L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Unbreakable Kimmy Schmidt – Anche Busy Philipps nella stagione 4

Unbreakable Kimmy Schmidt – Anche Busy Philipps nella stagione 4

Di Lorenzo Pedrazzi

LEGGI ANCHE: La quarta stagione di Unbreakable Kimmy Schmidt sarà divisa in due parti

Sappiamo che la quarta stagione di Unbreakable Kimmy Schmidt sarà divisa in due parti: la prima uscirà su Netflix il prossimo 30 maggio, mentre la seconda arriverà nel corso del 2018.

Ebbene, il cast dei nuovi episodi accoglierà anche Busy Phillips in un ruolo imprecisato: l’annuncio – seppure indiretto – giunge dall’attrice stessa, che ha pubblicato su Instagram una foto con Carol Kane. “Quanto sono fortunata a lavorare con questa ICONA?” ha scritto Phillips, evidentemente felice dell’opportunità.

L’attrice americana è nota soprattutto per i suoi ruoli in Freaks and Geeks, Dawson’s Creek, Love Inc., E.R., Terminator: The Sarah Connor Chronicles, Cougar Town e Vice Principals. Unbreakable Kimmy Schmidt le permetterà di lavorare nuovamente con Tina Fey dopo il pilot di The Sackett Sisters, rifiutato dalla NBC. Ecco la foto:

L’acclamata serie comica di Tina Fey e Robert Carlock è molto amata dal pubblico, e ha ricevuto anche i favori della critica: le prime due stagioni sono state candidate a numerosi Emmy Awards, inclusa la categoria di Miglior Serie Comica.

La protagonista dello show è Kimmy Schmidt (Ellie Kemper), ventinovenne rimasta segregata per molto tempo in un bunker assieme ad altre tre donne, tenute prigioniere del folle Reverendo Richard Wayne Gary Wayne. Liberata dopo 29 anni, tenta di ricostruirsi una vita a New York, dove comincia a lavorare come tata per la ricca e nevrotica Jacqueline Voorhees (Jane Krakowski), mentre condivide un appartamento con l’estroso Titus Andromedon (Titus Burgess), aspirante star di Broadway. La loro padrona di casa è Lillian Kaushtupper (Carol Kane), donna generosa ma implicata in una quantità impressionante di crimini.

uks-3-kimmy-copertina

Unbreakable Kimmy Schmidt è nota per il suo umorismo brillante e stralunato, ma anche per l’intelligente capacità di emancipare la figura della “vittima” dal ruolo di creatura monodimensionale e commiserabile (cui viene spesso relegata dai mass-media) a donna piena di risorse e forza di volontà. La serie è stata creata da Tina Fey e Robert Carlock.

Fonte: TV Line

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOSAndroid) per non perdervi alcuna news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV per rimanere costantemente aggiornati.


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

In the Mood for Love: il capolavoro di Wong Kar-wai torna al cinema il 28 aprile 21 Aprile 2021 - 13:00

Tra i titoli che arriveranno nelle sale a partire dalla prossima settimana troveremo anche In the Mood for Love, il capolavoro diretto da Wong Kar-wai nel 2000.

Rian Johnson regista di The Mandalorian? Tutto dipende dai suoi impegni 21 Aprile 2021 - 12:45

La seconda stagione di The Mandalorian è terminata da un po’ di tempo, ormai, e già si pensa al futuro della serie e ai possibili nomi che potrebbero essere coinvolti per i nuovi episodi.

Zero da oggi su Netflix, il cast e gli autori presentano la serie 21 Aprile 2021 - 12:15

Abbiamo seguito la conferenza stampa on-line di Zero, serie italiana uscita oggi su Netflix: ecco cosa ci hanno raccontato gli autori e il cast!

Chi è Shang-Chi, il Bruce Lee del Marvel Universe 20 Aprile 2021 - 9:22

Storia di Shang-Chi, un eroe Marvel figlio di Bruce Lee, della TV... e della DC Comics. Eh?

Spider-Man: No Way Home, come fa a tornare il Dottor Octopus di Molina? (Non era morto?) 19 Aprile 2021 - 11:07

Laddove "morto", nei fumetti (e ora per estensione nei film) di super-eroi non vuol dire in effetti nulla di serio.

Il film di Gundam: la seconda (ma in realtà terza, e pure quarta) sortita live action del Mobile Suit Bianco 15 Aprile 2021 - 17:00

Storia breve di come un anime flop è diventato uno dei simboli pop più celebri del Giappone e un'industria pazzesca. E delle paure che un film hollywoodiano ora si porta dietro.