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Da I Guerrieri della Notte a The Purge, le migliori storie si svolgono di notte

Da I Guerrieri della Notte a The Purge, le migliori storie si svolgono di notte

Di Filippo Magnifico

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«Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l’altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre

Una frase pronunciata da Travis Bickle, il personaggio interpretato da Robert De Niro in Taxi Driver, il capolavoro diretto da Martin Scorsese negli anni ’70. Una considerazione personale ma non di certo rara nel mondo della cinema, della letteratura e, più in generale, dell’immaginazione personale. La notte ha il suo indubbio fascino ma è sempre stata scelta come teatro per il brivido, per il bizzarro, passando attraverso generi come l’horror o la commedia.

Certo, c’è anche il lato romantico della notte, quello raccontato in pellicole come Prima dell’alba di Richard Linklater ma, seppur bellissimo, da queste parti si prediligono altre notti insonni, come quelle raccontate, sempre per citare un film con Ethan Hawke, ne La Notte del Giudizio, primo capitolo di una saga pronta per tornare nelle nostre sale con La prima Notte del Giudizio.
Conosciuta anche con il nome The Purge, questa saga ha portato sul grande schermo quella che forse è la notte più letale in assoluto: 12 ore, dalle 7 del pomeriggio alle 7 del mattino seguente, in cui TUTTO è concesso, anche i crimini più efferati come l’omicidio. Un modo per dare libero sfogo alla popolazione e diminuire il tasso di criminalità che speriamo non venga mai preso come esempio, ovviamente.

Scenari distopici a parte, il cinema ci ha insegnato che la notte è il miglior momento per vivere avventure incredibili e al limite della realtà. Abbia iniziato parlando di Martin Scorsese, quindi perché non citare After Hours – Fuori orario, che racconta la folle notte del programmatore informatico Paul (un superlativo Griffin Dunne), convinto di aver trovato l’amore a costretto dalle circostanze ad intraprendere un viaggio nel quartiere di Soho con un solo obiettivo: tornare sano e salvo a casa. Una versione più teen di After Hours è invece Tutto quella notte, un titolo inequivocabile per l’esordio alla regia di Chris Columbus. A suo modo un cult, uno dei quei piccoli gioielli realizzati negli anni ’80 che ricordiamo sempre con piacere.

E sempre nell’oscurità si muovono i Guerrieri della Notte di Walter Hill, protagonisti di uno dei più famosi (e ovviamente riusciti) western metropolitani passati sul grande schermo, imitato da più parti ma mai eguagliato, perché difficilmente si potrebbe riproporre una fusione così perfetta tra violenza, cultura pop, e vecchio cinema di frontiera. Solo un regista è stato in grado di dosare alla perfezione queste componenti e si tratta, appunto, di Walter Hill.

«Nessuno può sapere, se non dopo una notte di patimenti, quanto dolce e prezioso al cuore e agli occhi possa essere il mattino» dice Jonathan Harker nel Dracula di Bram Stoker. Ed effettivamente è così, soprattutto se prendiamo come genere di riferimento l’horror. Titoli come La Notte dei Morti Viventi, Evil Dead e Dal tramonto all’alba, ci hanno reso spettatori di notti al limite della sopravvivenza, popolate da vampiri, zombie e demoni vari. Momenti interminabili in attesa dell’arrivo del sole che, almeno sulla carta, dovrebbe portare via ogni forma di dolore, anche se non sempre è così. Emblematico da questo punti di vista è il finale di Evil Dead, pellicola diretta nel 1981 da Sam Raimi, primo capitolo di una saga conosciuta in Italia con il titolo La Casa, in cui il protagonista Ash, interpretato dal mitico Bruce Campbell, vede sorgere il sole dopo una notte infinita passata tra demoni. Sembrerebbe la giusta conclusione di un incubo, ma non è così…

Differente è invece il caso della già citata Notte del Giudizio. In quel caso, per legge, c’è la certezza che alle 7 del mattino, con il sorgere del sole, la follia, la carneficina, l’orrore, tutte le cose più orribili partorite dalla mente umana cessino di esistere.
Se siete in cerca, quindi, di questa tranquillità, La prima Notte del Giudizio potrebbe fare al caso vostro. Potrete vivere ancora una volta la notte più folle dell’anno, avvolti dal buio di una sala cinematografica. L’ambiente ideale per storie ambientate di notte.

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