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13 ottobre 2018 • 12:00 • Scritto da Marlen Vazzoler

Aladdin – Lo sceneggiatore del film originale ha una lamentela

Teddy Rossio uno dei due co-sceneggiatori ufficiali del film animato di Aladdin, spiega la disparità sul riconoscimento degli autori originali a Hollywood
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GUARDA ANCHE: Aladdin: il TRAILER del live-action Disney diretto da Guy Ritchie!

Il trailer del live action di Aladdin prodotto dalla Disney è stato accolto da reazioni molto positive, ma non è dello stesso parere Terry Rossio co-autore con Ted Elliot della pellicola originale del 1992.

In una serie di post su Twitter lo sceneggiatore ha spiegato di non aver ricevuto alcuna compensazione come autore dell’opera originale, perché i lungometraggi animati non sono coperti della Writer’s Guild of America e non sono soggetti ad alcuna regola. Se guardiamo lo script del remake, i nomi di Rossio ed Elliot non appaiono, c’è solo quello di John August.

“È così strano, letteralmente le uniche parole pronunciate nel nuovo trailer di Aladdin sono una filastrocca che il mio compagno di scrittura ed io abbiamo scritto, e la Disney non ci ha offerto alcun compenso (o a qualsiasi sceneggiatore di qualunque remake live-action) nemmeno una maglietta o un pass per il parco.”

E visto che nel suo accordo non era stata prevista la realizzazione di remake live action, non riceverà altri compensi.

“Lo studio possiede il contenuto di un lungometraggio animato. Quando i film sono stati realizzati, nessuno ha previsto un remake live action, quindi non è stato messo nulla nel contratto. La Disney è stata contattata molte volte per una sorta di compenso (ho chiesto un pass Disney), ma hanno risposto no, zilch, nada.”

“Ciò che è ironico è che la Disney *ha* premiato me e gli altri scrittori un pass a vita. Proprio quando hanno aperto Shanghai Disney, con un’intera terra dedicata a Pirati dei Caraibi (senza compenso) si sono ripresi il pass a vita”.

Ma Rossio precisa:

“Ad essere onesti, Disney ha pagato le tariffe contrattuali. È più una mancanza di riconoscimento… un pagamento per il remake, un’opportunità di vedere il film, l’inclusione nella squadra, un pass per il parco – non si può presumere la generosità, ma la completa mancanza sembra inopportuna”.

Ma dare un pass potrebbe avere delle ramificazioni, anche se potrebbe sembrare assurdo. Questo perché se lo studio desse agli autori originali qualsiasi cosa, questo atto potrebbe essere visto come un’amissione di colpa in potenziali cause legali o procedimenti giudiziari.

In passato la WGA ha provato senza successo a intavolare una discussione a questo riguardo. Ma perché c’è questa differenza tra un’opera live action e un film animato? Una sceneggiatura è sempre una sceneggiatura, ma per Hollywood misteriosamente questo non è il caso.

Fonte Terry Rossio

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