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24 marzo 2019 • 20:13 • Scritto da Marlen Vazzoler

Rupert Wyatt paragona il suo Gambit al Padrino

Rupert Wyatt spiega perché la sua versione di Gambit non è decollata. Il filmaker paragona la sua pellicola al Padrino e la definisce un film in costume
Rupert Wyatt
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Non è ancora chiaro se il film di Gambit diventerà o meno una casualità dell’acquisizione della 21st Century Fox da parte della Disney.

Rupert Wyatt entrò a bordo del progetto nel giugno 2015, ma il flop del reboot di Fantastic 4 uscito ad agosto impattò negativamente la produzione. In un’intervista a Collider il regista ha spiegato:

“Fantastic 4 non è andato molto bene per la Fox, [e] hanno deciso di abbassare il nostro budget. Eravamo scoperti di 12 settimane, non siamo riusciti a riprenderci. La sceneggiatura aveva bisogno di un’enorme quantità di riscrittura per adattarsi a quel budget, e alla fine i poteri forti hanno scelto di non percorrere quella strada, così non c’è stato il film.
E poi, naturalmente, qualunque cosa sia accaduta dopo di me con gli altri registi, non ne ho idea.”

Le influenze del Padrino

Parlando dell’idea di Tatum e Reid, Wyatt aggiunge:

“Quello che so è che Channing Tatum e il suo partner di produzione Reid Carolin avevano un’idea incredibile su quello che sarebbe stato il film, e anche Josh Zeutemer, lo scrittore. È stato fantastico, era una sorta entusiasmante di Padrino con i mutanti davvero entusiasmante ambientato nel mondo di New Orleans con diverse bande”.

Dal film sulle rapine alla commedia romantica

Wyatt spiega che si trattava di una sorta di film sulle rapine ambientato dagli anni settanta fino ai giorni nostri:

“Già una sorta [di film sulle rapine]. Voglio dire era una pellicola in costume. Parlava degli anni ’70 fino ad oggi. Era su delle specie di bande mutanti e la nozione di cosa significhi appartenere, il tribalismo in questo ambiente simile al bayou. Le paludi di New Orleans. Quindi sarebbe stato molto divertente.
So che Channing dovrebbe aver lavorato sulla sceneggiatura per trasformarla di più in una commedia romantica, credo. Che ho letto ed era fantastica, era molto diversa da quello in cui ero stato coinvolto.
Ma ora la Disney ha le redini quindi non so quali siano i loro piani.”

La ristrutturazione è appena iniziata e i Marvel Studios non hanno rivelato al pubblico i loro piani per l’integrazione degli X-Men nelle loro fila. Vi terremmo aggiornati sui piani dello studio.

Fonte Collider

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