Cinema

In Cina una pesante censura sull’omosessualità di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody

Pubblicato il 25 marzo 2019 di Marlen Vazzoler

Questo fine settimana Bohemian Rhapsody è uscito in un numero limitato di sale in Cina ma la pellicola è stata severamente censurata. Sono stati eliminati tutti i riferimenti all’omosessualità di Freddie Mercury e all’AIDS, malattia che ne ha provocato la morte nel 1991.

Si sapeva da tempo che la censura avrebbe usato le forbici, ma non avevamo la minima idea di quanto si sarebbe spinta. L’omosessualità non è un crimine in Cina da più di due decenni ma non si può rappresentarla nei media.

I tagli:

Sono circa quattro minuti di girato quelli che sono stati tagliati dal film di due ore, tra cui le scene intime della vita del cantante e i riferimenti alla droga. Gli spettatori che avevano già visto la versione originale hanno detto a ABC che alcune scene chiave erano assenti:

  • -quando dice di essere bisessuale alla sua ragazza Mary Austin, provocando la fine del loro rapporto. Gli spettatori non avevano più la minima idea perché si fossero lasciati;
  • -tutti i riferimenti alla sua omosessualità, espliciti ed impliciti, sono stati rimossi;
  • -l’iconica scena in cui Mercury tiene il microfono vicino all’inguine;
  • -quasi tutte le sue interazioni con il partner di lunga data Jim Hutton, tra cui la foto d’epoca che compare tra i titoli di coda;
  • -l’intera scena della ricreazione del video musicale di I Want to Break Free dove i membri della band sono vestiti da donne.

La Cina e l’omosessualità

Naturalmente il pubblico è rimasto confuso guardando il film, a causa del taglio di alcuni punti chiave della trama. Il ventottenne Feili Xie, un gay di Beijing, spiega che:

“[La pellicola] è seriamente ed ovviamente fuori contesto, c’erano molte scene nel film che non avevano minimamente senso. L’intero film raccontava al pubblico chi era Freddie, e la sessualità era una parte significativa della sua identità, ed è stata completamente rimossa”.

Ricordiamo che il mese scorso il servizio streaming Mango TV aveva censurato il discorso di ringraziamento di Rami Malek, come miglior attore agli Oscar, per il ruolo di Mercury.

Quando l’attore ha parlato di Mercury dicendo che era un gay, è stato tradotto che faceva parte di un gruppo speciale di persone.

Fonte ABC Australia

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