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Jean-Pierre Jeunet vuole realizzare un mockumentary sul Favoloso mondo di Amélie

Pubblicato il 08 maggio 2019 di Filippo Magnifico

È dal 2013 che Jean-Pierre Jeunet non realizza un nuovo film. Dopo Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet, il percorso professionale del regista francese sembra aver subito un brusco arresto ed è stato lui stesso a confermarlo. Jeunet ha però aggiunto di essere al lavoro su un progetto molto particolare, legato a quello che senza ombra di dubbio è il suo film più famoso: Il Favoloso mondo di Amélie.

Un mockumentary sul Favoloso mondo di Amélie

Sono quattro anni che combatto per realizzare una nuova pellicola, ma il mondo è cambiato. I miei sono sempre stati film bizzarri e non si tratta certo di un periodo felice per i film bizzarri. Quello che interessa a tutti è il massimo profitto con il minimo rischio. Sto scrivendo la sceneggiatura di un finto documentario sulla lavorazione del Favoloso mondo di Amélie, sulla scia di Forgotten Silver di Peter Jackson. Sarà una cosa molto divertente non avrà bisogno di un grosso budget, spero.

E una serie tv su Amélie? Le proposte sono arrivate, ovviamente, ma il regista ha sempre rifiutato…

Non è decisamente una buona idea. Non ci sarebbe la stessa attrice, non ci sarebbe lo stesso budget, e Parigi non è più quella di un tempo. È piena di cantieri, è brutta. Quindi no, non ho intenzione di fare una serie o un sequel. Voglio realizzare un mockumentary.

Un film di animazione fantascientifico

A parte Amélie, nel futuro di Jeunet potrebbe anche esserci un film di animazione fantascientifico, realizzato in collaborazione con Laurent Witz, nome legato al cortometraggio animato vincitore dell’Oscar Mr. Hublot.

Ho una storia che mi piacerebbe dirigere, un film sull’intelligenza artificiale. Ma non è facile trovare i fondi, perché si tratta di una commedia con i robot. Quindi forse lo farò con Netflix, chi lo sa. Potrei provare Netflix come ultima risorsa.

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Fonte: IndieWire