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I Migliori Film del 2017 secondo ScreenWEEK – La classifica di Filippo

I Migliori Film del 2017 secondo ScreenWEEK – La classifica di Filippo

Di Filippo Magnifico

La fine dell’anno è vicina e, come sempre, si riflette su quelle che sono state le pellicole migliori di questa stagione cinematografica. Ecco, dunque, la mia Top 10, frutto di una meditazione che, anno dopo anno, diventa sempre più difficile.

Non mi stancherò mai ripeterlo: racchiudere un anno intero in 10 titoli non è facile. Ci sono molte altre pellicole che meriterebbero di entrare in questo elenco, gran parte delle quali non sono ancora arrivate (e forse mai arriveranno) nelle nostre sale.

Come l’anno scorso (e quello prima, e quello prima ancora e così via), la classifica contiene film molto distanti tra loro per genere. La cosa che li unisce è il senso di soddisfazione provato una volta giunti i titoli di coda. Perché un film va scandagliato, analizzato, osservato nel minimo dettaglio, ma prima di tutto va giudicato con il cuore.

10- MADRE!

Ok, la sceneggiatura urla METAFORA! in Caps Lock ogni due secondi, a tal punto che in più di un momento si raggiunge il ridicolo (in)volontario. Ma è girato da Dio (occhiolino) e trasmette un costante senso di fastidio che raggiunge l’apice nel terzo atto, dove Darren Aronofsky decide di scaricare addosso al pubblico (e alla povera Jennifer Lawrence) un vero e proprio brainstorming biblico che lascia senza fiato. L’ho amato ma l’ho anche odiato, sentimenti così contrastanti che solo un grande film può suscitare contemporaneamente.

9- THE VOID – IL VUOTO

È forse una delle cose più vicine al cinema di Lucio Fulci realizzata negli ultimi anni. Non solo, c’è una massiccia componente body horror che riporta alla mente grandi nomi come Carpenter a Barker, realizzata con effetti pratici che colpiscono dritto al cuore di ogni nostalgico (come me). Insomma, tutto il meglio del cinema di genere anni ’80 infarcito della migliore letteratura classica di genere. Serve altro?

8- MOONLIGHT

Una storia di formazione divisa in tre atti, toccante, silenziosa e al tempo stesso potentissima. Nasce come dramma teatrale e la cosa si nota, soprattutto nei dialoghi. Ma questa sua caratteristica lo rende ancora più affascinante. Bravissimo Mahershala Ali, che pur non essendo il principale protagonista e comparendo solo nel primo atto domina la scena per tutta la durata del film.

7- BABY DRIVER – IL GENIO DELLA FUGA

Il solo incipit del film vale la sua presenza in Top 10 ma Baby Driver non è solo questo. È la dimostrazione che Edgar Wright è un autore completo, in grado di esplorare i generi, e di concepire una crime story che, come una partitura musicale, sfrutta la pellicola come se fosse un pentagramma.

6- LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE

Il talento di Mel Gibson è direttamente proporzionale al grado di follia raggiunta nel corso degli anni, questo film non fa altro che ribadire il concetto. Un primo tempo da “romanzo rosa” seguito da una seconda parte che ci sbatte in faccia tutta la violenza e l’efferatezza della guerra. Potentissimo, con un bravissimo Andrew Garfield. Ancora più incredibile se si considera che la storia è vera, soprattutto nei risvolti più assurdi. Ne ho già parlato QUI.

5- L’INGANNO

Un remake de La notte brava del soldato Jonathan? No, in maniera categorica. Sofia Coppola ha riportato sul grande schermo le pagine di Thomas P. Cullinan con il suo stile unico, componendo un risveglio dei sensi oscuro e patinato, reso ancora più suggestivo dalla splendida fotografia di Philippe Le Sourd, che sfrutta la luce naturale donando ad ogni scena la giusta dose di sensualità e sessualità. Colin Farrell è allo stesso tempo vittima e carnefice e così anche Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning e il resto del cast.

4- DUNKIRK

L’ossessione per il tempo di Christopher Nolan non poteva che trovare la sua esaltazione all’interno della guerra, dove ogni secondo ha il giusto peso, dove i minuti sembrano anni. Ma definire Dunkirk un war movie è decisamente riduttivo. È cinema allo stato puro, che comunica attraverso le immagini e riesce a trasmettere dialoghi complessi con un semplice sguardo. L’esatto opposto de La battaglia di Hacksaw Ridge, altro film di guerra che ho messo in classifica. Lì la violenza ci viene sbattuta in faccia, qui il sangue è centellinato con il contagocce. Ma la tensione c’è ed è costante dall’inizio alla fine.

3- ARRIVAL

Da noi è arrivato a inizio 2017 e appena visto ricordo di aver detto “Ok, tu finirai nella Top 10 di fine anno“. Sono stato di parola, ovviamente, e non poteva diversamente. L’esordio alla fantascienza di Denis Villeneuve è un’opera profonda, che non cede alla spettacolarità per lasciare spazio ad una toccante riflessione sulla natura umana, sugli eventi che possono segnare in maniera indelebile la nostra esistenza e sulla comunicazione intesa come linguaggio universale. Era la prova generale per Blade Runner 2019, che purtroppo non è riuscito ad entusiasmarmi.

2- DETROIT

Kathryn Bigelow porta sul grande schermo un triste evento di cronaca e nel farlo ci tiene letteralmente incollati alla poltrona, portandoci indietro nel tempo e trattandoci non come spettatori ma come testimoni. Forse è per questo che la visione di Detroit fa così male, perché ci rende partecipi di un’orrenda verità senza possibilità di azione, lasciandoci inermi, proprio come i protagonisti del film.

1- SCAPPA – GET OUT

Jordan Peele fa il suo esordio dietro la macchina da presa e, zitto zitto, si conferma come uno dei principali registi horror contemporanei. Get Out è un’opera intelligente, old school e moderna allo stesso tempo. La più lucida riflessione sul razzismo comparsa sul grande schermo negli ultimi anni. Perché analizza quel lato della discriminazione nascosto, che troppo spesso scambiamo per perbenismo e politically correct.

MENZIONI SPECIALI (in ordine sparso): IT, Logan – The Wolverine, Guardiani della Galassia Vol. 2, Spider-Man: Homecoming, Il Diritto di Contare, The War – Il Pianeta delle Scimmie, Life – Non oltrepassare il limite, Loving, La La Land

DELUSIONI (sempre in ordine sparso): Kong: Skull Island, Alien: Covenant, La Torre Nera, Blade Runner 2049, Come ti ammazzo il Bodyguard

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