L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Black Mirror – La stagione 4 è disponibile in streaming su Netflix

Black Mirror – La stagione 4 è disponibile in streaming su Netflix

Di Lorenzo Pedrazzi

LEGGI ANCHE: La recensione della quarta stagione di Black Mirror

La quarta stagione di Black Mirror è ora disponibile in streaming su Netflix, composta da sei episodi che – nella tradizione della serie – sfruttano la fantascienza per esplorare il nostro rapporto con la tecnologia.

Le puntate sono scritte dall’ideatore dello show, Charlie Brooker, e dirette da vari registi, tra cui spiccano Jodie Foster, David Slade e John Hillcoat. Per l’occasione, il profilo Twitter ufficiale ha pubblicato un video che alterna la realtà delle innovazioni tecnologiche (cui talvolta corrispondono delle involuzioni sociali) e le immagini della serie:


Ed ecco il poster:

Ai link seguenti potrete vedere i trailer delle singole puntate, insieme ad altre informazioni:

Il trailer di U.S.S. Callister

Il trailer di Metalhead

Il trailer di Hang the DJ

Il trailer di Black Museum

Il trailer di Crocodile

Il trailer di Arkangel

LEGGI ANCHE:

Black Mirror – Teaser, cast e titoli della quarta stagione

Black Mirror – Le recensioni di Nosedive, Playtest e Shut Up and Dance

Black Mirror – Le recensioni di San Junipero, Men Against Fire e Hated in the Nation

Black Mirror è stata creata dal talentuoso Charlie Brooker (Dead Set), e impiega gli strumenti della fantascienza e della satira sociale per riflettere sull’invadenza della tecnologia nella nostra vita quotidiana, offrendo sempre un punto di vista inedito sul presente, anche quando racconta storie ambientate in una realtà alternativa on in un futuro distopico. I soggetti, dotati di grande originalità, non cercano mai soluzioni concilianti, ma privilegiano i traumi dell’alienazione e del distacco: i conflitti sono spesso insanabili, gli sviluppi narrativi risultano grotteschi, e le azioni dei personaggi hanno conseguenze paradossali.

Il formato antologico rende gli episodi totalmente autonomi gli uni dagli altri, sul modello di The Twilight Zone e Alfred Hitchcock Presents, come se ognuno di essi fosse un film in miniatura.

Se le serie TV sono il tuo pane quotidiano e non puoi farne a meno, non perderti #BingeLove, la sketch comedy targata ScreenWEEK.it, e iscriviti al nostro gruppo dedicato alle serie TV, costantemente aggiornato con tutte le novità legate al mondo del piccolo schermo!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Love, Death + Robots – Volume 2: il nuovo red band trailer della serie Netflix 10 Maggio 2021 - 21:00

La serie antologica animata di David Fincher e Tim Miller tornerà con otto nuovi episodi il 14 maggio

Videogames News: Il Futuro di Google Stadia, I Problemi di Returnal, Xbox in Perdita 10 Maggio 2021 - 20:35

Ecco come ogni settimana la nostra rubrica riguardante tutte le più interessanti notizie in arrivo dal mondo dei videogiochi!

Solos: Dal 25 giugno su Prime Video la serie antologica Amazon Original 10 Maggio 2021 - 20:15

In Italia arriverà il 25 giugno su Prime Video: Solos la serie antologica Amazon Original creata da David Weil, con Anne Hathaway e Helen Mirren

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).