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Oscar 2019 – Da Green Book a Solo, le colonne sonore squalificate

Oscar 2019 – Da Green Book a Solo, le colonne sonore squalificate

Di Marlen Vazzoler

A differenza dei precedenti anni, l’Academy non ha rivelato l’elenco delle colonne sonore e delle canzoni originali in corsa per l’Oscar. Solo i 300 circa iscritti iscritti nella categoria musicale hanno la possibilità di visionare l’intera lista sul sito dell’Academy.

Secondo una fonte di Variety, nel primo turno delle votazioni, quattro chiacchierate colonne sonore non fanno parte della lista, per diversi motivi, scopriamoli nel dettaglio:

Solo: A Star Wars Story, composta da John Powell con temi di John Williams, non è stata presa in considerazione perché è stata presentata prima del termine massimo, il 15 novembre.

Mandy, del compositore islandese Johann Johannsson, non è stato squalificato dall’Academy. Si è squalificato da solo perché non ha rispettato la regola secondo la quale non può uscire in VOD durante il periodo di qualificazione.

Green Book di Kris Bowers, per via della prominenza dell’utilizzo dei tre pezzi al piano di Don Shirley per tutta la durata del film, che Bowers ha trascritto e suonato oltre a comporre lo spartito.

The Other Side of the Wind del francese Michel Legrand è stato squalificato perché, secondo un’altra fonte, una considerevole quantità della musica non è stata composta, ma sono per lo più canzoni ascoltate in sottofondo durante la lunga sequenza della festa nel film.
Legrand ha composto due ore di musica, ma solo 40 minuti sono stati usati nel final cut, con quasi 60 minuti di materiale pre-esistente.

Circa una settantina di canzoni si sono qualificate.

Le votazioni sono finite ieri, la shortlists verrà annunciata dall’Academy il 17 dicembre.

Fonte Variety

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