L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Pacific Rim: La rivolta – Paul Austerberry svela alcuni dettagli sulla versione di Del Toro

Pacific Rim: La rivolta – Paul Austerberry svela alcuni dettagli sulla versione di Del Toro

Di Lorenzo Pedrazzi

GUARDA ANCHE: Una featurette con scene inedite di Pacific Rim: Uprising

Pur essendo rimasto come produttore, Guillermo Del Toro ha dovuto rinunciare alla regia di Pacific Rim: La rivolta per conflitti di agenda, e il progetto è cambiato moltissimo quando è finito nelle mani di Stephen S. DeKnight.

Lo scenografo Paul Austerberry lavorò al sequel per otto settimane nell’estate del 2015, prima di seguire il regista messicano nella produzione di The Shape of Water, e ha rivelato a Collider alcuni dettagli sulla versione che non vedremo (perché “la sceneggiatura è completamente cambiata”).

Sarebbe stato ambientato a Shanghai, è per quello che cercavamo location in Cina. Avevamo alcune scene a Shanghai, e avremmo usato il fiume e la follia della città come sfondo, era come un muro al termine di un fiume. E poi siamo andati nel deserto, perché c’erano alcune scene nel deserto.

L’epilogo si sarebbe svolto a San Francisco:

E poi ovviamente [il film] si concludeva sulla west coast, finivamo a San Francisco. San Francisco, dove si svolgono molti film catastrofici. L’avremmo distrutta nella grande battaglia tra i kaiju e i robot, sarebbe stato piuttosto entusiasmante. Quindi, sì, mi dispiace non averlo fatto? Certo che mi dispiace, sarebbe stato un film gigantesco e divertente su cui lavorare.

Non sappiamo quanti elementi della sceneggiatura originale siano rimasti in Pacific Rim: La rivolta, ma l’impressione è che molti dettagli – compreso il finale – siano stati modificati. Ecco la sinossi:

Il conflitto di scala mondiale tra i devastanti mostri di un altro mondo e le super-macchine progettate per eliminarli era solo il preludio della guerra totale che vedremo in Pacific Rim: La rivolta.

John Boyega (Star Wars: Il risveglio della Forza) interpreta il ribelle Jake Pentecost, un tempo promettente pilota di Jaeger il cui leggendario padre diede la vita per assicurare la vittoria degli umani contro i mostruosi Kaiju. Da allora, Jake ha abbandonato il suo addestramento ed è stato risucchiato dal sottomondo criminale. Ma quando una minaccia ancor più inarrestabile viene scatenata per radere al suolo le nostre città e mettere il mondo in ginocchio, gli viene data un’ultima possibilità di onorare il retaggio del padre da sua sorella, Mako Mori (Rinko Kikuchi), che sta guidando un’audace nuova generazione di piloti cresciuti all’ombra della guerra. Mentre cercano giustizia per i caduti, la loro unica speranza è unire le forze in un’insurrezione globale contro le forze dell’estinzione.

A Jake si aggiungono il talentuoso pilota rivale Lambert (Scott Eastwood) e l’hacker quindicenne Amara (Cailee Spaeny), mentre gli eroi del PPDC diventano l’unica famiglia che gli rimane. Affermandosi come la più grande forza di difesa che abbia mai solcato la Terra, imposteranno la rotta per un’avventura spettacolare, nuovissima e di alto livello.

GUARDA ANCHE:

Il primo trailer di Pacific Rim: Uprising

I primi poster di Pacific Rim: Uprising

Il primo teaser di Pacific Rim: Uprising e la descrizione dei nuovi Jaeger

I poster di Pacific Rim: Uprising con i nuovi Jaeger

Ecco Gipsy Avenger, evoluzione di Gipsy Danger in Pacific Rim: Uprising

Charlie Hunnam spiega perché non sarà in Pacific Rim: Uprising

Stephen S. DeKnight annuncia la fine delle riprese di Pacific Rim: Uprising

Prima immagine dei nuovi Jaeger in Pacific Rim: Uprising

John Boyega è il figlio di Stacker Pentecost nella prima foto di Pacific Rim: Uprising

Prima immagine di Scott Eastwood in Pacific Rim: Uprising

La prima versione della sceneggiatura di Pacific Rim: La rivolta è opera di Jon Spaiths (Prometheus, Passengers, Doctor Strange), è stata riscritta da Derek Connolly (Safety Not Guaranteed, Jurassic World). Guillermo Del Toro resta coinvolto in veste di produttore, ma la sua agenda è – come al solito – molto piena, e probabilmente ha voluto lasciare la regia a Stephen S. DeKnight (showrunner della prima stagione di Daredevil e creatore di Spartacus) per dedicarsi all’adattamento di Scary Stories to Tell in the Dark (senza dimenticare altri suoi progetti come Silver e il remake di Viaggio allucinante).

John Boyega interpreterà Jake Pentecost, il figlio di Stacker Pentecost (Idris Elba), mentre Cailee Spaeny sarà la protagonista femminile; nel cast anche Scott Eastwood, Jing Tian, Levi Meaden, Adria Arjona e Zhang Jin. Non tornerà Charlie Hunnam, ma ci sarà Rinko Kikuchi.

L’uscita americana è attesa per il 23 marzo 2018.

Fonte: Heroic Hollywood

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOSAndroid) per non perdervi alcuna news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV per rimanere costantemente aggiornati.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Angel – Lo spin-off di Buffy è su Star e dovete recuperarlo subito! 8 Maggio 2021 - 20:00

Angel è da oggi parte del catalogo di Star su Disney+: una perfetta occasione per recuperare un cult!

Infinite: lo sci-fi thriller di Fuqua con Wahlberg salta i cinema e passa a Paramount+ 8 Maggio 2021 - 18:07

Un altro titolo fantascientifico salterà le sale: Infinite lo scifi thriller di Fuqua con Mark Wahlberg passa a Paramount+

The Space Cinema cerca nuove risorse per tutti i multisala del circuito 8 Maggio 2021 - 17:00

In vista della ripartenza del settore, dopo la chiusura di questi mesi, l’azienda ha aperto da poco nuove posizioni per coloro che vogliono lavorare all’interno dei multisala The Space Cinema.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).

STAR WARS: THE BAD BATCH – EPISODIO 1 | RECENSIONE 4 Maggio 2021 - 9:01

Debutta oggi su Disney+ Star Wars: The Bad Batch, il sequel/spin-off di The Clone Wars. Le nostre impressioni sul primo episodio.