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12 aprile 2018 • 13:00 • Scritto da Filippo Magnifico

ScreenWEEKend – Io sono Furia animale sul mare coreano

Torna il nostro consueto appuntamento con le uscite cinematografiche del weekend. Tra i film che faranno il loro ingresso in sala troviamo Rampage: Furia animale, Io sono Tempesta e The Happy Prince.
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Rampage: Furia animale di Brad Peyton (400 sale)

Il primatologo Davis Okoye è un uomo schivo. Condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un esperimento genetico scorretto e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati allo stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il loro cammino, Okoye si allea con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto.

Io sono tempesta di Daniele Luchetti (380 sale)

Marco Giallini è Numa Tempesta, un finanziere che gestisce un fondo da un miliardo e mezzo di euro e abita da solo nel suo immenso hotel deserto, pieno di letti in cui lui non riesce a chiudere occhio. Tempesta ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno la legge gli presenta il conto: a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale dovrà scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza…

Sherlock Gnomes di John Stevenson (327 sale)

Dopo la sparizione di alcuni di loro, gli gnomi decidono di rivolgersi all’investigatore più in gamba: Sherlock Gnomes.

The Silent Man di Peter Landesman (223 sale)

The Silent Man ci mostra il caso Watergate come non lo abbiamo mai visto prima d’ora, rovesciando la prospettiva dei giornalisti sul campo del Washington Post in Tutti gli uomini del presidente e adottando il punto di vista delle più alte cariche al potere, una straordinaria finestra aperta su un governo nello scompiglio. La storia del profondo livello di corruzione della Casa Bianca, di cui l’effrazione nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico fu soltanto un esempio isolato.

The Happy Prince di Rupert Everett (160 sale)

Nella stanza di una modesta pensione di Parigi, Oscar Wilde trascorre gli ultimi giorni della sua vita e come in un vivido sogno i ricordi del suo passato riaffiorano, trasportandolo in altre epoche e in altri luoghi. Non era lui un tempo l’uomo più famoso di Londra? L’artista idolatrato da quella società che l’ha poi crocifisso? Oggi Wilde ripensa con malinconia alle passioni che l’hanno travolto e con tenerezza al suo incessante bisogno di amare incondizionatamente.

Il viaggio delle ragazze di Malcolm D. Lee (100 sale)

Quando quattro amiche di lunga data – Regina Hall, Queen Latifah, Jada Pinkett Smith e Tiffany Haddish— partono alla volta di New Orleans per la nuova edizione dell’Essence Festival, i legami si rinsaldano, le emozioni si accendono e fra musica, balli sfrenati, alcool, risse e flirt sembrano essere tornati i giorni d’oro della gioventù.

La casa sul mare di Robert Guédiguian (26 sale)

In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all’anziano padre: Angela fa l’attrice e si è trasferita a Parigi, Joseph è un aspirante scrittore innamorato di una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Armand, l’unico a vivere ancora in paese, gestisce il piccolo ristorante di famiglia. Il tempo passato insieme è l’occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti.

Il prigioniero coreano di Kim ki-duk (20 sale)

«Fai attenzione: oggi la corrente va verso Sud», lo avvisa una sentinella, ma a fare attenzione il pescatore Nam Chul-woo ci è abituato. Del resto, non puoi permetterti distrazioni quando abiti in un villaggio della Corea del Nord e ti muovi ogni giorno sulla linea di confine. Ma una delle reti si aggroviglia attorno all’elica della sua piccola barca, il motore si blocca e la corrente che «va verso Sud» trascina lentamente il povero Nam in zona nemica…

Ricordiamo anche l’uscita di Distant Sky – Nick Cave and the Bad Seeds Live in Copenhagen di David Barnard (solo il 12 aprile in 60 sale), Il cratere di Silvia Luzi e Luca Bellino (20 sale), Icaros: A Vision di Leonor Caraballo e Matteo Norzi e Transfert di Massimiliano Russo.

Per finire vi rimandiamo ai nostri ScreenWEEKend Speciale Kids, dedicati a Rampage: Furia animale e Sherlock Gnomes.

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