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12 ottobre 2018 • 15:30 • Scritto da Adriano Ercolani

ScreenWEEK intervista il cast di Shazam: “Storie come questa possono ispirare le persone!”

Abbiamo incontrato il regista e il cast di Shazam!, il cinecomic dedicato al famoso supereroe DC. Ecco la nostra intervista.
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Dopo l’enorme successo del panel della Warner/DC all’ultimo San Diego Comic-Con, il cast del cinecomic Shazam! ha incontrato la stampa per una chiacchierata. Oltre al regista David F. Sandberg – quello di Lights Out e Annabelle: Creation – erano presenti anche Zachary Levi nei panni del supereroe protagonista e i due giovani Asher Angel e Jack Dylan Grazer, quest’ultimo reduce dal successo sempre Warner di IT. Ecco cosa ci ha raccontato il cast di Shazam!, nelle sale di tutto il mondo a partire dal prossimo aprile.

Perché questo è il momento giusto per portare Shazam! Al cinema?

Zachary Levi – Viviamo in un mondo talmente folle in questi giorni che una ventata d’ottimismo era necessaria. Storie come questa, piene di ottimismo e positività, possono ispirare le persone. La DC ha fatto film impressionanti fino a oggi, mi riferisco soprattutto a Wonder Woman dove l’eroina compie azioni incredibili ma è anche piena di amore e compassione per il genere umano. Shazam! Segue quella strada aggiungendo un po’ di leggerezza in più. Il nostro è un film per famiglie, io stesso mi sento ancora un bambino nel corpo di un uomo, praticamente sono ancora un quattordicenne, quindi potete immaginare quanto sia stato divertente per me interpretare questo personaggio!

David F. Sandberg – Non è mai un brutto momento per raccontare una bella storia! E aggiungerei che nel film c’è anche molto spettacolo: abbiamo realizzato un bel po’ di scene piene di azione ed effetti speciali!

Cosa rende questo supereroe speciale, diverso dagli altri?

David F. Sandberg – Il fatto che si tratta di poco più di un bambino ad acquistare tutti questi poteri. Billy deve imparare pian piano cosa può fare e soprattutto come usare al meglio ciò che ha acquisito. Il che rende il tutto molto divertente ma ha anche un messaggio importante, che riguarda la crescita e il senso di responsabilità che si devono affrontare quando si diventa adulti.

Asher Angel – Il film è fondamentalmente una favola con un cuore leggero, non possiede quella cupezza che spesso contraddistingue film di supereroi. Anche quando si trasforma in Shazam Billy non diventa un “duro” nel senso più stretto del termine, cerca semplicemente di allenarsi a essere un supereroe.

Cosa potete anticipare riguardo il Dottor Sivana interpretato da Mark Strong?

David F. Sandberg – Posso senz’altro affermare che Mark è un attore straordinario in tutto quello che fa. Si è divertito un mondo a interpretare questo ruolo, e vi assicuro che traspare sul grande schermo. Il personaggio ha le sue motivazioni, il suo arco narrativo, ma vi accorgerete anche che Mark si sta divertendo davvero a renderlo perfido.

Quale è stata la sfida maggiore nell’interpretare Shazam?

Zachary Levi – Più degli stunt penso sia stato il dover coordinarmi con Asher, che interpreta Billy Batson, il protagonista che si trasforma in me. Prima di iniziare le riprese siamo stati entrambi molto impegnati, non abbiamo avuto moltissimo tempo per imparare il linguaggio del corpo dell’altro, i suoi gesti comuni o quelli distintivi. Abbiamo provato insieme per qualche giorno, poi ci siamo seduti insieme a David e parlando abbiamo provato dei punti in comune da dove cominciare. Da quel momento è stato tutto molto più semplice. La verità è che in ogni film è il regista che conosce tutti i tasselli del puzzle che si andrà a comporre. Ci è bastato seguire le indicazioni di David e tutto ha trovato il proprio posto. Un altro nodo impegnativo è stato il costume, magnifico da vedere ma molto, molto attillato! All’inizio mi dava un senso di claustrofobia, per non parlare delle difficoltà quando si trattava di andare in bagno…

Asher Angel – Zachary dice la verità quando afferma di essere un adolescente nel corpo do un adulto, è una persona amabile da avere intorno ed è sempre pronto a scherzare e divertirsi sul set. All’inizio quando abbiamo iniziato a girare a Toronto ero intimorito dall’idea che dovesse interpretare me, copiare il mio atteggiamento e cose del genere, poi invece mi sono rilassato e tutto è filato liscio!

Jack Dylan Grazer – Il vero sforzo l’ho fatto io che ho dovuto recitare con entrambi! Scherzo ovviamente, quasi non percepivo la differenza perché Zach riesce a cogliere l’essenza dell’essere un bambino con tale profondità da saperla riprodurre con estrema naturalezza.

