Tuo, Simon è un inno alla libertà di espressione, la recensione

Tuo, Simon è un inno alla libertà di espressione, la recensione

Di Adriano Ercolani

In un momento in cui il cinema di evasione, soprattutto quello destinato ad adolescenti e più giovani, sembra votato alla ricerca della spensieratezza e del disimpegno, ecco un prodotto che invece naviga controcorrente e si pone come un esempio che speriamo venga seguito al più presto.

Tuo, Simon diretto da Greg Berlanti (Tre all’improvviso) racconta di un adolescente che non riesce a dichiarare la propria omosessualità, nascondendola a tutti e conseguentemente soffrendone. L’ambientazione è quella classica delle commedie liceali americane, così come la presentazione delle varie psicologie rappresentate dai ragazzi protagonisti. Dentro lo schema dunque collaudato di questo filone però Tuo, Simon propone delle varianti che non si limitano al tema principale. Prima di tutto il tono è esplicitamente votato alla delicatezza dell’esposizione, anche in momenti in cui la sceneggiatura affronta temi più delicati. Durante lo sviluppo della trama principale infatti vengono esposti anche altri problemi del tutto contemporanei con cui i giovani studenti devono confrontarsi: cyber-bullismo, discriminazione, razzismo e sessismo sono messi in scena in maniera tale che il pubblico più giovane possa capire che possono essere superati con il dialogo, la comprensione e soprattutto l’apertura mentale nei confronti di chi è diverso e classificabile come “minoranza”.

Tuo, Simon non ha paura di puntare fino in fondo sui buoni sentimenti, eppure riesce quasi sempre a evitare di diventare didascalico. Ciò succede perché lo sviluppo narrativo risulta ottimamente cadenzato, e la progressione emotiva del personaggio principale si rivela efficace e credibile. In alcuni ruoli di supporto poi si può riscontrare anche una certa originalità nella caratterizzazione, come ad esempio quella del padre decisamente emotivo e cedevole alle lacrime, discretamente interpretato da Josh Duhamel. La forza principale di Tuo, Simon sta comunque nel giovane protagonista Nick Robinson, capace di lavorare su una psicologia così difficile da cesellare e caricarla di grazia, pudore, gentilezza d’animo. Il racconto di “coming of age” di questo ritratto dolcissimo è poi accompagnata da amici di contorno credibili e altrettanto degni di attenzione, soprattutto la timida Leah interpretata dal Katherine Langford.

Alcuni potranno trovare una certa retorica in ciò che Tuo, Simon ha scelto di raccontare. Onestamente poco importa. Quello che invece deve essere sottolineato è lo spirito con cui Greg Berlanti ha realizzato un film complesso da maneggiare, e che alla fine diventa un’ottima lezione di tolleranza e compassione, un inno alla libertà di espressione. E con un finale che, a prescindere dalla sessualità delle figure messe in scena, è il più romantico visto sul grande schermo da molto tempo a questa parte. Ben fatto Simon!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV.

ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Challengers, la recensione di Roberto Recchioni 12 Aprile 2024 - 18:00

Roberto Recchioni ci parla di Challengers, il corrispettivo filmico di un paio di sneaker firmate da Christian Louboutin. Ricercatissimo e pop al tempo stesso.

Omen – L’origine del Presagio: La recensione di Roberto Recchioni 5 Aprile 2024 - 8:25

Roberto Recchioni parla di Omen – L'origine del Presagio, un film consigliato a chiunque voglia un vero horror, spaventoso e disturbante

Il mio amico robot, la recensione del film di Pablo Berger 3 Aprile 2024 - 17:00

Il mio amico robot (alias Robot Dreams) non ha bisogno di parole per trasmettere tutta la sua bellezza e la sua maturità.

Monkey Man, la recensione di Roberto Recchioni 3 Aprile 2024 - 16:16

Monkey Man è una dichiarazione d’amore al cinema di arti marziali! Roberto Recchioni ci parla del film diretto e interpretato da Dev Patel.

X-Men ’97 – Episodio 3: omaggi e citazioni 28 Marzo 2024 - 8:31

Curiosità, riferimenti, easter egg e omaggi ai fumetti nel terzo episodio di X-Men '97.

Kong contro Mechani-Kong: l’altro King Kong giapponese – Godzillopedia capitolo 4 26 Marzo 2024 - 8:00

Il secondo film della giapponese Toho dedicato a King Kong: Kong contro Mechani-Kong.

X-Men ’97 è una bomba (la recensione senza spoiler dei primi tre episodi) 20 Marzo 2024 - 8:01

X-Men '97 è la migliore cosa che potesse capitare a un vecchio fan dei mutanti Marvel, animati, a fumetti o entrambe le cose.

L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI