L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Star Wars l’Ascesa di Skywalker: Matt Smith rimosso dal cast

Star Wars l’Ascesa di Skywalker: Matt Smith rimosso dal cast

Di Matioski

Star Wars: l’Ascesa di Skywalker, nono Episodio della saga creata da George Lucas, sbarcherà nei cinema italiani il 18 dicembre 2019. Ancora sei mesi ci separano dalla sua uscita, eppure l’hype sembra già piuttosto elevato. Merito dei rumor e delle teorie scaturite dopo il rilascio del teaser trailer e delle prime immagini ufficiali (Luke Skywalker potrebbe ritornare in vita? Tutti i dettagli qui).

Ad alimentare le speculazioni anche diverse presenze curiose all’interno del cast annunciato, compresi due volti molto noti agli amanti della serialità televisiva: Dominic Monaghan, ovvero il Charlie Pace di Lost, e Matt Smith, nientemeno ché l’Undicesimo Dottore in Doctor Who. Se Monaghan potrebbe rientrare nelle fila dei misteriosi Cavalieri di Ren, il ruolo assegnato a Smith è stato oggetto di dibattito tra i fan più accaniti. La teoria più in voga, basata su una vaga aderenza fisica al ruolo, vedrebbe l’attore inglese nei panni del giovane Palpatine.

Un’ipotesi affascinante, ma forse già smentita dai fatti. Matt Smith è stato rimosso nei giorni scorsi dalla lista ufficiale del cast del film, presente sul sito Disney. Una sparizione che fa eco ad una smentita dello stesso attore di qualche mese fa. Ai microfoni dei giornalisti di LA Times, Smith escluse la sua presenza in Star Wars: l’Ascesa di Skywalker. Una dichiarazione che venne sottovalutata all’epoca, e che acquista nuova luce dinanzi ai recenti sviluppi.

Cosa è accaduto? Perché Matt Smith è stato rimosso dal cast? Cercheremo di rispondere a queste domande, prendendo in considerazione le due ipotesi più probabili.

Il ruolo di Matt Smith è stato tagliato

La saga di Star Wars non è nuova a comparse di attori celebri, relegati in ruolo di contorno. Specie quando è J.J. Abrams, il regista di L’Ascesa di Skywalker, a metterci lo zampino. Basti pensare al personaggio di Unkar Plutt, presente ne Il Risveglio della Forza e interpretato da Simon Pegg, coperto da un costume che ne nascondeva completamente le sembianze. Oppure a Daniel Craig, comparso sempre nel settimo Episodio nei panni dello stormtrooper comandato mentalmente da Rey.

La paventata presenza di Matt Smith nel nuovo film potrebbe rientrare proprio in questa casistica: un ruolo terziario, una fugace comparsata divertente per lo spettatore più attento, ma inutile ai fini della trama. Così inutile da essere rimossa in sede di montaggio, senza colpo ferire per l’efficacia della vicenda narrata.

Matt Smith sarà presente nel film, ma non dobbiamo saperlo

Le campagne di marketing dei lungometraggi diretti da J.J. Abrams sono spesso ricche di falsi indizi, disseminati con lo scopo di generare una grande aura di mistero e sorprendere lo spettatore in sala. Il caso di Into Darkness – Star Trek è significativo: il famoso regista negò la presenza di Khan, storico cattivo della serie, all’interno del film, dicendo che Benedict Cumberbatch avrebbe interpretato John Harrison. Sappiamo come andò a finire: John Harrison si rivelò essere la nuova identità di Khan.

Il nome di Matt Smith, dunque, potrebbe essere stato rimosso come manovra strategica. L’attore ha preso sì parte alle riprese del film, ma la sua presenza non deve fare scalpore, e deve anzi essere nascosta. Il motivo? Il Tredicesimo Dottore potrebbe interpretare un personaggio cruciale per le sorti della pellicola, talmente rilevante da costituire una sorpresa che Abrams, per il momento, non vuole svelare.

In questo senso, riacquista vigore la teoria che vedrebbe Matt Smith come giovane Palpatine. Teoria incentivata dal finale del primo teaser di Star Wars: l’Ascesa di Skywalker, culminato con la perfida risata di Darth Sidious. Certo, la presenza sul palco della Star Wars Celebration di Ian McDiarmid lascia pensare che il Signore dei Sith ritornerà nella sua forma tradizionale, con le sembianze del suo attore storico. Ciò non toglie, tuttavia, che Smith possa interpretare Palpatine in un flashback.

