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15 aprile 2019 • 19:19 • Scritto da Filippo Magnifico

Alla Star Wars Celebration si celebrano i 20 anni de La Minaccia Fantasma

Sul palco della Star Wars Celebration, si sono celebrati i 20 anni di Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma. Presenti Ian McDiarmid, Ray Park, Anthony Daniels e Ahmed Best.
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Oggi, sul palco della Star Wars Celebration, si sono festeggiati i 20 anni di Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma. Presente sul palco Warwick Davis, che ha ricordato l’arrivo del film e la nascita di quella che oggi conosciamo come trilogia prequel:

Risulta difficile oggi immaginare un’epoca in cui c’era solo la trilogia originale. Ma George Lucas ci aveva fatto capire che si sarebbero state altre avventure. Così, all’inizio degli anni ’90 seppi che Lucas avrebbe scritto questi nuovi film. Iniziai a mandargli dei fax, dicendo che ero libero e non vedevo l’ora di lavorare con lui. George Lucas mi scrisse una parte come migliore amico di Anakin.

Sono poi intervenuti Doug Chiang, John Knoll, Matthew Wood e Jean Bolte, che hanno lavorato dietro le quinte, contribuendo al design del film, rendendo concrete le visioni di George Lucas. Ognuno di loro ha ricordato i giorni frenetici passati lavorando a quella pellicola, che doveva rappresentare una vera e propria novità nell’universo di Star Wars. Come dichiarato dallo stesso Chiang:

George mi aveva detto di dimenticare tutto quello che sapevo di Star Wars. Nel film c’è un salto temporale di 20 anni, quindi doveva inserirsi nel mondo di Star Wars ma doveva anche essere diverso dal punto vista visivo. Decidemmo di prendere come punto di riferimento gli anni ’30, perché Episodio I è un po’ come un film d’epoca.

Ian McDiarmid e Ray Park

Sono poi saliti sul palco Ian McDiarmid (Palpatine) e Ray Park (Darth Maul). L’attenzione era tutta per McDiarmid, ovviamente, dopo la sua apparizione a sorpresa durante la presentazione di Star Wars: The Rise of Skywalker. A proposito di questo, l’attore ha scherzato:

Mi trovavo nei paraggi venerdì, ho pensato di fare un salto…

Ha poi ricordato il suo ritorno alla saga con Episodio 1, 16 anni dopo Il Ritorno dello Jedi:

Quando girammo la scena della mia morte, George mi disse che ero assolutamente morto. Poi 16 anni dopo mi disse che era impegnato con la scrittura dei prequel e che avrei dovuto interpretare due personaggi: un noioso politico e un’altra figura abbastanza inquietante…

Ray Park ha parlato della grandissima opportunità che gli è stata offerta.

Non avrei mai immaginato da bambino che sarei entrato a far parte di questo film. Quando ho visto L’Impero Colpisce Ancora ho deciso di fare arti marziali. Volevo diventare uno Jedi.

Anthony Daniels e Ahmed Best

Sono poi arrivati i buoni: Anthony Daniels (C-3PO) e Ahmed Best (Jar Jar Binks). Daniels ha ricordato il suo ingresso nell’universo di Star Wars:

Negli anni ’70, quando sono stato invitato a lavorare con Lucas, tutti pensavano che Star Wars sarebbe stato un solo film. George però ci fece capire che stava lavorando ad altre storie, quindi pensavamo sarebbe stata una trilogia. Dopo 16 anni però George mi invitò ai Leavesden Film Studios, e mi rivelò che Anakin avrebbe costruito C-3PO nel prequel. E questa cosa ha perfettamente senso! Ecco perché C-3PO è sempre così agitato e nervoso!

È poi arrivato il turno di Ahmed Best. George Lucas ha sempre detto che Jar Jar Binks è il suo personaggio preferito, una sorta di Buster Keaton della galassia lontana

Al tempo lavoravo con gli Stomp. Jar Jar era un personaggio molto fisico. Ho studiato arti marziali, questo ruolo era perfetto per me. Hanno visto come mi muovevo in Stomp e decisero di portarmi allo Skywalker Ranch. Lì feci dei test con la tuta per il motion capture. Si trattava di una cosa completamente rivoluzionaria all’epoca. Nessuno sapeva come sarebbe stato il risultato finale.

Alcune immagini pubblicate sulla nostra pagina Facebook

Sul palco della Star Wars Celebration si celebrano i 20 anni di Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma.

Pubblicato da ScreenWeek Cinema & Serie su Lunedì 15 aprile 2019

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