Siete rimasti fedeli alle origini del fumetto, dove gli antichi dei della mitologia greca esistono? E il film è ambientato nell’universo DC con gli altri supereroi?

David F. Sandberg – Sì e sì. Siamo rimasti fedeli alla storia originale, con tutto il team di dei dell’Olimpo. E inoltre nella storia Batman, Superman, Wonder Woman e tutti gli altri sono reali. Freddy Freeman, il personaggio di Jack, è infatti un grande esperto di supereroi e appassionato dalle loro gesta. Il che è divertente quando li paragona a Shazam nelle scene in cui tenta di allenarlo per diventare uno di loro.

Quali sono state le difficoltà maggiori nel passare dall’horror a basso budget a un cinecomic?

David F. Sandberg – Come nei miei film precedenti abbiamo cercato di adoperare il più possibile effetti speciali meccanici, perché sembrano più reali ma soprattutto sono molto più divertenti da realizzare. Quando giri in blue screen può diventare noioso molto in fretta. Questa per me è sta la sfida maggiore, dover adoperare il GCI per coprire tutti i fili che reggono Zachary e cose del genere. Le riprese richiedono più tempo e la post-produzione dura per sempre. Per il resto il processo è pressoché lo stesso.

Quanto è stato divertente dare vita a un supereroe?

Zachary Levi – È difficile da descrivere a parole. Tutti i bambini sognano di diventare supereroi, anche io qualche volta mi sveglio la mattina e immagino di avere jeans che sono mutati e possono teletrasportarmi ovunque! Poi Shazam è un personaggio quasi unico perché ci sono davvero pochi personaggi della Dc o anche della Marvel che sono davvero entusiasti di avere poteri. Molti se ne vanno in giro con il peso della responsabilità di dover salvare il mondo, lui invece ne è elettrizzato! Io andavo sul set ogni giorno felice, perché sapevo che mi sarei divertito, che avrei dovuto volare! Oddio, io considero ancora il teletrasporto un potere migliore, ma di questo possiamo parlare dopo…

Il film sembra comunque raccontare come i bambini oggi vadano incontro a numerosi problemi. C’è un messaggio che vorreste Shazam! Veicolasse loro?

Jack Dylan Grazer – Che ognuno può trovare il proprio posto nel mondo, in particolar modo la propria vocazione. Billy trova finalmente una casa che lo accoglie e insieme scopre di poter diventare Shazam, ed ecco che capisce cosa deve e sa fare nella vita.

David F. Sandberg – Il film poi parla principalmente di cosa significhi essere una famiglia. Non solo quella decisa dal sangue, ma soprattutto le persone che scegli perché diventino il nucleo con cui vivrai.

Questa la trama del film:

C’è un supereroe dentro ognuno di noi, serve solo un po’ di magia per tirarlo fuori. Nel caso di Billy Batson basta pronunciare la parola ‘SHAZAM!’. Questo ragazzino adottato di 14 anni può trasformarsi nel SuperEroe adulto Shazam, grazie ad uno stregone antico. Conservando il cuore di un bambino in un corpo prestante e divino, Shazam fa quello che farebbe ogni ragazzino dotato di superpoteri: si diverte! Può volare? Ha una vista a raggi X? Può sparare raggi dalle sue mani? Può saltare i suoi compiti in classe? Shazam decide di testare tutti i suoi poteri con la spensieratezza tipica dei bambini. Ma deve imparare a controllare questi poteri per poter contrastare le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana.

Fanno parte del cast: Zachary Levi (la serie tv Chuck) nel ruolo del SuperEroe protagonista della DC, Asher Angel (la serie tv Andy Mack) nel ruolo di Billy Batson e Mark Strong (i film di Kingsman) nel ruolo del Super-Cattivo Dr. Thaddeus Sivana. Con loro anche Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Faithe Herman, Ian Chen, Jovan Armand, Cooper Andrews, Marta Milans, Ron Cephas Jones.

Shazam, chiamato inizialmente Capitan Marvel, è stato creato da C.C. Beck e Bill Parker nel 1939, ma è apparso per la prima volta su Whiz Comics n° 2 (febbraio 1940), un albo della Fawcett Comics, casa editrice acquistata in seguito dalla DC. Il supereroe è l’alter ego di William Billy Batson, orfano di 15 anni che può evocare i poteri del mago Shazam e trasformarsi nell’omonimo personaggio, adulto e dotato di grandi abilità: possiede infatti la saggezza di Salomone, la forza di Eracle, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio.

La sceneggiatura del film, che sarà diretto da David F. Sandberg (Lights Out, Annabelle 2), è opera di Henry Gayden e Darren Lemke. La release è prevista per aprile 2019.

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