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Rub & Tug – Scarlett Johansson risponde alle reazioni negative sul suo casting

Pubblicato il 04 luglio 2018 di Marlen Vazzoler

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A nemmeno un giorno di distanza dal casting di Scarlett Johansson nel film Rub & Tug nei panni di Dante “Tex” Gill (all’anagrafe Lois Jean Gill) proprietario di una serie di saloni per i massaggi illegali a Pittsburgh, tra gli anni settanta e ottanta.
Gill usava il pronome maschile, si vestiva da uomo e insisteva nel dire che era un uomo e che tutti dovevano chiamarla Mr Gill. Si vocifera inoltre che aveva completato le prime fasi per il cambio di sesso, per renderla più mascolina.

Su Twitter è letteralmente scoppiata la polemica, contro il casting di una donna cisessuale per un ruolo transgender. C’è chi lo definisce un caso di ‘ciswashing’, altri hanno citato il caso di whitewashing in Ghost in the Shell…

La ‘colpa’ dell’attrice non sarebbe in questo caso di appropriazione culturale ma di identità di genere.

L’attrice ha risposto con un brevissimo comunicato pubblicato sul sito Bustle:

“Ditegli che possono rivolgersi ai rappresentati di Jeffrey Tambor, Jared Leto, e Felicity Huffman per dei commenti”.

Tambor, Leto e Huffman hanno interpretato delle donne transessuali in passato, e con ottimi risultati. Sarà interessante vedere come e se questa polemica si sgonfierà o se continuerà a roboare in rete.

L’inizio della produzione del film, diretto da Rupert Sanders, è previsto per febbraio, con un budget sui 30 milioni di dollari.

Fonti Bustle, Vulture, Deadline

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