Elemento curioso: Palpatine ritornava in vita anche nel vecchio Universo Espanso, un corpus di storie attualmente non canonico. Lo faceva creando dei corpi clonati che potessero contenere il suo spirito. Corpi clonati di aspetto giovanile. Se Abrams avesse tratto ispirazione da questo materiale, dunque, Matt Smith potrebbe essere una copia di Darth Sidious, pronta ad ospitare l’anima malvagia del Signore dei Sith.

Ipotesi affascinante, ma pur sempre un’ipotesi. Il presunto personaggio importante interpretato dall’attore inglese potrebbe essere inedito, e magari utile per la risoluzione di altri misteri. Forse un parente di Rey. Conoscendo J.J. Abrams, è lecito aspettarsi colpi di scena.

Conclusioni

Il mistero relativo alla rimozione di Matt Smith dalla lista ufficiale del cast potrà essere svelato in sala. Per ora, senza avere ancora alcun dettaglio preciso della trama di Star Wars: l’Ascesa di Skywalker, è meglio tenere a freno le aspettative. I precedenti di Abrams danno adito a qualsiasi speculazione, ma il tutto potrebbe rivelarsi una bolla di sapone. Senza contare che Smith non è mai stato presentato ufficialmente in eventi dedicati come attore facente parte della pellicola. La sua assenza, come menzionato, potrebbe essere causata da una semplice scelta di montaggio.

Nel frattempo, l’attesa continua. Star Wars: l’Ascesa di Skywalker sarà un film decisivo per il futuro della saga al cinema. Si dimostrerà in grado di riunire il fandom, diviso dopo l’accoglienza mista de Gli Ultimi Jedi, oppure fallirà nel suo obiettivo? Lo scopriremo tra sei mesi. Così come scopriremo la risposta al mistero di Matt Smith.

Fonte: Disney.co.uk

ScreenWeek.it è tra i candidati nella categoria Miglior Sito di Cinema ai Macchianera Internet Awards, gli Oscar della Rete!

Grazie a voi siamo finiti in finale, ora vi chiediamo di ribadire la vostra decisione con un semplice "click", compilando il form che trovate QUI e votando ScreenWeek.it come Miglior Sito di Cinema. È possibile votare fino a martedì 5 novembre 2019.

Perché la scheda sia ritenuta valida è necessario votare per ALMENO 10 CATEGORIE a scelta. Se i voti saranno meno di 10 la scheda e tutti i voti in essa contenuti saranno automaticamente ANNULLATI



Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Jonathan Glazer dirigerà un film sull’Olocausto 24 Ottobre 2019 - 1:10

Alla produzione la A24.

Zosia Mamer raggiunge Kaley Cuoco nella serie The Flight Attendant 24 Ottobre 2019 - 0:56

Il progetto andrà sul canale streaming HBO Max.

Antlers: un nuovo, terriricante trailer per l’horror prodotto da Guillermo del Toro 23 Ottobre 2019 - 21:30

Ecco un nuovo, inquietante trailer di Antlers, l'horror prodotto da Guillermo del Toro e diretto da Scott Cooper, in arrivo nelle nostre sale nel 2020.

THE DOC(MANHATTAN) IS IN – UFO 23 Ottobre 2019 - 12:00

UFO, la storia di come il papà dei Thunderbirds ha immaginato un futuro pieno di parrucche viola.

Galline in Fuga 2: il sequel del film Aardman sta per diventare realtà! 22 Ottobre 2019 - 15:30

Galline in Fuga 2, sequel del film animato in stop-motion del 2000, è entrato ufficialmente in fase di post-produzione! La Aardman riuscirà a riportare in auge il brand, oppure si tratta di un tentativo fuori tempo massimo?

7 cose che forse non sapevate su Hello Sandybell! 22 Ottobre 2019 - 10:00

La cugina giapposcozzese di Pippi Calzelunghe, Lost in Translation e gli schiaffi da censura. Sette curiosità su Hello Sandybell.