Jimmy il Fenomeno è morto. Aveva 86 anni e con il suo volto stralunato, le sue smorfie e il suo modo di parlare sopra le righe aveva animato il periodo d’oro della commedia italiana, comparendo in piccoli (ma sempre fulminanti) ruoli.
Parlando di lui il grande Totò aveva detto “Ho girato il mondo intero, ma una faccia da fesso così non l’ho mai vista!“, ed era proprio questa la forza di Luigi Origene Soffrano, vero nome di Jimmy il Fenomeno, che dal 1961 fino al 1998 era comparso in una lista infinita di pellicole. Grandi titoli della cosiddetta “commedia sexy” ma non solo, che comprendono Il monaco di Monza, La liceale nella classe dei ripetenti, Il bisbetico domato, Innamorato pazzo, Acqua e sapone e Il ragazzo di campagna.
Cinema ma anche televisione, al fianco di Ezio Greggio in Drive In. Poi il silenzio, dopo 40 anni di onorata carriera. Dal 2003, a causa di gravi problemi fisici che lo avevano costretto su una sedie a rotelle, si era trasferito nella “Casa per coniugi”, una residenza per anziani di Milano. Nel 2010, ridotto in miseria, aveva lanciato un appello pubblico chiedendo il sussidio della legge Bacchelli.
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