE: (2011) Super 8; (2013) Star Trek: Into Darkness; (2015) Star Wars: Il Risveglio della Forza
  • PRODUTTRICE: (2019) Star Wars: l’Ascesa di Skywalker

Attualmente Michelle Rejwan ha prodotto interamente un solo film, che peraltro deve ancora arrivare in sala. Probabilmente il lavoro da lei effettuato sul set di L’Ascesa di Skywalker deve avere colpito molto i dirigenti Lucasfilm. Eppure, qualcosa non torna. Il suo nome non è particolarmente noto all’interno dell’industria hollywoodiana, e in Rete sono reperibili pochissime informazioni sul suo conto.

Posto che ciascun caso deve essere valutato singolarmente, non si può non ricordare l’enorme mole di lungometraggi (oltre 50) prodotti da Kathleen Kennedy prima di ricoprire un ruolo dirigenziale tanto importante. Lo stesso vale per Kevin Feige, con una carriera ampiamente costellata di cinecomic che l’hanno portato ad attirare l’attenzione dei Marvel Studios.

Quella di Michelle Rejwan è una situazione peculiare, e ancora tutta da decifrare. Sarà stata una mossa azzeccata affidare il futuro di un franchise tanto importante, e con un fandom tanto esigente, ad una persona con pochissima esperienza a livello produttivo?

La Lucasfilm non è nuova a decisioni prese sull’onda dell’entusiasmo, e rettificate poi in seconda battuta. Basti pensare al già citato Rian Johnson, così celebrato per il suo lavoro da regista de Gli Ultimi Jedi da ottenere immediatamente la direzione di un’intera trilogia. Dopo la ricezione mista di Episodio VIII, però, della fantomatica trilogia non si è più saputo nulla.

Se nessuno mette in dubbio la professionalità mostrata fin qui da Michelle Rejwan nel corso della sua carriera, la pressione del ruolo che si troverà a ricoprire potrebbe tarparle le ali anzitempo. Tuttavia, quest’assunzione a sorpresa può contare su diverse frecce al proprio arco, cariche di Forza positiva e di grandi speranze per il futuro di Star Wars.

Una nuova speranza

Quello di Michelle Rejwan è un volto nuovo, fresco, forse più sintonizzato con i gusti volubili del pubblico moderno. La sua esperienza all’interno di Bad Robot, inoltre, potrebbe rivelarsi cruciale. La casa di produzione fondata da J.J. Abrams ha spesso gestito contemporaneamente progetti cinematografici e seriali. Proprio ciò di cui dovrà occuparsi la Rejwan all’interno dell’organigramma Lucasfilm. Se l’esperienza nel settore produttivo latita, abbonda invece quella inerente la crossmedialità dei franchise moderni.

Il pessimismo, dunque, è forse prematuro. L’assunzione di Michelle Rejwan è sì straniante, ma potrebbe rappresentare un nuovo corso degli eventi per la proprietà intellettuale di Star Wars. Laddove nomi consolidati nel business hanno parzialmente disatteso le premesse della vigilia, giovani virgulti potrebbero indirizzare la saga verso nuovi orizzonti. E’ sicuramente ciò che si augura la Lucasfilm/Disney, e che ci auguriamo anche noi.

Fonte: Lucasfilm.com

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