La Prima Notte del Giudizio: l’orrore diventa sempre più reale, la recensione

La Prima Notte del Giudizio: l’orrore diventa sempre più reale, la recensione

Di Adriano Ercolani

LEGGI ANCHE: Il futuro passa sul grande schermo ed è più terrificante che mai!

Tutto quello che era stato più o meno velatamente espresso nei precedenti capitoli adesso viene esplicitamente urlato: La prima Notte del Giudizio è un film politico, che adopera il genere per raccontare un’America sempre più violenta, razzista, divisa in classi sociali.

L’idea di partenza del film diretto da Gerard McMurray riporta indietro nel tempo il concetto di base dell’intero franchise ambientando la storia al tempo del primo esperimento socio-criminale, che il nuovo governo decide di circoscrivere a Staten Island. Ed è questa la prima, fondamentale presa di posizione evidente del lungometraggio: la scelta dell’area di New York in cui le divisioni etniche, religiose e sociali ancora oggi costituiscono la base dell’elevato tasso di criminalità. Tanto più che il set principale del film sono una serie di case popolari (i cosiddetti project) con stragrande prevalenza di residenti afroamericani. Come rispondere quindi al sempre più altro tasso di disoccupazione, povertà, proteste civili? Tentando di eliminare alla base il problema, e cioè i cittadini più esposti ai disequilibri economici di cui l’America oggi si fa carico.

Dietro l’ambientazione che, film dopo film, diventa sempre meno distopica e sempre più realistica, La prima Notte del Giudizio espone senza mezzi termini lo spettatore allo spettacolo della violenza intesa come strumento di controllo sociale, facilitata o addirittura perpetrata contro le minoranze povere della società odierna con una logica studiata a tavolino. Il discorso di denuncia che la trama sviluppa è solido, tangibile, purtroppo estremamente vicino a quello che è il nostro presente. Ed è per questo motivo che il film funziona non soltanto sul piano puramente spettacolare, mettendo in scena situazioni che negli Stati Uniti (e non solo) trovano sempre più spesso spazio nelle pagine di cronaca nera. Più che nei precedenti capitoli La prima Notte del Giudizio rinforza l’idea che le dodici ore in cui ogni crimine è permesso non sono altro che lo specchio orrendo e insanguinato di una collettività volutamente divisa, sfamata con l’odio, vittima più o meno cosciente di un sistema socio-economico il quale preferisce spazzare via gli “errori” piuttosto che porvi rimedio.

Come ovvio di fronte al messaggio c’è comunque lo spettacolo, e anche in questo caso gli amanti della saga non rimarranno delusi: McMurray confeziona un film cupissimo, fatto di atmosfere deliranti e ambienti asfissianti. Esteticamente La prima Notte del Giudizio propone una visione coerente, un microcosmo di verità tangibile in cui i personaggi si muovono con la coscienza dolorosa che ciò che prima consideravano “casa” adesso è invece un girone dell’inferno, dove i mostri sono solo maschere dietro le quali si possono celare i propri vicini di casa. Anche il finale del film, in cui McMurray strizza maggiormente l’occhio a una rivisitazione aggiornata degli stilemi del cinema “blaxploitation” degli anni d’oro, serve per alleggerire la tensione ma assolutamente non sconfessa tutto ciò che in precedenza è stato mostrato, o meglio denunciato.

Se i precedenti capitoli della serie The Purge, ideata e realizzata dalla sempre più lungimirante Blumhouse, vi hanno catturato, ebbene quest’ultimo vi costringerà ad ammettere che, ci piaccia o meno, il nostro presente è ogni giorno un po’ più simile all’orrore che vediamo sul grande schermo…

LEGGI ANCHE: Da I Guerrieri della Notte a The Purge, le migliori storie si svolgono di notte

Se i film Horror sono il tuo pane quotidiano e non puoi farne a meno segui la pagina Facebook Noi fan dell’Horror, costantemente aggiornato con tutte le novità legate all’universo dei brividi, e iscriviti al nostro gruppo dedicato a tutti fan dell’Horror!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV.

ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Mickey 17 di Bong Joon-ho uscirà nel 2025 21 Febbraio 2024 - 11:15

La Warner Bros. ha deciso di rinviare Mickey 17, atteso nuovo film di Bong Joon-ho con Robert Pattinson, all'inizio del 2025.

Clark Backo entra nel cast di Venom 3 21 Febbraio 2024 - 10:15

Dopo aver già lavorato con la regista Kelly Marcel in The Changeling, Clark Backo entra nel cast di Venom 3.

Jurassic World, il nuovo film sarà diretto da Gareth Edwards 21 Febbraio 2024 - 9:05

Gareth Edwards (Godzilla, Rogue One) ha impressionato Steven Spielberg e Frank Marshall: sarà lui a dirigere il nuovo Jurassic World.

Borderlands: domani il trailer, ecco un assaggio! 20 Febbraio 2024 - 19:00

Domani vedremo il primo trailer di Borderlands, il film di Eli Roth basato sull’omonima saga videoludica.

City Hunter The Movie: Angel Dust, la recensione 19 Febbraio 2024 - 14:50

Da oggi al cinema, per tre giorni, il ritorno di Ryo Saeba e della sua giacca appena uscita da una lavenderia di Miami Vice.

X-Men ’97: che fine ha fatto Xavier (e perché ora c’è Magneto con gli X-Men)? 16 Febbraio 2024 - 10:44

Come si era conclusa la vecchia serie animata degli anni 90? Il Professor Xavier era davvero morto? (No)

Deadpool & Wolverine, il trailer spiegato a mia nonna 12 Febbraio 2024 - 9:44

Tutto quello che abbiamo scovato nel teaser di Deadpool & Wolverine.

L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI