Cinema

Jennifer Kent e Guillermo Del Toro lavorano insieme a un film horror

Pubblicato il 29 gennaio 2019 di Lorenzo Pedrazzi

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Jennifer Kent è entrata di prepotenza nel cinema horror grazie a Babadook, e non ha alcuna intenzione di abbandonare il genere: intervistata da Bloody Disgusting, la regista australiana ha infatti dichiarato che sta lavorando a un nuovo film horror con Guillermo Del Toro. I due cineasti si sono probabilmente conosciuti durante la scorsa Mostra del Cinema di Venezia, dove Kent ha vinto il Premio Speciale della Giuria con The Nightingale, mentre il collega messicano presiedeva la Giuria stessa.

Qualcosa di spaventoso

La regista non è potuta scendere nei dettagli, ma ha confermato che il progetto si muoverà sul terreno dell’orrore:

Sentite, abbiamo qualcosa che bolle in pentola. Non voglio essere elusiva, ma non sono sicura di poterne parlare. È qualcosa di spaventoso, e ammiro moltissimo [Guillermo Del Toro] e il suo lavoro. Credo che sia un vero artista, quindi non vedo l’ora di scoprire di più. Siamo ancora nelle fasi iniziali.

Verosimilmente si tratta di un film che Jennifer Kent dirigerà e scriverà, mentre Del Toro sarà impegnato come produttore e forse co-sceneggiatore (o co-autore del soggetto). Entrambi hanno dimostrato di apprezzare le sfumature psico-emotive del genere horror, nonché le sue implicazioni formative e intimiste, quindi la collaborazione nasce sotto una buona stella.

AKA James Tiptree Jr.

Nel frattempo, Jennifer Kent sta lavorando a una serie tv intitolata Tiptree, dedicata allo scrittore di fantascienza James Tiptree Jr., pseudonimo di Alice B. Sheldon.

James Tiptree Jr. scrisse dei racconti incredibili, storie di fantascienza, e in quel mondo raggiunse il livello di Philip K. Dick o Ursula Le Guin. Ebbe un grande successo. Erano storie molto violente, molto astute e profetiche sugli esseri umani e la natura umana, ma utilizzavano alieni, pianeti lontani, mondi distopici. Nessuno sapeva chi era quest’uomo, o che aspetto avesse. Poi, dopo 10 anni, si scoprì che era una donna sessantenne residente in Virginia. La sua vita, a quel punto, divenne pubblica.

La serie sarà di stampo biografico, ma adatterà anche le sue storie:

Sarà un viaggio piuttosto astratto e surreale attraverso la sua vita. Era un genio, e sono molto entusiasta che la gente scopra chi fosse.

Alcuni dei racconti inclusi nello show saranno tratti dalla raccolta intitolata Her Smoke Rose Up Forever.

Contiene molti dei suoi racconti migliori, come The Girl Who Was Plugged In. Ce ne sono così tanti. [Alice] era una persona unica, con una vita straordinaria.

Vi terremo aggiornati.

Fonte: ScreenRant

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